In Evidenza

mercoledì 30 settembre 2009

Wiki Magliano

Hai un progetto per la tua città?
Cerchi o vuoi dare collaborazione?
Sta per arrivare un idea wiki...
Wiki Magliano...collabora anche tu
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E' questo il messaggio del banner dinamico apparso sul blog di incontri. Una pubblicità davero ben fatta. Accattivante e che invita a volerne sapere di più. Basta infatti dare due cliccate su google per scoprire che "Un wiki è un sito Web (o comunque una collezione di documenti ipertestuali) che viene aggiornato dai suoi utilizzatori e i cui contenuti sono sviluppati in collaborazione da tutti coloro che vi hanno accesso. La modifica dei contenuti è aperta, nel senso che il testo può essere modificato da tutti gli utenti (a volte soltanto se registrati, altre volte anche anonimi) procedendo non solo per aggiunte, ma anche cambiando e cancellando ciò che hanno scritto gli autori precedenti. Ogni modifica è registrata in una cronologia che permette in caso di necessità di riportare il testo alla versione precedente; lo scopo è quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare la conoscenza in modo collaborativo. Il termine wiki indica anche il software collaborativo utilizzato per creare il sito web e il server."
(per saperne ancora di più clicca qui)

L'altro ieri, parlando con Mattia abbiamo sentito la necessità entrambi di smetterla di ragionare sulle iniziative per compartimenti stagni. Abbiamo avvertito una necessità di FARE INSIEME, con tutti e per tutti. Senza vincoli nei confronti di nessuno. E nello stesso tempo senza preclusione alcuna. Questa innovazione di incontri potrebbe essere il primo passo.
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Una noticina a margine. Credo non abbia più senso lo scontro che avviene nei blog. Poichè tutti, ognuno con le proprie vedute, dimostriamo di essere persone che hanno qualcosa da dire e proporre relativamente al proprio paese. Anzichè scannarci tra noi pochi dovremmo prendere coscenza del mondo di fuori.
Che ne dicono incontri e tutti gli altri blogger di pensare anche ad un wiki non solo virtuale?

franz - daccordo col buon gali-cow :-) -

Risposte sulle raccolte di firme di Idv e Pdcl

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Disponibilità a fornire ogni chiarificazione. E' la posizione del Comune in merito alla raccolta firme promossa dalle sezioni locali dei partiti Italia dei valori e Comunisti lavoratori. Ai cittadini di Magliano è stata richiesta una firma per l'adesione a tre petizioni popolari in cui si chiedevano delucidazioni su: Centro commerciale naturale, Eurospin e aumento della tassa dei rifiuti. "Riguardo la realizzazione del Centro commerciale - ha dichiarato il sindaco Alfredo Graziani - c'è tutto l'interesse dell'amministrazione a valorizzare le attività commerciali locali. Magliano è rientrato nel piano di finanziamento regionale, ma ad oggi i fondi (150mila euro) non sono arrivati nelle casse comunali. Appena i soldi saranno disponibili ci muoveremo per l'attuazione del Centro, valuteremo l'antico progetto e se ci sarà bisogno di incrementare la cifra lo faremo. Riguardo la richiesta di come saranno sbrogliati i nodi legati alla questione Eurospin, è bene fare chiarezza - prosegue nella disamina il primo cittadino -. Attualmente la vicenda resta in mano alla magistratura, nessuna sentenza ha stabilito che il comune debba versare cifre di risarcimento. E' indubbio, che, se una responsabilità sarà riconosciuta al Comune, nessun cittadino dovrà pagare di tasca propria tali errori. Infine - conclude Graziani - siamo stati accusati di aver voluto tenere nascosti gli aumenti della bolletta della tassa sui rifiuti. Nessuna strategia, eravamo d'accordo con la vecchia amministrazione riguardo la necessità di un aumento, causato dal rincaro del carburante e del costo del conferimento in discarica triplicato negli anni. Avremmo tuttavia preferito farlo gradualmente, nel giro di 2, massimo 3 anni. Resta fermo l'obbiettivo di ridurre nuovamente la tassa e questo sarà possibile solo quando entrerà a regime la raccolta differenziata. Necessaria sarà però la collaborazione di tutti.

Sara Pandolfi

martedì 29 settembre 2009

Incontro informativo per le borse di studio regionali

Questa sera alle ore 18:00 ha avuto luogo presso la sala consiliare l'incontro con il Dottor Salvatore Paruta che, in qualità di rappresentante della Associazione Ser.A.R. (Servizi Associati dei Comuni della Provincia di Rieti), in collaborazione con Marketing territoriale di Rieti, ha comunicato alla cittadinanza l'opportunità fornita dalla Regione Lazio di ricevere gratuitamente le borse di studio (voucher) per la realizzazione di master, corsi di specializzazione, riqualificazione e professionalizzazione indicati nel catalogo della Regione. La Regione Lazio fornisce un contributo di 5'000 € per chi intende compiere questi percorsi formativi. La procedura per poter richiedere la partecipazione alla distribuzione dei voucher passa da questa pagina, dove deve essere fatta la registrazione. Una volta creato l'account, deve essere inviata la richiesta entro e non oltre il 2 ottobre p.v.
Per maggiori informazioni è possibile contattare direttamente il responsabile dell'iniziativa con i seguenti recapiti:

segreteria organizzativa
segreteria@associazioneserar.it
cell. 393.9305956
fax 0771.740720
www.associazioneserar.it

resp. Dott.S.Paruta
salvatoreparuta@impresainsieme.com
329 9075233

lunedì 28 settembre 2009

Bando regionale per la formazione dei giovani

La Regione Lazio ha emesso un bando per sostenere economicamente le scelte di qualità nella formazione di giovani che intendono partecipare a MASTER da essa accreditati. Possono partecipare i laureati con Laurea V.O., Laureati con Laurea Specialistica, Laureati della triennale.
Il contributo economico è pari all’100% del costo del Master, l’iscrizione per la partecipazione viene effettuata on-line su:www.altaformazioneinrete.it.
Le iscrizione al voucher scadono il 2 ottobre 2009. Informazioni, chiarimenti, maggiori illustrazioni sul programma e assistenza sulle formalità da espletare per la partecipazione al bando, saranno fornite dalla Segreteria.
Per maggiori informazioni vai sul sito Altaformazioneinrete.it


Il tuo comune ti invita per informarti delle nuove opportunità da cogliere entro il 2 ottobre 2009
Martedì 29 settembre 2009
AULA CONSILIARE - MUNICIPIO
Ore 18,00 – 21,00


“Giovani e Formazione”. Il Comune di Magliano Sabina per la formazione territoriale.

Martedì 29 settembre dalle ore 18:00 presso l'aula consiliare, il Comune di Magliano Sabina ospiterà l'incontro con i giovani del territorio dal titolo “Giovani e Formazione”
L'evento si terrà alla presenza del Sindaco Alfredo Graziani, del Consigliere Giulio Falcetta e dei responsabili della segreteria organizzativa di Ser.A.R., l'Associazione di Comuni della Sabina.
Durante l'incontro verranno offerte informazioni sui percorsi formativi professionalizzanti, Master e corsi di specializzazione e di riqualificazione e le procedure utili alla richiesta delle borse di studio (voucher) messe a disposizione della Regione Lazio fino al 2 ottobre per pagare la relativa partecipazione.
L'appuntamento, fortemente voluto dal sindaco Graziani e dall'amministrazione comunale persegue l'obiettivo di preparare figure professionali che abbiano una maggiore possibilità di occupazione in un mercato del lavoro sempre più esigente.

segreteria organizzativa
segreteria@associazioneserar.it
cell. 393.9305956
fax 0771.740720
www.associazioneserar.it

resp. Dott.S.Paruta
salvatoreparuta@impresainsieme.com
329 9075233

Sabina Musica Festival 2009


Per maggiori informazioni clicca sull'immagine o visita il sito dell'Associazione "Il Ventaglio"


Petizioni popolari da Idv e Pcdl

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Le sezioni locali de L'Italia dei valori e dei Comunisti lavoratori lanciano due petizioni popolari. L'occasione per la raccolta firma si è avuta nell'appena passato fine settimana, il 26 e 27 settembre, quando i cittadini di Magliano sono stati invitati a sottoscrivere un documento contenente diverse sollecitazioni e quesiti rivolti all'amministrazione comunale. Prima tra tutte, la questione riguardante la possibilità di realizzare un “centro commerciale naturale”. Un vecchio discorso, intrapreso dalla passata amministrazione, di cui però, ad oggi, non se ne sa più nulla. Stando alle affermazioni riportate nello scritto rivolto alla cittadinanza, la Regione Lazio, in seguito alla presentazione del progetto relativo al centro commerciale naturale, risalente al dicembre 2008 - in cui si chiedeva un finanziamento pari a 258mila euro - avrebbe concesso una cifra pari a 150mila euro. Troppo pochi, forse, per l'attuazione del nuovo piano commerciale che dovrebbe essere così in parte finanziato dalle casse comunali. Ecco allora uno dei motivi della raccolta firme: sollecitare l'amministrazione comunale di Magliano a investire quei fondi, al fine di produrre un risveglio economico per il paese reatino. Delucidazioni vengono poi chieste a Palazzo Vannicelli riguardo la situazione legata alle vicende giudiziarie del supermercato Eurospin, ad oggi ancora sotto sequestro. "E' arrivata la prima richiesta per danni di 15 milioni di euro - si legge -. Come intende la nuova amministrazione sbrogliare il nodo delle tante responsabilità? E a carico di chi andranno tutte le spese?". In chiusura, una vera "tirata di orecchie" all'amministrazione Graziani riguardo gli aumenti del 30 per cento della tassa dei rifiuti solidi urbani. "Le nuove tariffe - conclude la nota - sono state stabilite quando l'attuale sindaco Alfredo Graziani e molti degli attuali assessori erano nella minoranza. Ci sembra giusto e trasparente che detto aumento doveva essere portato a conoscenza dei cittadini per tempo e non con l'arrivo delle bollette". Per adesso solo un discreto numero di adesioni. Si aspetta ora di vedere se, e come, l'amministrazione vorrà offrire una risposta.

Sara Pandolfi

domenica 27 settembre 2009

Un punto di vista sull'economia.

Siamo lieti di pubblicare questo scritto del nostro amico Mirko. Si parla di economia e a farlo è un giovane laurendo. Lo ringraziamo per aver raccolto il nostro invito a provare a cimentarsi in una rubrica tutta sua!
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"Ho deciso di creare una rubrica sull'economia per vari motivi..
Uno, per far si che frasi dei telegiornali che ascoltate tipo “manovre di politica monetaria che riducono i tassi d'interesse..” non siano più come se fosse arabo..
Due, per far si che i giornali non vengano letti solo per cronaca e sport!!
Tre, per stare comunque sia sempre un passo avanti rispetto a chi determinate cose non le sa, non perché siano incomprensibili o proibitive, ma perché magari non tutti si sono potuti interessare a determinate cose per la mancanza di tempo e anche per la noiosità dei testi che spiegano queste dinamiche.
Quindi questa rubrica nasce per spiegare in modo facile, comprensibile e svelto tutte le grandi dinamiche economiche, connesse e non con la politica che ci circonda, e anche per rispondere a vostre eventuali domande.
Per farvi un esempio, ecco come possiamo spiegare a cosa è dovuta la famosa crisi finanziaria del 2009. Tutto tutto non si può dire perché altrimenti andremmo contro i principi per il quale è nata questa rubrica, però vi dirò alcuni dei motivi chiave.
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Ma entriamo nel tecnico: il cuore dell'economia sono le banche.
Le banche prendono i soldi dalle persone, che hanno un surplus chiamato RISPARMIO e lo cedono a chi ne ha bisogno, concedendo mutui, prestiti e tutti gli altri prodotti simili. Questa attività della banca è l'attività principale che la caratterizza, è l'attività base. Le altre attività sono solo nate seguentemente per migliorare il servizio e anche i guadagni, ma sono solo complementari alla sua attività di prendere soldi a debito dalle persone per poi ricederlo a credito a altre..
Per paragone, immaginate una pizzeria: essa fa anche i dolci, qualche secondo, gli antipasti..
Ma se smettesse di fare la pizza?? Se qualcosa le impedisse di fare la pizza cosa succederebbe??
Ebbene le banche, nel periodo precedente la crisi, non hanno tenuto conto del rischio che correva la loro “attività principale”, quando iniziarono a vendere pacchetti di piccoli finanziamenti a destra e a manca (cedendoli anche a rivenditori del tipo “porta a porta” che li proponevano guadagnando una percentuale), anche senza le dovute analisi di garanzia del prestito..
In più, la crisi del mercato immobiliare, che non si comporta come in Italia dove i prezzi al max si stabilizzano per poi continuare a crescere, ma bensì porta a stravolgimenti totali del prezzo delle case. Cosa centra la crisi del mercato immobiliare con le banche?? Pensate a una banca che concede un mutuo di un milione di dollari per acquistare una casa; pensate poi che magari, la persona che ha contratto quel mutuo non può più pagarlo e cede la sua casa alla banca, solo che ora la casa dal valore di un milione ne vale 700000.. La banca con una sola botta ha perso 300000 dollari..
Adesso estendete questo concetto per dieci persone: perdita totale 3 milioni.. Poi giocate a vostro piacimento..
Queste sono state le principali cause del collasso del sistema bancario americano: crolla una banca, crollano tutte quelle vicino a lei, perché le grandi banche si appoggiano le une con le altre nei flussi finanziari, creando quell'effetto domino di cui avete sentito tanto parlare.
Quindi, se il cuore dell'economia sono le banche, se quel cuore si ferma cosa succede?? Si ferma tutto e psicologicamente la conseguenza è: cadere nel panico.
In più bisogna unire la crisi del settore auto, settore che da lavoro a tantissime persone e che fermandosi ferma anche i consumi basilari, creando anche rincari nei prezzi dei beni di uso comune.
In più la globalizzazione, che per creare nuovi profitti distrugge il mercato del lavoro nella nostra economia (es: la Cina, dove un lavoratore medio guadagna 100 euro al mese se gli va bene), e distrugge le nazioni che la vedono protagonista; la crisi dei mercati finanziari e la corsa al petrolio, che ha visto secondo me una delle più incredibili speculazioni di tutti i tempi (pensate solo al concetto dei FUTURE: i future sono quei titoli del mercato mobiliare dove si scommette sul prezzo che avrà un barile di petrolio tra un tot. di tempo prima di essere estratto, quindi per forza si deve sempre speculare sul petrolio..), in più ci sono tante altre “piccole” se così le vogliamo chiamare cause complementari a queste che ne hanno amplificato gli effetti.
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Ebbene questo è solo un piccolo esempio di come le cose verranno dette e spiegate. L'intento è quello di rubarvi solo 10 minuti, e con quanta più chiarezza possibile cercare di soddisfare le vostre curiosità."
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Mirko R.

sabato 26 settembre 2009

Aperto il cantiere di Via delle Fontanelle

Da qualche giorno sono iniziati i lavori per la realizzazione del parcheggio di Via delle Fontanelle. L'area è stata delimitata, è stata ripulita e sono iniziati i primi sbancamenti. Un ulteriore indugio nell'inizio dei lavori avrebbe fatto perdere il contributo ricevuto appositamente dal Comune per il compimento di tale opera pubblica.



venerdì 25 settembre 2009

Mostra al vecchio lavatoio

Nell'ambito della manifestazione "I Mestieri dell'Arte" ecco alcune immagini della mostra realizzata dalla Mirabilis Teatro Societas nell'antico lavatoio di Via delle fontanelle.







Agrisabina 2009

giovedì 24 settembre 2009

Bando premio: "Narrare il Lazio"

Su iniziativa dell'Assessorato al Turismo, la Regione Lazio ha istituito il Premio "Narrare il Lazio" con l'obiettivo di far conoscere e promuovere il proprio territorio, con le sue attrattive paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche.
clicca sul'imagine per saperne di più, oppure visita il sito di incontri

Ristrutturazioni entro Natale per l'edilizia residenziale pubblica

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

(s.p.) Ristrutturazioni entro Natale. Parola di Sauro Casciani, vice presidente dell'Atel Rieti, l'azienda territoriale per l'edilizia residenziale pubblica della provincia. L'occasione per la dichiarazione si è avuta ieri mattina, in un incontro tra Casciani, i tecnici dell'Istituto, il presidente della Provincia, Fabio Melilli, e il sindaco di Magliano Alfredo Graziani. Una visita più volte sollecitata dai residenti di Tito Oro Nobili, stanchi di vivere in una situazione di forte degrado. Ieri mattina finalmente il sopralluogo in veste formale. Crepe sui muri, infiltrazioni d’acqua, umidità negli appartamenti, muffe, marciapiedi divelti e pavimentazione rialzata sono stati mostrati al vice presidente che ha dichiarato: “Interverremo subito nei casi più urgenti. Dopo un’attenta valutazione dei costi necessari per il risanamento, indiremo una regolare gara d'appalto per i lavori e incaricheremo immediatamente una ditta almeno per l'intervento che riteniamo urgente: la copertura dei balconi per risolvere il disagio dovuto alle infiltrazioni d'acqua. Con piacere - ha concluso Casciani - ho constatato la grande cura posta da alcuni abitanti nel mantenimento e ristrutturazione dei propri appartamenti. Per tutti loro, che attualmente pagano un frazionamento mensile per la cifra di riscatto e per chi ha già coperto parte di quella cifra, presto arriverà l'atto di vendita. Un ringraziamento va alle istituzioni locali e provinciali per l'interessamento dimostrato. Ci incontreremo con il sindaco Graziani fin dalla settimana prossima, per accordarci sugli interventi di competenza comunali". Soddisfatto si è dichiarato Graziani, che ha assicurato: “Il Comune si impegnerà per quanto ad esso compete. Massima collaborazione con l'Ater”.

mercoledì 23 settembre 2009

Passeggiando per Magliano...

Segnalazione online di divario digitale

Per tutti coloro che non hanno potuto partecipare direttamente alla raccolta cartacea delle segnalazioni di divario digitale nella nostra comunità, è disponibile online un form realizzato dalla regione Lazio a questo indirizzo, dove è possibile indicare il proprio numero fisso di telefono e la velocità della propria connessione via cavo (che non può che essere 56Kbps, o al massimo ISDN) . Invitiamo quindi tutti coloro che non hanno aderito in forma cartacea, a farlo per mezzo telematico cliccando su questo link.

martedì 22 settembre 2009

Resoconto della visita dell'Ospedale




dal sito "Iris Press"

(IRIS) - ROMA, 22 SET - "Gli investimenti di quasi 3 milioni di euro sugli ospedali di Magliano Sabina e Amatrice sono la migliore risposta a chi ritiene che questi presidi debbano chiudere. Ci fa piacere che la Regione Lazio abbia ribadito ancora una volta la volontà di mantenere questi due ospedali e, anzi, di potenziarli, come dimostra la prossima apertura di altre sale operatorie a Magliano. Un apprezzamento va al presidente della Regione, Piero Marrazzo, e al vicepresidente, Esterino Montino, che come sempre hanno mostrato attenzione verso le necessità del nostro territorio”. E’ il commento del presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, in merito alle dichiarazioni rilasciate dal vicepresidente della Regione Lazio, Esterino Montino, durante la visita agli ospedali di Magliano Sabina e Amatrice.

dal sito "Libero-News"

Roma, 22 set. - (Adnkronos) - Il vicepresidente della Giunta della Regione Lazio, Esterino Montino accompagnato dai vertici della Asl di Rieti, dal sindaco e dai consiglieri regionali Perilli e Massimi, ha effettuato oggi un sopralluogo all'ospedale Marzio Marini di Magliano Sabina.
Durante la visita il vicepresidente Montino ha verificato lo stato di avanzamento dei lavori delle 3 nuove sale operatorie che saranno completamente ristrutturate entro la fine del 2009. Montino ha poi incontrato i cittadini confermando l'impegno della Regione Lazio a garantire l'attivita' del nosocomio con particolare attenzione ai reparti di medicina e chirurgia e del pronto soccorso.
Successivamente, il vicepresidente Montino ha visitato l'ospedale di Amatrice "Grifoni" dove ha preso visione del reparto di medicina e si sta lavorando all'ipotesi di aprire 30 posti letto di Rsa per rispondere ai bisogni della popolazione anziana del territorio.

Differenziata dal basso.

Parlare è sempre il miglior modo per capire se stiamo imbroccando la direzione giusta. Ed è appunto parlando con un mio amico che ho capito che più di un piano “all inclusive” per la differenziata, ciò di cui abbiamo bisogno è prima avere a disposizione gli ingredienti necessari.
Mi spiego meglio. L’intento di questo post è creare una discussione sul metodo migliore di raccolta differenziata da utilizzare nella nostra comunità. Mi sembra abbastanza logico che non si debba prendere un modello gia applicato in altre realtà e calarlo nella sua interezza a Magliano. Il modello da utilizzare dovrebbe essere la sintesi di varie esperienze e dovrebbe tenere conto delle particolarità della nostra zona.
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Ho letto con piacere alcuni interessanti commenti che si soffermavano su questioni tecnico-economiche. Voglio apportare il mio contributo parlando di varie metodologie di cui insieme si potrebbe discutere.
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Fin’ora si è sempre parlato di differenziata dando per scontato che il metodo migliore sia il porta a porta. Ma siamo sicuri? O meglio siamo sicuri di dovere gioco forza importare in toto questo metodo?
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Navigando on line e confrontandomi con chi ne sa qualcosa più di me, ho trovato questi quattro link.

Leggendoli mi sono venute in mente queste idee.
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- Perché dobbiamo escludere la possibilità di avere un punto di raccolta dove poter conferire materiale da riciclare?
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- Perché anche presso i nostri esercizi commerciali non possono essere installati macchinari come quelli descritti, o provare realtà di raccolta differenziata inversa? (ossia il fare in modo attraverso distributori di beni di prima necessità di ridurre percentualmente il numero di imballaggi).
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- A livello di metodo il porta non dovrebbe essere un servizio? Mi spiego meglio. Con il “know how” a nostra disposizione in materia di sostenibilità ambientale, non dovrebbe essere la nostra coscienza di cittadini a doverci dire di riciclare senza che sia un compito da affidare ad esattori dell’immondizia?
n
Queste sono solo flash passati per la mente. Ma di una cosa sono convinto, che noi cittadini dobbiamo auto-costruire il nostro modello di raccolta differenziata. Spero dunque che ognuno possa dire la sua nei commenti e spero che di quanto detto venga tenuto conto. In modo da differenziare dal basso.
fra

"Aprite gli uffici comunali di sabato"

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

(s.pan.) L'appello arriva dall'Umbria, ma coinvolge - unico centro della provincia di Rieti - il municipio maglianese. "Aprite gli uffici comunali di sabato", dicono via internet i pendolari di Attigliano. I lavoratori umbri si fanno interpreti delle necessità di tanti loro "colleghi di viaggio": come tutti quelli che si servono delle ferrovie per andare e tornare da Roma per ragioni di lavoro trovano, per motivi di orario, gli uffici amministrativi pressoché impossibili da raggiungere nei pomeriggi in cui sono aperti (martedì e giovedì). Il viaggio dura troppo e - beffa - gli sportelli restano chiusi anche il sabato mattina. L'alternativa sarebbe chiedere permessi e ferie per fare semplici pratiche e richieste. Così, dopo una ricerca sui siti ufficiali delle amministrazioni della valle del Tevere, è stata redatta una specie di "lista nera" tra cui figura, unico della provincia di Rieti ad esser preso in considerazione, il Comune di Magliano Sabina. L'assessore al personale, Antonello Ruggeri, si osserva che comunque gli orari degli uffici, aperti tutte le mattine dal lunedì al venerdì e due volte a settimana nel pomeriggio, il martedì e il giovedì, non sembrano porre problemi. "In ogni caso - aggiunge - sarebbe difficile, per motivi organizzativi legati agli orari di lavoro degli impiegati strutturati su cinque giorni, un cambio degli orari di sportello". Per la verità, il cambio di rotta circa l'apertura del sabato avvenne circa 15 anni fa. L'allora sindaco Paola Fratoni, su richiesta dei cittadini che lamentavano una mancanza di "colloquio" con il primo cittadino e gli assessori, decise di chiudere gli uffici pubblici e liberare stanze per gli incontri oltre che per contenere i costi.

lunedì 21 settembre 2009

I mestieri dell'arte


Dal 25 settembre al 4 ottobre
- Magliano Sabina -
Prima edizione de "I Mestieri dell'Arte". Una manifestazione questa che riqualifica il connubio tra arte e artigianato. Magliano diventerà un cammino tra le opere d'arte esposte, e si rimarrà incantati di fronte all'imponenza di alcune di esse e di fronte all'abile e accorta minuzia nel plasmare le altre.
La capacità prima dell’uomo è stata quella di trasformare con le proprie mani la materia in prodotti che soddisfacessero i propri bisogni materiali. Nasceva così l’artigianato. Il tempo passa e muta la vita stessa dell’uomo. Così le mani vengono sostituite dalle macchine e l’oggetto prodotto non ha più il sapore del sudore, non è più levigato con mani callose. Diviene un puro prodotto di consumo. Ma l’istinto della conservazione e della sopravvivenza spinge la generazione, orfana del lavoro artigianale, a mettere a frutto tutto il bagaglio tecnico della lavorazione manuale della materia in opere che non rispondono ai bisogni materiali del vivere quotidiano, ma in opere che, pur sembrando poco utili, sono sempre state il nutrimento dei bisogni più intimi del genere umano. E questi nuovi artigiani percepiscono di non essere soli in questo faticoso e anacronistico cammino, scoprono di essere in buona compagnia e di appartenere a quella categoria di persone che nel silenzio delle loro botteghe riescono a trasmettere la vita all’inerte materia e per questo vengono comunemente chiamati artisti. Arte e artigianato è il connubio che il Comune di Magliano Sabina e la Regione Lazio intendono elaborare. Allora perché non far divenire il nostro centro il luogo dove ogni anno vengano proposte le opere di questa nuova generazione di artigiani - artisti? E’ così
che nasce il progetto “I Mestieri dell’Arte”. Ogni anno verrà scelta una materia oggetto di trasformazione in opere d’arte e invitati quegli artisti che dell’esperienza artigianale hanno fatto tesoro ad esporre i propri lavori e trasmettere la loro esperienza alle nuove generazioni. Essendo questo il primo anno del progetto sarà proposta come materia il legno potendo utilizzare un’esperienza che da anni opera nel nostro territorio. E’ il lavoro che la Mirabilis Teatro societas ha elaborato in anni di attività progettando e realizzando con le stesse mani dei suoi componenti macchine sceniche rinascimentali per spettacoli teatrali, sculture e installazioni per una scenografia urbana. Magliano sarà cosparsa di segni che il visitatore andrà cercando per le vie e i luoghi più impensati.

Montino visita il Marini

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Buone notizie per l'ospedale Marzio Marini. A portarle entro i confini maglianesi, sarà il vicepresidente della Regione Lazio Esterino Montino, atteso nella mattinata di martedì presso il nosocomio locale. Con lui i consiglieri regionali Mario Perilli e Annamaria Massimi. Montino ribadirà l'assoluta necessità di mantenere tutte le funzioni dell’ospedale e scongiurare quella riconversione ospedaliera come confermato nei giorni scorsi. Secondo quanto stabilito inizialmente per il Marini dal piano sanitario regionale, che per il riordino della rete ospedaliera aveva prospettato un pesante ridimensionamento e un taglio drastico alle sue attività. Nel documento per l'ospedale sabino era stata prospettata una riconversione a presidio monospecialistico a ricoveri a ciclo diurno e l'abbattimento di posti letto per acuti. Ridare fiducia ai maglianesi sarà dunque il compito di Montino, una prova difficile dato che più volte, in campagna elettorale, il turnover dei politici ha offerto ai cittadini speranze e promesse mai rispettate. "Apprendiamo con piacere e fiducia la posizione di Montino - ha dichiarato il sindaco Alfredo Graziani -. Chiederemo al vicepresidente, così come a tutti quei politici che interverranno sul tema del Marini, garanzie post elettorali. Apprese le rassicurazioni di Montino è nostro interesse iniziare a muoverci concretamente anche per far ritornare alla normalità la situazione del reparto di ortopedia e traumatologia e per rilanciare in toto la nostra struttura". Il viaggio in provincia di Esterino Montino e dei consiglieri Massimi e Perilli proseguirà poi verso Amatrice.

Sara Pandolfi

domenica 20 settembre 2009

Le foto della domenica.


In sintonia con quanto sta accadendo sul blog di incontri, abbiamo deciso assieme al nostro Mau A, di dedicare l'odierna puntata della nostra rubrica a due scorci del nostro paese.
Come vedete qualcosa di carino c'è anche in questo bistrattato angolo di Sabina.
Mettendo questi scatti anche a disposizione degli amici di incontri, lanciamo un'idea. Perchè la miglior foto pervenuta non possa essere trasformata in una cartolina virtuale, o in una sorta di sfondo da mettere sui vari blog?

venerdì 18 settembre 2009

Aumenti TARSU, avevamo torto.

Su questo blog la raccolta diferenziata è da sempre un argomento che solletica. Ce ne siamo occupati anche in questi giorni riproponendo un articolo da noi postato in gennaio. In esso proponevamo la tesi secondo la quale gli aumenti della TARSU potessero essere attribuiti a multe dovute a mancati raggiungimenti di obiettivi in materia di smaltimento rifiuti.
Da bravi cronisti gli amici di incontri hanno fatto di meglio. Sono andati ancora più a fondo sviscerando l'argomento in modo approfondito e riuscendo a trovare le ragioni degli aumenti in bolletta TARSU, e facendo cosi cadere la nostra ipotesi.
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"A fomentare ancor di più i maglianesi ci ha pensato una voce “girata per Magliano” e fatta tornare alla mente da Sabinamente che ha pubblicato proprio ieri un vecchio articolo risalente allo scorso gennaio nel quale si riportava un decreto legislativo del 2006 teso ad incrementare la raccolta differenziata. Nel documento si legge: «In ogni ambito territoriale ottimale deve essere assicurata una raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari alle seguenti percentuali minime di rifiuti prodotti: almeno il 35% entro il 31 dicembre 2006; almeno il 45% entro il 31 dicembre 2008; almeno il 65% entro il 31 dicembre 2012…. Nel caso in cui a livello di ambito territoriale non siano conseguiti gli obiettivi minimi previsti dal presente articolo, e’ applicata un’addizionale del 20% al tributo di conferimento dei rifiuti in discarica a carico dell’Autorità d’ambito per quei comuni del proprio territorio che non abbiano raggiunto le percentuali previste sulla base delle quote di raccolta differenziata raggiunte nei singoli comuni». A mettere ordine in una situazione poco chiara è arrivata la dichiarazione degli addetti ai lavori di Palazzo Vannicelli: tale multa non è stata mai applicata alla tassa dei rifiuti di Magliano, in quanti il paese non è mai stato inserito in un ambito territoriale."
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Gli aumenti sono dunque dovuti all'aggiornamento delle superfici catastali e all'aumento dei costi di conferimento. Non c'entra dunque la normativa da noi citata e facciamo ammenda dell'errore.
C'entra però quello che si trova nella normativa. Ossia il prefissarsi di obiettivi.
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Le superfici catastali sono fuori da questo discorso, ma i costi di conferimento sono anche legati alla quantità di immondizia da trasportare alla discarica più vicina. Più immondizia c'è da conferire più i costi aumentano.
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Salviamo allora solo l'ultima parte del precedente post: La raccolta differenziata è una priorità! Non serve solo a dare lustro alla comunità e fare la nostra parte nell'ambito della sostenibilità ambientale, ma, come si è palesato in questi giorni, essa inficia anche nelle imposte.Credo che un incontro con l'assessore preposto, o anche una relazione sulla situazione attuale delle cose sia dovuta. Aspettiamo (ma non per molto).
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fra

giovedì 17 settembre 2009

Dal Corriere di Rieti di oggi...Sul caso EUROSPIN

Inchiesta E’ partita nel 2007 dopo un espostoResta sequestrato l'Eurospin di Magliano Sabina.

E' stata rigettata di nuovo - si tratta della terza volta - la richiesta di togliere i sigilli. Questa volta i legali delle parti interessate erano sicuri di farcela: l'ultima variante al piano di zona 167 accettata dalla Regione al Piano di Zona 167 e l'adeguamento della strada d'accesso sembravano elementi utili per ottenere la revoca del sequestro preventivo. Invece così non è stato. L'accusa - titolare dell'inchiesta rimane il Sostituto (attualmente reggente Procuratore) Cristina Cambi - ha scoperto tutte le sue carte facendo saltare il banco. Il magistrato infatti ha messo sul tavolo la versione definitiva della perizia del consulente tecnico d'ufficio relativa alle operazioni edilizie ed urbanistiche che si sono sviluppate nell'area di Madonna Grande e viale Veneto Lotti. La partita sul sequestro si è risolta, per ora, in favore dell'accusa. Ora è atteso il braccio di ferro nelle prossime tappe della vicenda giudiziaria che da due anni ha scosso il centro sabino. Il deposito della perizia sta a significare che l'indagine - che per ora coinvolge due tecnici del Comune e il legale rappresentate della Coop Tevere '78 (che ha costruito l'immobile) indagati con l'ipotesi di reato in concorso di abuso d'ufficio e violazione delle norme edilizie - è alle battute conclusive. La perizia Sono 115 pagine che prendono in esame pratiche, delibere, lettere, autorizzazioni e documenti dal 1974 in poi. La perizia firmata dall'architetto Margherita D'Aledda rappresenta l'architrave della tesi accusatoria che, ricordiamo, ipotizza una presunta attività speculativa (supermercato dove dovevano sorgere immobili a prezzi agevolati ed aree verdi) della Coop Tevere '78 favorita da diversi atti approvati dal Comune. Fino a qualche giorni fa era nota una versione parziale di una cinquantina di pagine allegata alla richiesta di sequestro avanzata dalla dottoressa Cambi nella primavera del 2008. Documenti che erano stati ripresi poi nell'ordinanza di sequestro firmata dal Gip Alessandro Arturi. Ma si trattava appunto di una prima versione. Quella definitiva è un voluminoso documento a cui è stato allegato il progetto originario del piano di zona 167 risalente al 1974, sei varianti allo stesso (1983, 1990, 1998, 2004, 2005, 2008) e un ricorso al Tar - 10 pratiche edilizie dal 1990 al 2007. Inoltre alla perizia è allegato un corposo fascicolo fotografico con scatti effettuati durante due sopralluoghi effettuati dal perito insieme ai carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Rieti nel dicembre del 2007 e nel luglio del 2008. Le conclusioni Il perito, dopo aver analizzato, documenti ed in virtù dei sopralluoghi ha pochi dubbi su cosa sarebbe accaduto, a suo dire, nella zona 167: "Il Comune di Magliano Sabina - scrive in una delle conclusioni - ha continuativamente agevolato il comportamento della Cooperativa Tevere '78 intervenendo per soddisfare le esigenze della cooperativa e/o a sanarne gli abusi fatti in corso d'opera, con apposite delibere, concedendo l'edificazione di volumi in eccedenza alle capacità edificatorie dei lotti, ed infine, con la variante del 2008, legittimando la realizzazione di un'attività commerciale di media struttura di vendita". Per il consulente sono sospetti anche i tempi di approvazione degli atti che riguardano la costruzione degli immobili che sono sorti nell'area degli ex orti delle case popolari. La variante al piano di zona che ha consentito l'ultima operazione edilizia (quella in cui è stato costruito l'immobile "incriminato") per esempio è stata approvata dal Consiglio lo stesso giorno (l'8 aprile 2004) della stipula della convezione tra il Comune e la Coop Tevere 78. Un'altra operazione che desta sospetti è la cessione del diritto di superficie alla Coop di un'area di 120 metri quadrati per la realizzazione di un locale interrato da destinare al carico e scarico merci dell'esercizio commerciale. Il perito fa notare come tale approvazione avviene successivamente alla firma del contratto preliminare d'acquisto del locale tra la Coop e la società che ha gestito l'immobile dove invece era menzionato questo locale. Insomma, si dava per scontata l'approvazione da parte del Comune. Tecnico fantasma Nella corposa perizia viene menzionato anche un clamoroso episodio risalente al settembre del 2007 quando è stato richiesto il parere ambientale in sub-delega. Parere che è stato favorevole - con la sola condizione di spostare un'insegna - peccato che, stando agli accertamenti del perito, l'incarico del tecnico delegato a dare questo tipo di parere era scaduto da oltre un anno - il 15 giugno 2006 - perciò lo stesso era abilitato a quell'epoca per quel tipo di pratica. Perciò l'atto è considerato illegittimo. Come molti dei documenti analizzati nella consulenza che ora le difese avranno il compito di smontare.

Paolo Di Basilio


Per una cronistoria sulla vicenda cliccate su questo link:
http://www.corrieredirieti.it/news.asp?id=29

mercoledì 16 settembre 2009

Tarsu: una nota d'archivio.

Nel mese di gennaio questo blog pubblicò un articolo, a firma di Niccolò, dove veniva riportato uno stralcio del D. lgs. 152/2006. In particolare veniva riportato l'art 205, nelle parti che recitavano quanto segue:

ART. 205(misure per incrementare la raccolta differenziata)
1. In ogni ambito territoriale ottimale deve essere assicurata una raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari alle seguenti percentuali minime di rifiuti prodotti:
a) almeno il trentacinque per cento entro il 31 dicembre 2006;
b) almeno il quarantacinque per cento entro il 31 dicembre 2008;
c) almeno il sessantacinque per cento entro il 31 dicembre 2012.

2. omissis

3. Nel caso in cui a livello di ambito territoriale ottimale non siano conseguiti gli obiettivi minimi previsti dal presente articolo, e' applicata un'addizionale del venti per cento al tributo di conferimento dei rifiuti in discarica a carico dell'Autorità d'ambito, istituito dall'articolo 3, comma 24, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, che ne ripartisce l'onere tra quei comuni del proprio territorio che non abbiano raggiunto le percentuali previste dal comma 1 sulla base delle quote di raccolta differenziata raggiunte nei singoli comuni. [...]

A questo copia-incolla di una legge statale seguiva il commento di Niccolò che recitava:

"Il nostro comune a che punto è con la raccolta differenziata? Abbiamo raggiunto il 45% di raccolta entro il 31 dicembre 2008? Mi auguro di sì, altrimenti, come scritto nel comma 3, il comune di Magliano, cioè tutti i cittadini, dovrà pagare un'addizionale per il tributo di conferimento dei rifiuti in discarica."

Non vi furono risposte a questo post, e anche i commenti furono davvero esigui. Oggi il caso riemerge in quanto se l'obiettivo fissato per dicembre 2008 non fosse stato raggiunto le ripercussioni si sarebbero avute con la successiva bolletta della TARSU. Quella arrivata in questi giorni a tutti i maglianesi.

Cercare le colpe e fare dietrologia sarebbe del tutto inutile. E' evidente che la raccolta differenziata nel nostr paese non si fa, e di questo paghiamo le conseguenze pecuniarie. Ovvio che non sono in grado di dire se l'aumento è dovuto anche ad altre concause.

Ma la cosa che più mi preme è questa: in tale articolo si fissa un'ulteriore obiettivo.
"almeno il sessantacinque per cento entro il 31 dicembre 2012."
Si renda pubblica la percentuale di raccolta differenziata ad oggi, e si pensi alla data del 31/12/2012. Oggi può apparire lontana, ma magari lo era anche quella del 31 dicembre 2008.

La raccolta differenziata è una priorità! Non serve solo a dare lustro alla comunità e fare la nostra parte nell'ambito della sostenibilità ambientale, ma, come si è palesato in questi giorni, essa inficia anche nelle imposte.
Credo che un incontro con l'assessore preposto, o anche una relazione sulla situazione attuale delle cose sia dovuta. Aspettiamo (ma non per molto).

fra

Ecorally a Magliano


dal sito de "Il Corrierre di Rieti"
L'ecorally San Marino-Castel Gandolfo fa tappa a Magliano. L'iniziativa, giunta alla quarta edizione, che prevede la partenza da Piazza San Pietro in Vaticano e l'arrivo nella Repubblica di San Marino, attraverserà Marche, Umbria, Toscana e Lazio e sosterà nelle cittadina di Magliano. L'arrivo dei piloti è previsto intorno alle ore 17 di sabato prossimo. Prima tappa dunque in piazza Garibaldi. L'Ecorally è un gara internazionale regolamentata dalla Federazione Italiana Automobilistica sezione "veicoli ecologici", che si pone lo scopo di promuovere lo sviluppo dei veicoli ad energie alternative e a basso impatto ambientale e di dimostrare come i veicoli ecologici siano attuali, immediatamente disponibili e performanti. La competizione, in sostanza un relly automobilistico su strada, è rivolta esclusivamente a veicoli ecologici: elettrici, idrici o alimentati a Gpl e metano. La partecipazione è aperta a tutti. Possono prendervi parte sia privati cittadini con i loro normali veicoli usati quotidianamente, anche con famiglia a bordo, che sportivi purché alla guida di veicoli regolarmente targati e alimentati con carburanti non inquinanti o con propulsioni alternative.

Sara Pandolfi

martedì 15 settembre 2009

Prove di doppio senso

In occasione dei lavori di rifacimento del manto stradale e la conseguente chiusura del Colle, da questa mattina viene sperimentato il doppio senso di viabilità a Via Roma. E' stata inserita una nuova segnaletica, è stato posizionato davanti Porta Romana lo specchio parabolico e verrà presto spostata la rotatoria per rendere più agevole alle macchine che scendono da piazza il passaggio verso la circonvallazione. Vista la dimensione limitata della carreggiata, la strada sarà a doppio senso di circolazione ma con diritto di precedenza per chi arriva dalla circonvallazione.
Già da questa mattina alcuni maglianesi davano segno di non aver compreso il cambiamento: la velocità con cui si scendeva da piazza era eccessiva, e il vizio di mettere in sosta la macchina sui marciapiedi era diffuso. Dimostrazione di come, forse, una piazza Garibaldi senza parcheggio sia ancora un lusso che non ci possiamo permettere.

Niccolò

Ospedale salvo (?)

In queste ultime 48 ore i media locali hanno riportato notizie abbastanza confortanti riguardo la situazione del nostro nosocomio. Il piano di riordino è infatto stato infatti destinato a data da definire, in modo da non creare situaizoni di disagio in occasione dell'arrivo dell'influenza H1N1 (e chissà, anche per avere una carta in più da giocare alle prossime regionali).
Ma questo ci interessa fino ad un certo punto. Quello che ci interessa è che da domani le istituzioni e le commissioni dovranno lavorare affinchè il nostro nosocomio continui a funzionare in modo adeguato.
Da qui a quando il piano di riordino verrà ridiscusso (sicuramente dopo le elezioni amministrative del 2010), la comunità, attraverso istituzioni e quant'altro, deve organizzarsi affinchè si sia subito pronti ad affrontare l'emergenza.
Dobbiamo essere pronti affinché di fronte ad un riordino si possano mettere sul tavolo dati dei reparti che funzionano, si possano mettere le cifre che la nostra ASL dovrebbe sborsare per tutto quel bacino di utenza che giocoforza verrebbe assorbito dai nosocomi umbri. Chi è in possesso di questi strumenti non perda tempo.
E nel frattempo attenzione, perche il piano è si stato procrastinato, ma il rischio che ci smontino pezzetto dopo pezzetto c'è. E ortopedia è la spia che si è accesa...
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Per saperne di piu leggi gli articoli del corriere di rieti e di incontri

fra

lunedì 14 settembre 2009

La foto...del lunedi!


Settembre ci sta deliziando con dei tramonti dalle peculiarità struggenti, di fatto, secondo me, questo mese cela, tra i suoi trenta e preziosi giorni, sfumature che tendono verso una sorta di magia, sensazione che aberra dall’ordinario e che ognuno di noi possiede anche all’insaputa del diretto interessato: la luce si attenua, le temperature scendono fino a stabilire un clima delicato, la flora comincia a mostrare i primi segni dell’”abbandono”, gli odori estivi si mescolano a quelli autunnali generando un effluvio unico nel suo genere. Questo di cui parlo è il periodo che preferisco nell’arco dell’intero anno e la mia intenzione è quella di non perdermi alcun indizio riguardante la sua importanza, in modo che io possa radicarlo nel mio animo affinché divenga parte del mio ego, per sempre. Tramite questo scatto io desidero rappresentare Settembre, cosicché anche voi possiate percepire ed in seguito capire ciò di cui sto parlando.

Mau A

domenica 13 settembre 2009

Come affrontare i prossimi impegni per Magliano

Le elezioni amministrative sono passate e la campagna elettorale è finita. Le prossime elezioni maglianesi si svolgeranno tra 5 anni, e credo sia opportuno che tutti se ne facciano una ragione, non tanto per motivi di odio/amore verso questa amministrazione, ma semplicemente perché è così che funziona. Ora è il tempo di rimboccarci le maniche, tutti insieme, amministrazione, opposizione e cittadini. E' altamente inutile, nonché autodistruttivo, lanciare invettive populiste senza conoscere approfonditamente i temi. Il bene del paese non si realizza dietro le proprie barricate, ma dandosi la mano.
Credo che stiamo passando oggi un periodo piuttosto particolare: subito dopo le elezioni sono scoppiati dei casi che hanno richiesto e richiedono ancora un impegno forte a tutti i consiglieri e assessori. In tre mesi i temi infuocati (e non ancora risolti del tutto) delle scuole e dell'ospedale hanno tenuto banco nell'agenda politica. Ma a quanto pare, sembra che questo clima "d'emergenza" sia passando, e si possa tornare ad affrontare tutti i temi che interessano la vita maglianese senza dover necessariamente stringere i tempi. Utile, a mio parere, è stato l'incontro con la popolazione per affrontare la tematica delle scuole, e ritengo che questi incontri dovrebbero essere svolti con continuità. Anzi, credo sia opportuno che al più presto venga realizzato quel "Comitato delle frazioni" inserito all'interno del programma, per dar voce e organizzazione alle esigenze del paese. Ulteriore idea, non mia, ma che sposo in pieno, è quella delle commissioni gratuite composte da cittadini. Se le cose da risolvere sono tante, e a quanto pare sembra di sì, sarebbe utile e non certo costoso permettere la creazione di Commissioni composte da cittadini volontari che, gratuitamente, supportano il lavoro delle commissioni istituzionali e dei consiglieri. E' necessario che quella intenzione di rendere partecipe la popolazione alla cosa pubblica venga realizzata non solo su mandato quinquennale, ma anche ascoltando le proposte che di volta in volta, su ogni tema, arrivano da cittadini di buona volontà. I frutti di tale collaborazione sarebbero sicuramente positivi per Magliano, e indirettamente anche per chi l'amministra.

Niccolò

sabato 12 settembre 2009

Risposta su ortopedia

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

(s.pan.) Alle dichiarazioni Di Basilio, rappresentante del gruppo di minoranza, risponde il presidente Domenico Gatti di tutt'altro parere sui fatti. Vale a dire sulla presunta non disponibilità sua e dell'altro membro di maggioranza Ernesto Pagliani a portare in consiglio la proposta tesa alla salvaguardia, e potenziamento del reparto di ortopedia, per la quale si richiede l'attivazione della chirurgia protesica dell'anca e del ginocchio. "Non esiste nessun disaccordo con la minoranza - ha tenuto a precisare Gatti -. La commissione ha votato all'unanimità contro la decisione della Direzione Sanitaria Aziendale di ridurre temporaneamente il servizio di ortopedia. Auspicando che, al più presto, torni ad essere svolto come era prima dell'emergenza reatina. L'amministrazione, ritenendo di fondamentale importanza il reparto, - conclude Gatti - rimane vigile nei confronti della Direzione Sanitaria Aziendale. A testimonianza di ciò vale l'incontro tra me, il sindaco Graziani e tutta la dirigenza aziendale. In tale sede Bellini ha precisato, che superata l'emergenza reatina ci sarà un ritorno alla normalità per ortopedia e un potenziamento del servizio ambulatoriale e chirurgico di nefrologia e otorino. Tutto questo potrà essere assicurato se la Regione Lazio manterrà gli impegni presi”.

venerdì 11 settembre 2009

Ancora sul Marzio Marini.

Stamane i media locali hanno riportato quanto accaduto in Commissione Sanità. Provo a sintetizzare. Il pd, rappresentato dal consigliere di minoranza Francesco Di Basilio ha posto all’attenzione dell’assessore Ernesto Pagliani e del consigliere di maggioranza Domenico Gatti un documento che puntava non solo al mantenimento del nostro ospedale, ma anche al potenziamento di un reparto, quello di ortopedia, al centro del ciclone negli ultimi giorni. Le gravi carenze del De Lellis di Rieti stanno infatti provocando disagi a tale reparto, in quanto nostro personale viene impiegato nel nosocomio del capoluogo, per sopperire alle difficoltà di cui si è appena accennato.

Ho già avuto modo di dire la mia su quella che è la proposta di Di Basilio, condividendola. Non ho però l’esperienza per capire gli atteggiamenti da tenere in questa situazione. Che sia meglio puntare all’obiettivo minimo? Per come sono fatto, non credo. O meglio. Condivido che non si debbano fare azioni che pregiudichino il raggiungimento dell’obiettivo, ma sono stra-convinto che un documento condiviso tra maggioranza e minoranza non sarebbe rientrato nella lista di tali azioni. Anzi, credo sia importante far capire la volontà di puntare a sistemare i problemi del nostro nosocomio attraverso il potenziamento di quei reparti che funzionano. Dire “vogliamo l’ospedale aperto” è scontato. Accanto a questo dobbiamo però mettere anche un piano che guardi al futuro. Dobbiamo puntare a fare funzionare bene la struttura, e farlo attraversale cose che funzionano. Difficilmente qualcuno ci metterebbe le mani sopra dopo.

Chiudo sottolineando come tutti noi stiamo vivendo in una sorta di torpore-attendistico la vicenda. Avevo proposto di raccogliere firme, anche per avere il polso del reale interesse. Ma da nessuna parte sono arrivate risposte. Ma non voglio credere che davvero non importi a nessuno.
per avere inforamazioni maggiori vi consiglio di leggere l'articolo postato dagli amici di incontri. In effetti come giornalisti sono bravini, anche se a volte le notizie gliele diamo noi! :-)
fra

Passeggiata contro il digital divide

NELLA GIORNATA DI SABATO 12 SETTEMBRE, VERRA' EFFETTUATA UNA PASSEGGIATA PER IL PAESE CON L'OBIETTIVO DI FAR CONOSCERE ALLA CITTADINANZA L'IMPORTANZA DEL CENSIMENTO SUL DIGITAL DIVIDE.
L'INIZIATIVA E' ASSOLUTAMENTE "OPEN". PER CHI VOLESSE PARTECIPARE I MEETING POINT SONO PER LE ORE 09:30 E PER LE ORE 15:30 PRESSO I GIARDINI COMUNALI.
PER SAPERNE DI PIU CLICCA QUI.

mercoledì 9 settembre 2009

Assemblea pubblica sulle scuole

Oggi pomeriggio alle ore 17:30 presso il Teatro Manlio ha avuto luogo l'assemblea pubblica sul tema della sicurezza degli istituti scolastici di Magliano. Hanno preso la parola, dal palco, il sindaco Alfredo Graziani, il nuovo dirigente scolastico Michele La Mura, l'Ass. alle politiche sociali Eleonora Berni. Numerosi sono stati gli interventi della popolazione, ovviamente interessata all'argomento.
Il sindaco ha iniziato il discorso compiendo una breve cronistoria: verso il 10 giugno, a seguito di un temporale, sono stati rilevati problemi all'edificio delle scuole elementari, il quale ha mostrato cospicue perdite d'acqua. Con i tecnici è stato compiuto un esame è sono state rilevate delle criticità. E' stata colta l'occasione, vista l'esistenza della legge 3274/2004 sull'antisismicità degli edifici, per compiere ulteriori esami sulla vulnerabilità sismica dell'istituto, esami che per legge devono in ogni caso essere compiuti entro dicembre 2010 anche sulle restanti strutture scolastiche delle materne e delle scuole medie. L'analisi compiuta sull'edificio scolastico delle elementari ha messo in rilievo come, dal punto di vista sismico, l'edificio abbia ancora delle carenze. Se poniamo a "1" il livello minimo per una struttura antisismica, la scuola è solo al "0,3". C'è da aggiungere come in realtà quasi tutti gli edifici costruiti a Magliano siano sismici, e solo quelli edificati dopo il 2004 non lo sono. Sarà comunque possibile adeguare gli istituti alla legge entro dicembre 2010. Sulla scuola elementare sono stati compiuti ulteriori verifiche: al primo piano i controsoffitti non danno garanzie di sicurezza. Ed è questo, in realtà, il vero motivo per cui quest'anno non potrà essere agibile la scuola elementare. Se ci fosse stato solo un problema di vulnerabilità sismica si sarebbe aperto, data l'esistenza della proroga legale al 2011.
La soluzione è stata raggiunta grazie alla collaborazione con la Provincia: saranno utilizzate 10 aule delle scuole medie per gli alunni delle scuole elementari. Questo spostamento comporterà ovviamente disagi. Essenzialmente saranno due i problemi da sopportare: la viabilità e la mensa. Il traffico, nelle ore di punta, sarà assai intenso, ed è stata richiesta collaborazione alla popolazione, magari cercando, per chi può, di non accompagnare i figli con la macchina fino davanti al cancello della scuola. Il problema della mensa, che risulterà essere lontana per tutti quei ragazzi delle scuole elementari che dovranno spostarsi ogni giorno per usufruirne, sarà probabilmente risolto affiancando nel tragitto del personale comunale ai maestri e professori.
La scuola media, che dovrà ospitare i propri allievi più quelli delle elementari, non presenta problemi. L'adeguamento delle scuole verrà fatto con i soldi della Provincia. Nella struttura sono già iniziati dei lavori, per la cifra di 340'000€.
La scuola materna. Questa è a norma, tranne che nel caso della vulnerabilità sismica. Sarà necessario compiere una perizia entro dicembre 2010 per verificarne la situazione. Resterà aperta e funzionerà normalmente.
Le scuole elementari. Si dovrà provvedere a metter mano immediatamente alle strutture pericolanti. Nel frattempo si sta compiendo l'analisi per l'adeguamento sismico; dovranno poi essere chiesti i fondi per compiere tale adeguamento.

Niccolò

Oggi pomeriggio assemblea pubblica.


Al via la stagione....


martedì 8 settembre 2009

RICORDANDO...NOTTE SOTTO LE STELLE


Una piccola gallery fotografica dell'evento

" Notte sotto le stelle"
Magliano Sabina
Set. 2009


lunedì 7 settembre 2009

PARTE LA SPERIMENTAZIONE … della “Raccolta Differenziata dell’Umido tramite compostiere

Visitando l'arcaico sito web del Comune di Magliano Sabina è possibile comunque trovare una serie di cose interessanti. Una di queste è proprio quella che riportiamo qui sotto, sperando nell'interessamento di molti, viste le recenti iniziative in ambito ecologico che sembrano prendere sempre più piede tra i maglianesi.



Il progetto approvato, con atto G.M. 122/2008, prevede un modo naturale di smaltimento dei rifiuti domestici e in particolare di tutti gli avanzi biodegradabili.
La sperimentazione prevede l’individuazione di 20 famiglie interessate a provare tale tipologia di raccolta e durerà almeno per 60 giorni, necessari per la trasformazione dell’umido in compost.
Alle famiglie coinvolte sarà fornita, gratuitamente, una apposita compostiera (cm.50xcm.50 circa) nella quale raccogliere tutti gli avanzi biodegradabili (avanzi di cucina: avanzi di pasti, pasta, pane, formaggi, carne, pesce, bucce di ogni genere, frutta, verdura, thè, caffè, ecc.; scarti di giardino: foglie secche, sfalci di prati, legno di potatura ben tritato, piccole quantità di segatura asciutta, cenere ecc.; escrementi di animali domestici; tovaglioli di carta; pezzi di fibre vegetali, tappi in sughero ecc.).
La prova consentirà di fornire, al Comune, indicazioni utili per l’attivazione di tale raccolta, su larga scala, che coinvolgerà, una volta avviata sul territorio, almeno 700 famiglie maglianesi.
Altra iniziativa, portata avanti dal Comune, riguarda l’attivazione - nel più breve tempo possibile - del Servizio di Raccolta Differenziata denominato “Porta a Porta”.
In attesa della ripresa, del servizio di raccolta “Porta a Porta”, i cittadini sono invitati a smaltire in rifiuti in modo differenziato utilizzando i contenitori dislocati nel territorio comunale, ancora conformi ed adeguati, raccogliendo in modo separato:
· carta,
· umido
· plastica- vetro- lattine.
Gli interessati alla sperimentazione della “Raccolta Differenziata dell’Umido tramite compostiere” possono presentare la domanda al Comune c/o l’Ufficio Tecnico nei giorni di apertura al pubblico.

Per informazioni: Comune di Magliano Sabina - Ufficio Tecnico Comunale - Edilizia Pubblica
- Tel. 0744/910336 – Telefax 0744/919903
- E-mail: lavoripubblici@maglianosabina.com


PER SCARICARE IL MODULO VISITA QUESTO LINK
http://www.maglianosabina.com/documenti/Domanda.sperimentazione.09.pdf

domenica 6 settembre 2009

Notte Sotto Le Stelle 2009

Proviamo a costruire insieme questo post. Inviate il vostro commento a sabinamente@live.it !
Segnalateci link, foto e video della serata..e mandate se volete vostre recensioni...

Vediamo cosa esce fuori...

venerdì 4 settembre 2009

Karate: stagione al via

In attesa del prossimo inzio delle attività, previsto per martedi 8 settembre, pubblichiamo con estremo piacere questo scritto inviatoci dal nostro amico Andrea
.
IL KARATE
Perché Praticarlo

Il Karate è una tra le arti marziali più antiche e più sviluppate. La sua caratteristica principale è quella di essere un’attività fisico-motoria con profonde implicazioni mentali e comportamentali. L’integrazione mente-corpo è radicata nelle tradizioni culturali orientali. Attraverso la pratica di questa disciplina si vanno a sviluppare sia gli schemi motori di base (quali camminare, correre, saltare, ecc. fondamentali per una crescita cosciente del bambino), sia capacità coordinative(generali e speciali) che condizionali (forza, velocità e resistenza), la consapevolezza corporea, l’autocontrollo, l’attenzione, la concentrazione, la perseveranza, il rispetto di se e degli altri.
I contenuti specifici della disciplina comprendono tecniche di combattimento stilizzate (kihon), combinate in esercizi più complessi con elementi ritmici e coreografici (kata), ed applicate in coppia, in forma più o meno libera, ma sempre simulata (kumitè). La pratica avviene in condizioni di assoluta sicurezza, grazie all’abolizione pressoché totale del contatto fisico. Questo non va a discapito dell’efficacia del Karate come difesa personale in condizioni di reale pericolo.
Una delle caratteristiche più singolari del karate è che può essere intrapreso da chiunque, giovane o anziano, forte o debole, maschio o femmina, in questa disciplina non ci sono limiti di età o di sesso e si continua a praticarla grazie anche alla straordinaria filosofia orientale che la circonda.
Per le donne, si può pensare specialmente ai nostri kata e a quanto potrebbero essere efficaci come esercizi di bellezza e armonia per il fisico. Senza contare che una donna che possiede conoscenze di karate può difendersi anche contro uno o più aggressori.
Un bambino introverso troverà sicurezza in se stesso utilizzando il karate sotto la guida del maestro e assieme ai suoi compagni. Come d’altronde un bambino estroverso potrà sfogare correttamente la sua tensione e, giorno dopo giorno, scoprire una disciplina formativa e non alienante per la sua personalità.
Questa disciplina è a tutti gli effetti uno sport completo in quanto, attraverso una metodologia mirata, va a sviluppate gli arti inferiori, superiori, addome e dorso, rafforza la struttura ossea e le articolazioni, migliora l’equilibrio, la ordinazione, la lateralità, il senso della distanza e la reattività. Quindi sviluppa, nella loro interezza, gli schemi motori di base, le capacità coordinative e condizionali, e stimola inoltre aree molto importanti come l’area motoria, sensoriale e di associazione presenti a livello della corteccia cerebrale.
Il Karate non è semplicemente inteso come uno sport avente solo attività ludiche finalizzate a se stesse e praticare il Karate in modo sicuro, cosciente e sereno è molto importante per una crescita sana del nostro strumento migliore Il Corpo Umano.
Andrea Ronca c.n. I Dan

giovedì 3 settembre 2009

La notte sotto le stelle

(clicca sull'immagine per ingrandire;
per maggiori informazioni clicca qui)

mercoledì 2 settembre 2009

W il tapponetto!!!

Eccolo qua il tapponetto! Un simpatico contenitore di tappi in plastica che tanto bene potranno fare a chi ha bisogno urgente di acqua. Da qualche giorno è stato installato in Piazza Garibaldi e la risposta pare essere molto positiva. Il contenitore va via via riempiendosi e con esso la si riempono i nostri cuori di gioia per il bene che questi tappi porteranno.
Sappiamo anche di privati cittadini che stanno raccogliendo a non finire tappi per poi riversarli tutti assieme nel contenitore, mentre siamo anche in procinto di avviare una collaborazione tra noi, Scuole e Comune per una gara a chi ne raccolgie di più da svolgere tra gli alunni...

...nel fratttempo...fai anche tu la tua parte...getta un tappo nel tapponetto!!!!

i ragazzi della pro loco.

Proroga alle esenzioni degli under 25 per i trasporti

Prorogati i termini per l'accesso alla graduatoria per l'esenzione dei giovani dai costi del trasporto regionale e locale. I ragazzi residenti nella Regione, con un'età compresa tra i 10 e i 25 anni e un reddito ISEE fino a 20 mila euro, avranno dunque, molto più tempo a disposizione per inoltrare la domanda attraverso il SISET, Sistema Informativo di erogazione dei Servizi di Esenzione del Trasporto, a cui si accede dal portale regionale www.regione.lazio.it. La Giunta Regionale del Lazio, su proposta dell'Assessorato alla Mobilità, ha stabilito, infatti, che al 30 di ogni mese sarà formata la graduatoria degli aventi diritto sulla base delle richieste pervenute nello stesso mese, fino ad esaurimento del fondo per l'anno in corso.
Pertanto, non avendo al momento esaurito tale fondo, la GRADUATORIA RESTA APERTA.

martedì 1 settembre 2009

Tutti i sindaci bocciano il piano sanitario

dal sito de "Il Tempo - Lazio Nord"

La Conferenza dei Sindaci della provincia di Rieti boccia senza attenuanti il «Piano dei tagli alla sanità» del Governatore Marrazzo. Siluri anche contro l'eccessivo allineamento politico dei consiglieri regionali Perilli e Massimi. Nel documento inviato al presidente è chiaramente espresso il parere contrario alla proposta di riordino della sanità ospedaliera del Lazio presentata il 3 agosto scorso, in quanto «prevede la chiusura dei nosocomi di Magliano Sabina e di Amatrice, centri essenziali per il sistema ospedaliero provinciale nell'ambito del Presidio Ospedaliero Unico Integrato di Rieti, Magliano Sabina ed Amatrice. L'ospedale Marzio Marini è collocato nella Bassa Sabina e riveste un ruolo sanitario strategico perché nelle immediate vicinanze della A1, una delle più importanti autostrade italiane». Difesa ad oltranza anche per l'Alta Valle del Velino e del Tronto. «Il Grifoni - si legge nella lettera inviata dall'assessore comunale di Rieti Antonio Boncompagni - quello di Amatrice, è presidio ospedaliero montano, inalienabile per la realtà loco territoriale amatriciana, penalizzata da forti disagi climatici e viari. Molto inportanti in quesi caso le deliberazioni dei Consigli comunali di Amatrice e Magliano in Sabina in cui all'unanimità si esprime parere contrario alla chiusura dei due nosocomi. È evidente, inoltre, che le particolarità orografiche del territorio reatino impongono una spalmatura dei posti letto per acuti perlomeno sui tre poli esistenti, ovvero sia il De Lellis, sia il Grifoni e sia il Marini. La chiusura dei due ospedali comporterebbe un immediato sbilanciamento del sistema con alto rischio di collasso della gestione dell' assistenza sanitaria». Parere contrario al Piano anche perché prevede, per la provincia di Rieti, «un indice di letti per acuti di circa il 2,2 per mille abitanti, ben al di sotto del 3,455 disposto dalla norma nazionale, in una realtà locale in cui, oltretutto, l'unico erogatore di servizi sanitari è il Servizio Sanitario pubblico, data la totale assenza di Case di cura private». La Conferenza dei Sindaci invita, inoltre, Marrazzo e i suoi consiglieri «al rispetto di tutto quanto condiviso e contenuto nei decreti e riunioni sraordinarie passate. Non è stato rispettato nulla. Se servirà ricorreremo nei Tribunali per il mantenimento delle postazioni 118 esistenti e con il potenziamento della rete emergenza urgenza attraverso il servizio di elisoccorso, unico servizio, al momento pressocché assente, in grado di garantire su tutto il territorio il rispetto dei tempi di risposta alla emergenza sanitaria. In particolare si richiede il mantenimento delle postazioni di Leonessa e Paganico così come strutturate».

Magliano - Nessun container per le elementari

Riportiamo la lieta notizia apparsa questa mattina sulle pagine del "Corriere di Rieti".


L’intesa raggiunta grazie alla partecipazione della Provincia. Gli alunni della scuola primaria saranno ospiti delle medie

Buone notizie per gli alunni delle scuole elementari. Nessun doppio turno pomeridiano per i ragazzi, né container adibiti a classi. I piccoli della scuola primaria andranno a lezione presso l'istituto delle medie. Una decisione che si è potuta prendere soltanto in questi ultimi giorni, quando la Provincia, in seguito alle richieste dell'amministrazione comunale e all'interessamento dei consiglieri del gruppo di minoranza "Rinnovamento Democratico", ha messo a disposizione le aule dello stabile, che erano state realizzate per l'istituto tecnico geometri. "Le aule - spiega l'assessore alla cultura Ernesto Pagliani - salvo alcuni piccoli lavori di completamento, sono pronte per ospitare i bambini delle elementari. C'è da dire inoltre che per l'edificio delle medie di Magliano la Provincia di Rieti ha già stanziato un finanziamento pari a 340mila che rientrano nel maxistanziamento di 4milioni di euro per la sicurezza delle sedi scolastiche". L'inizio dei lavori è previsto per febbraio, ma qualora non si riuscisse a trovare sistemazione per tutti in quell'edificio, che oltre alle scuole medie ospita in un'ala anche le classi del liceo scientifico, basterà chiedere alla Provincia di ritardare l'inizio dei lavori facendoli slittare a giugno, quando sarà finito l'anno scolastico 2009/2010. La necessità del trasferimento delle classi della scuola primaria nasce in seguito ad una serie di perizie statiche richiesta dal Comune sull'edificio anche in seguito al sisma dello scorso aprile. Dai risultati delle analisi lo stabile, che risale al 1904, non risulterebbe del tutto "sicuro" ed è per questo che si è deciso di trovare una nuova sistemazione ai piccoli studenti. In un primo momento si era parlato di container, unica soluzione che il Comune poteva da solo raggiungere. Quindi l'idea di chiedere sostegno a palazzo Dosi, che fin da subito ha risposto con estrema sensibilità al problema. "Mi preme rivolgere un sentito ringraziamento all'assessore provinciale alle politiche scolastiche , Enzo Antonacci - ha dichiarato il sindaco di Malgiano Alfredo Graziani -. La risoluzione del problema legato alle scuole è un bell'esempio di collaborazione tra due istituzioni, Comune e Provincia che si sono mobilitate tempestivamente e hanno lavorato per trovare una soluzione così importante per la messa in sicurezza degli alunni della scuola elementare, dei docenti e di tutto il personale di servizio".
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