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lunedì 29 dicembre 2014

La Sabina nella regione... Adriatica???


di Gianfranco Paris

È stata depositata da poco in Parlamento una proposta di legge di modifica della struttura regionale del territorio italiano, di cui non parla nessuno, che porta il nome di Roberto Morassut, deputato del PD (ex Pci) che si è fatto largo in politica nel mondo romano. Indovinate che fine farà la Sabina? Dovremmo essere accorpati ad una macroregione adriatica insieme a Marche, Abruzzo e parte del Molise (Isernia)!
Io credo che coloro che pensano queste cose sono in preda ad una forte frenesia schizofrenica che vieta loro di ragionare con la testa e di tener conto della realtà dei vari territori dal punto di vista geopolitico, storico, culturale ecc.... Un pò come accadde all'inizio del secolo scorso alla caduta dell'impero ottomano quando i nuovi stati del medio oriente furono disegnati con un compasso sulla carta geografica, le cui conseguenze ci hanno regalato il casino nel quale è caduto il medio oriente negli ultimi decenni con uno stato permanente di instabilità che si riflette in tutto il mondo occidentale con gravi conseguenze di carattere economico. A proposito delle regioni, in Italia sta accadendo la stessa cosa. Vediamo un pò di riflettere insieme sul caso. 
Facciamo un passo indietro. Il governo Monti, quello che avrebbe dovuto rimettere l'Italia in sesto con la eliminazione degli sprechi, con la prima riforma delle provincie soppresse la provincia di Rieti accorpandola a quella di Viterbo in una sola provincia. Due territori che, pur situati a nord di Roma, non hanno molte caratteristiche in comune, ma soprattutto sono troppo distanti per poterli unire e sono separati tra di loro da una parte del territorio della provincia di Terni che appartiene all'Umbria (ndr sono separati da Magliano, a meno che non voglia considerarci come Umbria).
Ora addirittura Morassut ci mette alla regione Adriatica, con la quale la Sabina non ha nulla in comune e dalla quale siamo politicamente e storicamente separati da sempre. Per non dire che la dorsale appenninica di nostra pertinenza che ci separa dall'Abruzzo guarda ad ovest, mentre la riviera adriatica è situata a est. Andremmo in altre parole a far parte di una regione che ha tutti i suoi interessi sul mare adriatico, rispetto al quale noi saremmo non solo marginali, come siamo oggi rispetto agli interessi di Roma capitale, ma completamente estranei, guardando il nostro territorio verso Civitavecchia che sta ad ovest, cioè dalla parte opposta, sul mar Tirreno. 
Al compimento dell'Unità d'Italia nel 1860, quando furono concepite per la prima volta le provincie del nuovo regno d'Italia, il territorio della ex provincia di Rieti dello Stato pontificio fu collocato nella provincia umbra che comprendeva Perugia, Terni e Rieti. Una collocazione che metteva insieme territori che avevano le stesse caratteristiche territoriali, la stessa storia, le stesse tradizioni, le stesse caratteristiche economiche e culturali, che sono gli ingredienti principali perché un territorio possa aspirare allo sviluppo, con ciò dando dimostrazione di buon senso e di capacità di buona amministrazione. 
Nel 1927 il governo Mussolini scorporò la Provincia Umbra dividendola in tre unità, con ciò privando l'intero territorio del potere di programmare un modello di sviluppo omogeneo che avesse come obbiettivo quello di sfruttare tutte le energie a disposizione. Con l'avvento della Repubblica le due provincie di Terni e Perugia, inserite poi nel 1970 nella regione Umbra, sia pure con alterne fortune, ma potendo contare almeno sulla loro omogeneità, sono riuscite a realizzare un progresso, magari squilibrato a favore di Perugia, ma ci sono riuscite. 
Rieti invece è rimasta al palo. Inserita nel Lazio ed essendone territorio periferico, ha perduto ogni possibilità di sviluppo a favore della capitale che ne ha fagocitato ogni risorsa. Il trasferimento della provincia di Rieti nel territorio di una ipotetica regione adriatica aggraverà ancor di più la marginalizzazione del suo territorio condannandola all'isolamento definitivo e perpetuo. La Sabina è un territorio che può stare solo con quello dell'attuale Umbria e così accadendo l'Umbria stessa potrebbe vantare più titolo per rimanere regione autonoma. Comunque, anche se questa venisse accorpata alla regione Appenninica come, sempre per la proposta Morassut, potrebbe accadere a Terni e Perugia, insieme alla Toscana e a Viterbo, quella appare l'unica utile collocazione per la provincia di Rieti e la Sabina perché questo territorio ha bisogno di stare insieme a coloro che hanno gli stessi interessi di sviluppo economico e sociale. Infine i fatti dimostrano come per problemi di questo genere non si può far conto sui nostri rappresentanti politici, di qualsiasi livello essi siano. 
È dal 1990, anno nel quale il Parlamento approvò la legge sulla ristrutturazione degli enti locali, che il dibattito ha registrato la loro totale assenza ed insensibilità. Il fatto che in questi giorni su questo argomento tutti tacciono, pur essendo stata depositata una formale proposta di legge, dimostra che anche questa volta a loro non interessa un fico secco dove potremmo andare a finire! A proposito, ma Morassut, che naviga nello stesso partito di Giuseppe Rinaldi, attuale presidente della provincia di Rieti, e del collega deputato Melilli di Poggio Moiano, li ha consultati prima di depositare questa proposta? Se si, si potrebbe pensare che sono d'accordo! E che ne dicono gli elettori del PD? Degli iscritti è inutile dire perché sono considerati meno che niente. Allora che fare? Bisognerebbe che, almeno per una volta, i rappresentanti di tutte le forze sociali, dagli imprenditori ai lavoratori, dagli intellettuali agli operatori dell'informazione, alle associazioni di categoria e a quelle culturali creassero un coordinamento al fine di ergere una diga contro questo disegno che per rimediare ad una stortura ne crea una ancora peggiore. Ne va del futuro di tutti noi. Pensate si ipotizza di staccarci da Viterbo, Frosinone e Latina e ci si accorpa a Isernia, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, L'Aquila, Chieti, Teramo e Pescara, quando il comune di Rieti confina direttamente con quello di Terni e quando, dopo la inaugurazione della galleria delle Marmore, andiamo a Terni in 20 minuti e a Perugia in un'ora!?!?!? Ma i firmatari di questa proposta di legge conoscono almeno la geografia dell'Italia centrale? [notizie.radicali.it]

martedì 25 novembre 2014

Firmato l'accordo sulla Casa della Salute a Magliano

dal sito "Bussola Sanità"

Magliano Sabina, siglato il protocollo d'intesa sull'assistenza territoriale per la nuova Casa della Salute


L'accordo, raggiunto con la Asl reatina e i sindacati di medicina generale, si propone di migliorare la qualità dei servizi al cittadino La Direzione aziendale della Asl di Rieti ha firmato con le organizzazioni sindacali della medicina generale Fimmg, Snami e Intesa sindacale, il protocollo d'intesa sulla riorganizzazione dell'assistenza territoriale. Un accordo, raggiunto nell'ambito della fase di attivazione della prima Casa della Salute di Magliano Sabina il prossimo 9 dicembre, che punta a permettere la piena operatività dei processi di presa in carico dei pazienti con patologie croniche. Le Case della Salute rappresentano un nuovo modo di fare sanità volto a superare lo squilibrio tra centro e periferia. In queste strutture, infatti, i cittadini potranno recarsi per le esigenze più immediate di cura e assistenza. L'accordo intende inoltre mettere a sistema risorse e servizi, in una rete integrata che trova il suo punto di riferimento in queste nuove strutture assistenziali. Un nuovo modello organizzativo che va ad inserirsi nel più ampio piano d'intesa fra la Regione Lazio e le organizzazioni sindacali sull'assistenza territoriale. Il protocollo, la cui durata sperimentale prevista sarà di sei mesi a partire dal 1 dicembre, si basa su due modalità di coinvolgimento dei medici di medicina generale. In primo luogo l' arruolamento e la presa in carico, nel proprio studio, dei pazienti affetti da patologia cronica attraverso il portale della Casa della Salute. Nello specifico, questa piattaforma informatica permetterà la condivisione delle informazioni cliniche fra i medici delle cure primarie e la rete dei servizi socio-sanitari. In secondo luogo, prevede il monitoraggio e la promozione di Audit clinici (verifiche sul miglioramento effettivo della qualità dei servizi), a cura dei medici generali. La completa integrazione dei professionisti nei percorsi di cura rappresenta una tappa di importanza fondamentale per la produzione di reali benefici nella cura del paziente e nella fornitura dei servizi.

venerdì 24 ottobre 2014

Eletta la Provincia: "Ma non ci sono i soldi"

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Il neo presidente di secondo livello Rinaldi  sottolinea la mancanza di fondi. Difficoltà per la gestione di strade, scuole, sport.


giovedì 23 ottobre 2014

Arsenico: acqua ancora non potabile

Dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Servono ancora nuove analisi, poiché il limite massimo di arsenico, seppur di poco, è stato superato.



mercoledì 22 ottobre 2014

I Comuni si alleano per il Tevere: firma del Contratto Fiume

dal sito de "Il Corriere di Rieti"


sabato 27 settembre 2014

"Dopo l'incidente mortale, subito il presidio permanente dei Vigili del Fuoco"

dal sito de "Il Corriere di Rieti"
Il segretario territoriale della Fns Cisl invita a concludere presto i lavori per il presidio permanente a Poggio Mirteto.


venerdì 26 settembre 2014

Una legge per le rievocazioni storiche, la richiesta della Giostra del Gonfalone

dal sito de "Il Corriere di Rieti"


giovedì 25 settembre 2014

Ancora arsenico nell'acqua

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Ritorna l'emergenza arsenico, dopo i prelievi di acqua pubblica.




martedì 23 settembre 2014

Lista Patto per Rieti: Falcetta candidato alla Provincia con il Psi

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Le province non spariscono. Solo che ad eleggere i rappresentanti non sono più i cittadini, ma gli stessi politici. Questo l'esito della riforma Delrio.

Nella lista dei 33 candidati ad uno dei dieci posti di consiglieri provinciali di Rieti è presente il nome di Giulio Falcetta, consigliere comunale di Magliano, inserito nella lista "Patto per Rieti", presentata dal Psi. Appoggerà il candidato presidente Rinaldi (centrosinistra), contrapposto a Nicolai (centrodestra).



mercoledì 17 settembre 2014

Il Comune rinnova l'adesione all'Aiccre

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

L'associazione raccoglie tutti i comuni e territori europei, favorendo i gemellaggi e il miglioramento dei rapporti europei.



domenica 14 settembre 2014

Due boati nel Centro Italia: due caccia militari oltre il muro del suono

dal sito Tusciaweb


Intervento della difesa aerea italiana dell'Aeronautica militare che ha scortato il volo ME214 da Ginevra a Beirut per un atterraggio di emergenza a Fiumicino. Il volo, a quanto si apprende, ha chiesto assistenza per un "problema a bordo", probabilmente per un bagaglio sospetto. I due caccia del Quarto stormo di base a Grosseto, nell'avvicinamento all'aereo hanno sfondato il muro del suono a quota relativamente bassa provocando due forti boati avvertiti a nord di Roma. Dopo l'atterraggio a Fiumicino del volo ME214, i due caccia stanno facendo rientro a Grosseto. 

L’aereo è stato scortato da due caccia militari, che si sono levati in volo, dopo aver ricevuto la segnalazione di un bagaglio sospetto a bordo. Dopo l’atterraggio nello scalo romano i passeggeri sono stati fatti scendere. Gli artificieri non avrebbero trovato nulla di sospetto. I due caccia hanno rotto il muro del suono e nella zona tra Tivoli, Guidonia e Castel Madama si è udito un fortissimo boato. Dopo l’atterraggio l’aereo è stato circondato dalle forze dell’ordine. Secondo quanto riferiscono testimoni presenti sul posto, nell’area in cui si trova l’aereo - la piazzola 846 - ci sarebbero anche diversi cecchini. Al momento gli artificieri non avrebbero trovato nulla di sospetto a bordo. Diversi voli in partenza stanno subendo qualche ritardo.


Allarme nei cieli di Roma intorno alle 14,00 quando da un aereo della compagnia libanese Mea proveniente da Ginevra e diretto a Beirut è stato annunciato il rischio attentato. E' stata la torre di controllo della cittadina svizzera ad allertare il comandante del volo della presenza in stiva di una valigia non corrispondente a nessuno dei 160 passeggeri a bordo. Per questo motivo si sono levati in volo dall'aeroporto di Pratica di Mare due caccia intercettori che hanno scortato il velivolo di linea fino allo scalo di Fiumicino.
Il fuori programma, con la presenza dei due aerei da guerra nei cieli del litorale, è stato notato con una certa preoccupazione da migliaia di bagnanti sulle spiagge di Fregene e Ostia.
Una volta atterrato, il velivolo della compagnia di bandiera libanese è stato parcheggiato in una piazzola remota, distante dai terminal. I passeggeri sono stati fatti scendere con ordine. Sono in corso le operazioni di controllo da parte dei reparti antiterrorismo della Polizia di Frontiera di Fiumicino.
Su Fiumicino sono bloccati ri rifornimenti, decolli e atterraggi.

Secondo alcune testimonianze nella zona nord della Capitale si è sentito un boato molto forte, causato dal superamento del muro del suono a bassa quota da parte dei due Eurofighter dell'aeronautica militare, alzatisi in volo da Grosseto per scortare l'aereo libanese. L’atterraggio d’emergenza è avvenuto intorno alle 14. Sono stati fatti scendere subito i passeggeri e poi sono cominciati i controlli, che non hanno dato alcun esito. 

Dal sito de "Repubblica"

La richiesta di soccorso partita dal comandante dell'aereo per un bagaglio sospetto a bordo

ROMA - Un A320 della libanese Mea (Middle East Airlines) in volo da Ginevra a Beirut scortato da due caccia dell'aeronautica militare è stato fatto atterrare a Fiumicino per un allarme bomba. L'aeromobile è stato posteggiato in una zona isolata dell'aeroporto romano dove due piste sono rimaste chiuse durante le operazioni di atterraggio di emergenza. Secondo alcune testimonianze è stato sentito un boato probabilmente dovuto al superamento del muro del suono da parte dei due Eurofighter dell'aeronautica militare nella zona nord della periferia della Capitale.


***
Sono stati avvertiti distintamente soprattutto a Roma, Viterbo, Rieti, Abruzzo, Marsica. I due rombi, simili allo scoppio di un’esplosione, sono stati sentiti uno dopo l’altro. Talmente forti da mettere in allarme chiunque li abbia sentiti. I centralini delle caserme dei carabinieri e dei vigili del fuoco sono stati letteralmente presi d’assalto. Il fragore avrebbe fatto tremare i vetri di case e ristoranti. A Bagnaia è stato necessario l’intervento del 118 in un agriturismo, per una persona che ha avuto un malore subito dopo la doppia deflagrazione. Secondo le forze dell’ordine, si sarebbe trattato di due aerei caccia che hanno infranto la barriera del suono, provocando la violenta onda d’urto. Nessuna esplosione e nessun pericolo.

Boato Roma: avvertito su parte del Lazio, si attendono dettagli – 14/09/2014 - Pochissimi minuti fa a Roma, in provincia e su parte del Lazio è stato avvertito e segnalato qualcosa di molto insolito che, a quanto pare, ha turbato una Domenica tranquilla di sole e caldo. Una serie di fortissimi boati sono stati segnalati sia a Roma, sia in provincia che in altre zone del Lazio, come a Viterbo e nel viterbese. Potrebbe seriamente trattarsi di un boom sonico, ovvero un aereo che supera la barriera del suolo che vola a quote “non elevate", non resta che attendere ulteriori aggiornamenti e restare in attesa per capire le cause della serie di boati.

Non si è trattato quindi di un terremoto, sebbene molte persone abbiano pensato ad una scossa sismica. L’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia non ha segnalato alcun movimento tellurico nell’area.

martedì 2 settembre 2014

Demografia: maglianesi stranieri


Lo stallo demografico di Magliano coinvolge anche gli stranieri. Il loro numero, al 31 dicembre 2012, corrisponde infatti a quello del 2010, cioè 341.

Secondo gli ultimi dati Istat, a fine 2012, ci sono 155 uomini e 186 donne, iscritti come stranieri residenti nel nostro paese. Le iscrizioni, nel 2012, sono avvenute per nascita (6 iscrizioni), per cambio di residenza da altri comuni (9) e dall'estero (23), per altri motivi (50) per un totale di 88 iscritti stranieri. Le cancellazioni sono avvenute per spostamento in altri comuni (23) e all'estero (1), acquisizione di cittadinanza italiana (9) e altre cause (9), per un totale di 42 cancellazioni. 

In rapporto ai 3890 residenti totali a Magliano alla data del 31 dicembre 2012, gli stranieri (341) corrispondono al 8,76% della popolazione, in linea con gli anni passati.

Passando ad analizzare i rispettivi gruppi etnici, rimane in prima posizione la comunità romena, con 172 iscritti (ben 20 in più rispetto ai due anni precedenti, costituente da sola più del 50% di tutti gli stranieri, ed il 4,4% di tutta la popolazione maglianese). Le altre comunità presenti a Magliano sono quella marocchina (30 iscritti), albanese (25), polacca (21), macedone (21), ucraina (12).
Presenti anche ulteriori 30 nazionalità con meno di 10 iscritti. Tra questi sono nostri concittadini anche 7 malgasci, 6 nepalesi, 4 angolani, 2 algerini (e molti altri).

Niccolò

Post di analisi sugli anni precedenti: anno 2010anno 2009, anno 2008, anno 2007

sabato 30 agosto 2014

Parte la stagione venatoria, distribuiti i tesserini

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

All'ufficio della polizia locale parte la nuova stagione di caccia, con decorrenza fino al 31 gennaio 2015.



martedì 26 agosto 2014

"Anche io sono la protezione civile", le attività continuano

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Continuano le attività del Campo, organizzato dal Comune e dalla Protezione Civile.



lunedì 25 agosto 2014

Cambio Regione: Amatrice sceglie la secessione dal Lazio

dal sito de "Il Corriere della Sera"


Referendum per la secessione, guerra a suon di dichiarazioni e ricorso al Tar. Si fa sempre più rovente la diatriba tra il Comune di Amatrice, provincia di Rieti, e la Regione Lazio. Nella notte di mercoledì la maggioranza ha stabilito che ci sarà la consultazione popolare che potrebbe sfociare nel divorzio tra il Comune e la Regione. E al mattino il sindaco Sergio Pirozzi aveva firmato una delibera per impugnare di fronte al Tar il decreto del commissario straordinario alla Sanità che, tra le altre cose, riconverte in Casa della Salute il locale ospedale «Grifoni». Stessa procedura che, a quanto riferisce Pirozzi, starebbe per intraprendere anche Alberto Bambini, sindaco di Acquapendente, vicino a Viterbo, che si trova in una simile situazione (segue...).

- dal sito"Osservatore Laziale"

Amatrice (RI) - Il Consiglio Comunale della Città di Amatrice ha deliberato a maggioranza, nella seduta del 20 agosto 2014, che potrà essere celebrato un referendum consultivo per abbandonare la Regione Lazio. 
E’ stato anche approvato il quesito a cui dovranno rispondere i cittadini amatriciani: ‘’ Volete che il territorio del Comune di Amatrice sia separato dalla Regione Lazio ? ’’
"L’amministrazione comunale costretta a questa scelta dalla stessa Regione Lazio, - si legge nella nota dell'Amministrazione amatriciana - sorda e cieca sul gravissimo disagio economico e sociale in cui si trova da troppi anni il nostro territorio, area interna, dove sono inesistenti le politiche regionali di sostegno e dove, ora, si vuole negare anche il diritto alla salute. E’ la Regione Lazio che non ci vuole più! Il nostro è un grido di dolore.
Abbiamo tollerato lo scippo delle risorse finanziarie destinate al miglioramento della S.S. Salaria e dirottate su Roma, abbiamo tollerato i tagli sul trasporto pubblico locale, dissetiamo la Capitale - che sfrutta a piene mani le nostre risorse idriche -, ogni anno siamo costretti a dare battaglia sui tentativi di chiusura dei nostri plessi scolastici, e tolleriamo pure una addizionale Irpef da maglia nera, la più alta d’Italia, e che serve a ripianare i debiti abnormi della sanità romana.
E’ arrivato il momento che ci facciano capire cosa si vuole fare dei territori marginali, se non ci vogliono noi ce ne andiamo.
Ora basta, diciamo forte e chiaro alla Regione Lazio che non siamo disposti a tollerare oltre, il Presidio ospedaliero Grifoni è l’unico veramente montano nell’intero territorio regionale, e ha pieno titolo e diritto, così come quello di Acquapendente - nostra sorella di sventura - di vedere riconosciuto lo status di ‘presidio di area disagiata’ che la Regione Lazio ha ritenuto, invece, dover concedere ai presidi ospedalieri di Monterotondo, Subiaco e Bracciano.
Il Consiglio Comunale di ieri ha deciso: la parola va ai cittadini, saranno loro ad esprimere la volontà o meno di appartenere ad una Regione che fino ad oggi ci ha mortificato e ci ha costretto ad un lento e costante declino frutto di costanti tagli lineari.
La comunità amatriciana chiede norme, strumenti di amministrazione, competenze e risorse finanziarie pari a quelle riconosciute nell’intero Paese a zone certificate montane e disagiate come la nostra, in cui i residenti siano cittadini dotati di pari opportunità e del diritto alla salute, così come sancito dalla nostra Costituzione.

Altre info:

Al via le iscrizioni per il micro-asilo

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Il comune conferma il servizio per aiutare i piccoli all'avvicinamento alla scuola.


sabato 16 agosto 2014

Tagli al trasporto pubblico, il sindaco sogna un consorzio

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Accordo in vista con i comuni della Tuscia, capofila Civita Castellana. 


giovedì 14 agosto 2014

Arriva internet superveloce 4G per i cellulari

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Arriva la copertura internet superveloce per le zone intorno a Magliano.





mercoledì 13 agosto 2014

Stop imposto agli Lsu, interviene la Regione

dal sito de "Il Corriere di Rieti"




sabato 2 agosto 2014

Chiusa la Camera di Commercio di Rieti, nel Lazio rimaste solo due

dal sito de "Il Velino"


Il 14 luglio scorso la Giunta di Unioncamere Lazio, composta dai 5 Presidenti delle Camere di Commercio di Roma, Latina, Frosinone, Viterbo e Rieti, ha approvato la delibera che prevede la riorganizzazione territoriale delle 5 Camere di Commercio laziali su due aree, espressione delle caratteristiche geografiche, sociali ed economiche della regione. Le due Camere di Commercio individuate sono la Camera di Commercio metropolitana di Roma Capitale e la Camera di Commercio di Area vasta, risultante dall’accorpamento delle Camere di Commercio di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo. "Abbiamo avviato, sulla base degli annunciati interventi del Governo ed in base al previsto “taglio” del diritto annuale contenuto nell’attuale veste del D.L. 90/2014 – afferma il Presidente di Unioncamere Lazio Vincenzo Zottola - un importante processo di autoriforma del sistema camerale regionale, processo che prevede la riorganizzazione delle Camere di Commercio della nostra regione, con un’ottica rivolta anche al nuovo assetto istituzionale del nostro Paese, come risultante dalla Legge Delrio”. “Siamo tra i primi organismi camerali ad aver iniziato un percorso autonomo di riforma, così come previsto anche dalla L. 580/1993, prosegue il Presidente Zottola, teso da un lato a garantire crescenti livelli di efficienza delle strutture e realizzare economie di scala ma, dall’altro, a continuare ad assicurare il legame con le economie territoriali, tenendo conto delle specificità locali. Unioncamere Lazio, conclude il Presidente Zottola, con tale delibera anticipa ed evita eventuali future iniziative di riforma “calate dall’alto”, possibili foriere di errori strategici e di danni per l’economia”.

giovedì 31 luglio 2014

Il patto della Sabina punta alla Provincia

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Il Patto della Sabina punta alla provincia, in vista delle prossime elezioni provinciali di secondo grado, ossia in cui voteranno soltanto i consiglieri comunali.


martedì 29 luglio 2014

Protezione civile, firmata la nuova convenzione

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Accanto alla Guardia Ambientale nazionale si affiancheranno i vigili del fuoco in congedo.



lunedì 28 luglio 2014

Successi del Gruppo Teatrale ad Amatrice

dal sito de "Il Corriere di Rieti"


domenica 27 luglio 2014

In arrivo il nuovo manto erboso del campo sportivo

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Entro pochi giorni si concluderanno i lavori per la riqualificazione del fondo del campo sportivo.


martedì 22 luglio 2014

Conto alla rovescia per la Notte sotto le stelle

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Sabato prossimo l'evento maglianese che durerà fino all'alba.


venerdì 11 luglio 2014

A Chiorano arriva l'Estate Contadina


lunedì 7 luglio 2014

Gli ex Lsu tornano a lavorare in Comune

dal sito de "Il Corriere di Rieti"


Ruggeri eletto presidente del consiglio comunale

dal sito de "Il Corriere di Rieti"



venerdì 4 luglio 2014

Domani sera grande festa a S. Liberatore: Don Alessandro Parisi sarà ordinato sacerdote

La Cattedrale di Magliano Sabina è pronta per ospitare una grande festa: il maglianese Alessandro Parisi, classe 1987, sabato 5 luglio alle ore 21.00 diventerà sacerdote. Il giorno dopo, domenica 6 luglio, ore 11.00, presiederà la prima messa. Per trovare l'ultimo maglianese ad essere stato ordinato sacerdote bisogna fare un salto nel passato di 62 anni, quando Don Antero Petrucci diventò presbitero il 12 luglio 1952.

Tutta la popolazione è invitata a presenziare a questo grande evento


giovedì 3 luglio 2014

Asl reatina: a Magliano e Amatrice la Casa Salute


Da subito un tavolo per un confronto permanente delle forze sindacali con la Asl di Rieti, e poi l’appuntamento a settembre per una conferenza sanitaria locale al fine di discutere la nuova missione dell’azienda e l’articolazione della rete sanitaria nel territorio reatino per i prossimi anni. Sono questi i due estremi di un percorso di cinque tappe, stabilito oggi da Regione Lazio, Azienda sanitaria di Rieti e forze sindacali (Cgil-Cisl e Uil) alla conclusione di un confronto cui hanno partecipato il management dell’azienda con il direttore generale, Laura Figorilli, i direttori sanitario e amministrativo della Asl reatina, Alessio D’Amato responsabile della Cabina di regia della Regione Lazio, il direttore generale del servizio sanitario regionale Flori De Grassi e la dottoressa Paola Longo dirigente delle risorse umane Ssr. Queste le tappe concordate: apertura nei prossimi giorni di un tavolo di confronto permanente con la Asl di Rieti per la verifica dei Lea e delle risorse umane; rafforzamento dell’attività ospedaliera assistenziale del de Lellis Dea di primo livello, unitamente alla ripresa dell’attività di screening da settembre, all’abbattimento delle liste di attesa e alla pubblicazione dei dati sul sito aziendale; accordo con la Regione Umbria per la regolamentazione della mobilità sanitaria; realizzazione delle strutture di Magliano Sabina e Amatrice come Case della Salute con una forte integrazione socio-sanitaria territoriale. Entro il mese di settembre 2014 sarà promossa dalla Asl di Rieti una conferenza sanitaria locale per discutere il piano strategico e l’atto aziendale [Online News].

mercoledì 2 luglio 2014

Ritornano i Lavoratori Socialmente Utili

dal sito de "Il Corriere di Rieti"


venerdì 27 giugno 2014

Stasera parte la Sagra degli Strozzapreti a S. Pietro

I festeggiamenti stasera per tutto il fine settimana, con pizze fritte, Corpo e i Vigili Girati, Romina Grimani Band, Ivano Pagani Band e Stand gastronomico.



giovedì 26 giugno 2014

Il resoconto del Gonfalone, vinto da Valle

dal sito de "Il Corriere di Rieti"
La contrada Valle si aggiudica il Palio dello Anello. Grande partecipazione popolare a tutti gli eventi.





martedì 24 giugno 2014

Aperta a Foglia la seconda sede del Centro Anziani

dal sito de "Il Corriere di Rieti"
Il centro sarà intitolato a Mario Gabrielli, compianto cittadino che tanto si è speso per la comunità.



sabato 21 giugno 2014

Si insedia il Graziani Bis

Dal sito de "Il Corriere di Rieti"
Falcetta vice sindaco. Dimissioni di Di Basilio, subentra Rufini.


giovedì 19 giugno 2014

Stasera arriva la Giostra del Gonfalone

dal sito de "Il Corriere di Rieti"
Stasera scatta la rievocazione, con l'uscita del corteo storico.




mercoledì 18 giugno 2014

Continua l'allerta meteo dopo le bombe d'acqua

dal sito "Rietinvetrina"


Sono stati numerosi gli interventi già effettuati e quelli ancora in corso nella giornata di oggi dei Vigili del Fuoco, a seguito delle forti piogge cadute su tutta la provincia di Rieti. Le squadre si sono adoperate per affrontare l’emergenza maltempo, in particolare gli interventi più rilevanti, si sono registrati a Magliano Sabina e a Rieti città con allagamenti di strade, abitazioni e rimozione di rami dalle sedi stradali. La Regione Lazio ha esteso l’allerta meteo dalle prime ore di lunedì e per le successive 24-36 ore Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento di Protezione Civile ha emesso un Avviso di condizioni meteorologiche avverse (ad estensione dell’Avviso del 13 giugno 2014), con indicazione che dalle prime ore di domani e per le successive 24-36 ore si prevedono sul Lazio “il persistere di precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, possibili grandinate, forti raffiche di vento e frequente attività elettrica. Il Centro Funzionale Regionale ha emesso altresì un Avviso di criticità idrogeologica nelle Zone di Allerta del Lazio: codice arancione sulle zone Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino Rieti, Roma, Aniene, Bacini Costieri Sud, Bacino del Liri. La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha emesso l’Allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Regionale al numero 803.555.

giovedì 12 giugno 2014

Arriva la Giostra del Gonfalone

dal sito de "Il Corriere di Rieti"


mercoledì 11 giugno 2014

Volontari Vigili del fuoco: spreco di denaro o necessità?

Dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Non finisce il confronto tra il Sindaco Graziani e il rappresentante della Cisl, Massimo Vespia, sull'opportunità di un presidio volontari dei vigili del fuoco a Magliano.




martedì 10 giugno 2014

Rebus assessori e vicesindaco, Graziani attende

dal sito de "Il Corriere di Rieti"


La giornata dell'Europa alle scuole

dal sito de "Il Corriere di Rieti"


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