In Evidenza

domenica 31 luglio 2011

Dalla Cina con furore... passando per Rieti

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sabato 30 luglio 2011

Ritel, Melilli: consegno le mie dimissioni

Dal sito "Il Giornale di Rieti"

«Per non essere però ostacolo, ho chiesto al Segretario generale di non protocollare la mia lettera»

«Dopo aver informato i sindacati e la stampa ho consegnato al Segretario generale della Provincia le mie dimissioni. Sono stato raggiunto telefonicamente dal Senatore Cicolani che mi ha ribadito la sua convinzione che la vicenda Ritel è ormai prossima ad una positiva conclusione. Ho ribadito al Senatore che il Governo e più in generale la politica non sono ormai più credibili a causa dei continui ed estenuanti rinvii». È quanto dichiara il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli.

«Il Senatore Cicolani mi ha formalmente rappresentato, anche a nome di Palazzo Chigi, che le mie dimissioni danneggerebbero le trattative in corso. Tutto può accadere meno che il Presidente della Provincia diventi un ostacolo alla definizione della vicenda Ritel o addirittura la causa del fallimento delle trattative. Mi si costringe a un ulteriore atto di fiducia nei confronti del Governo e lo faccio, non senza perplessità. Per questo ho chiesto al Segretario generale di non protocollare la mia lettera di dimissioni. Spero solo - conclude Melilli - che i prossimi giorni possano restituire serenità ai lavoratori e alle loro famiglie».

Anche la Federazione Pugilistica Italiana piange il Commendatore

dal sito "FPI.it"

Magliano Sabina e il Lazio sono in lutto per la scomparsa del Commendatore Ermanno Eroli. Personaggio eclettico era stato per oltre vent’anni, come giornalista, collaboratore e corrispondente per la pagina di Rieti del quotidiano Il Tempo. Amava lo sport sopra ogni limite a 360°. Per anni è stato delegato Coni per la Provincia. Negli anni ’60 fu tra i fondatori della Polisportiva Maglianese, dove più tardi oltre al ciclismo vi entrò anche il pugilato. La Società di cui era Presidente fu molto attiva negli anni ’80 quando sfornò alcuni campioncini come Paiella e Sangaletti, che precedettero quello che da ragazzo fu considerato una grande promessa del pugilato laziale, parliamo di Davide Scucchia, oggi tecnico della società. Eroli per anni è stato anche Presidente dell’Associazione Turistica Pro Loco una carica che lo aiutò ad organizzare manifestazioni inerenti un po’ a tutti gli sport. Grazie a lui con il ciclismo la Sabina divenne una tappa d’obbligo, ma anche con il pugilato il Commendatore si tolse le sue soddisfazioni dal lato organizzativo, tenendo alto per molti anni il nome di questo sport in tutta la zona del reatino.

venerdì 29 luglio 2011

Gasbarra: "Iniziare con l'abolizione delle province"


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giovedì 28 luglio 2011

E' online il blog del Karate di Magliano Sabina


Lo sport maglianese si arricchisce di un nuovo sito: è online il blog del Karate di Magliano Sabina, presso questo indirizzo: karatemaglianosabina.blogspot.com! Oltre a tutte le notizie aggiornate sulla disciplina, è possibile conoscere gli eventi realizzati, gli atleti, vedere le foto e molto altro. Abbiamo inserito il blog nella barra laterale destra dei blog live maglianesi, al fine di visualizzarne automaticamente gli aggiornamenti. 

mercoledì 27 luglio 2011

Festa democratica 2011

FESTA DEMOCRATICA PROVINCIALE


Magliano Sabina (RI)
Campo sportivo 

dal 28 luglio al 07 agosto

PROGRAMMA STAND GIOVANI

L'ALTRO SPAZIO. PANINOTECA, BIRRERIA, SOFT DRINK, ARROSTICINI

- GIOVEDI 28: VINZ UNPLUGGED
- VENERDI 29: ROBY DJ
- SABATO 30: LATINI AMERICANI
- DOMENICA 31: VACUNA'S JAZZ BAND
- LUNEDI 1: BLOOMY ROTS
- MARTEDI 2: GILLO MC
- MERCOLEDI 3: SBRONZI DI RIACE
- GIOVEDI 4: CONCA LIBRE
- VENERDI 5: MIKI DJ
- SABATO 6: POLLI D'ALLEVAMENTO
- DOMENICA 7: PREMIAZIONI TROFEO GIANNI PEPE

martedì 26 luglio 2011

"Avventure sotterranee": il nuovo libro del GSS


E' uscito il nuovo libro del Gruppo Speleologico Sabino "Paolino Cometti" di Magliano Sabina, intitolato "Avventure sotterranee: esplorazioni e ricerche speleologiche nel territorio di Monte Cosce e Monte San Pancrazio". Il libro è un resoconto del viaggio sotterraneo del Gruppo Speleologico Sabino nei territori fra Umbria e Lazio. 

Il GSS, fondato nel 2005 a Magliano Sabina, pubblica questo libro con l’obiettivo di contribuire alla conoscenza degli ambienti ipogei della propria area geografica e, di conseguenza, al rispetto e alla protezione degli stessi.
Si rivolge sia all’ambito prettamente speleologico, sia a chi ama semplicemente il proprio territorio e le ricchezze offerte dalla natura e desidera approfondirne la conoscenza. Un libro d’avventure e di giovanili curiosità, ricco di dati e informazioni, di immagini e di insegnamenti.


lunedì 25 luglio 2011

Ciao Ermanno

fonte immagine blog Terra

Il blog SABINAMENTE si unisce al ricordo di TERRA e di molti altri maglianesi per il concittadino Ermanno Eroli venuto purtoppo a mancare. Molte delle realtà con le quali ci interfacciamo o di cui facciamo parte sono frutto proprio dell'impegno e della passione di Ermanno.
A lui il nostro ricordo e il nostro grazie.

Quad per le colline maglianesi


Quadriciclo fuoristrada di derivazione motociclistica, o più semplicemente: Quad. Sono molti i concittadini appassionati di questo sport, che decidono di passare qualche giornata immersi nella natura, tra le nostre colline e boschi. A conferma di ciò, da qualche tempo s'è creato anche un turismo legato a questo mezzo fuoristrada, che organizza escursioni nei weekend per appassionati o semplici interessati. Su questa pagina di Youtube sono riportati alcuni video di quaddisti maglianesi.

domenica 24 luglio 2011

"Soluzioni caso per caso per gli Lsu"

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

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sabato 23 luglio 2011

Undici serate di Festa democratica

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

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venerdì 22 luglio 2011

Nobili: "La medicina cinese non è una priorità per il Marini"

dal sito "Sabinamagazine.it"

“Lo sviluppo di una struttura di medicina integrata di alta qualità presso il Marzio Marini di Magliano, menzionata nei giorni scorsi dalla stampa locale come un’ipotesi su cui l’attuale direzione generale della Asl di Rieti sta lavorando con il Governo cinese, al momento non risulta tra le priorità in agenda dell’Assessorato alla Sanità regionale, benché meno della presidente della Regione Lazio Renata Polverini e del Sub Commissario alla Sanità Giuseppe Antonio Spata. Sul presidio sabino, sia la Polverini che Spata si sono espressi ponendo, tra le priorità in essere, la gestione del Punto di primo intervento da parte di medici ospedalieri, il mantenimento e potenziamento della piastra ambulatoriale e di alcuni posti letto, anche per l’Osservazione breve integrata. Questo, per garantire i livelli essenziali di assistenza e una maggiore sicurezza alla popolazione residente. Inoltre, alla luce di quanto più volte dichiarato dalla stessa presidente Polverini, per sviluppare una struttura di medicina integrata di alta qualità presso il Marini, risulta indispensabile il parere, favorevole, dell’amministrazione comunale di Magliano Sabina”.
Questo è quanto dichiara il Vice Presidente della Commissione Sanità della Regione Lazio Lidia Nobili

giovedì 21 luglio 2011

Il silenzio degli scontenti

dal sito "Romaregione.net"


Sulla sciagurata chiusura dell’ospedale Marini di Magliano Sabina sembra essere calato un preoccupante e rassegnato silenzio. Il sembra è d’obbligo perché il silenzio degli scontenti è solo un momento di riflessione per continuare sulla strada della protesta ed anche della proposta con in testa il sindaco della cittadina sabina supportato dai colleghi di altri venti comuni del territorio. Purtroppo, da parte di chi gestisce la sanità pubblica, il prospettato recupero almeno di una parte dei posti letto falcidiati con il contestuale ripristino del funzionamento del pronto soccorso è caduto nel dimenticatoio mentre su qualche quotidiano si legge del Marini come centro di eccellenza per la medicina alternativa con in testa quella cinese nella pratica dell’agopuntura.La struttura ospedaliera rinata all’indomani della grande riforma del ’68 e fatta oggetto in questi ultimi anni di radicali processi di ristrutturazioni edilizie e tecnologiche, sale operatorie all’avanguardia e pronto soccorso più che efficiente sia sotto il profilo organico che strutturale, dovrebbe essere affidata alle “cure” di privati imprenditori per farne un polo specialistico dell’altra medicina a totale carico del paziente utente.Sponsor di questa estemporanea iniziativa l’attuale direttore generale della AUSL competente per territorio, il dott. Rodolfo Gianani. Stando a quanto scrive Andrea Bonanni sul Messaggero di Rieti dello scorso 14 luglio: “secondo il manager Asl, l’ipotesi formulata qualificherebbe la struttura sabina ponendola al di sopra delle altre realtà analoghe, sia pubbliche che private in Italia e in Europa.” Ed ancora: “Il progetto è rappresentato come un viatico per il Marini realizzabile a costo zero, senza alcun impegno economico per la Regione.” Interessante è, come conclude Bonanni nel suo articolo, che: “Gianani è già da tempo in contatto con l’esponente del governo cinese, (Wang Xiaopin) tanto da aver avviato il processo di definizione delle attività assistenziali, formative e di ricerca da svolgere presso il Marini. Se la risposta dell’esponente cinese dovesse essere positiva, il passo successivo sarebbe un incontro tra la Polverini, Spata, le autorità del governo cinese e Gianani.”Credo, in coscienza, che alla scontentezza dei sabini per la chiusura del loro storico ed efficiente ospedale non possa che aggiungersi meraviglia e perplessità per certi progetti che nulla hanno a che fare con l’assistenza al paziente veramente malato e che, stante l’orografia del territorio, se vuol curarsi deve affrontare lunghi viaggi su disagevoli itinerari sprovvisti di adeguati mezzi di trasporto pubblico.Sarà il caso che chi di competenza indaghi su questo paventato progetto di medicina alternativa dato che il “costo zero” per la pubblica amministrazione sarà comunque un affare per il privato a danno delle tasche dei cittadini utenti.Facciamo pure un centro di “medicina integrata di alta qualità” al Marzio Marini, ma che essa affianchi quella tradizionale dato che certe patologie non si curano con l’agopuntura o con l’omeopatia come si potrebbe essere portati erroneamente a credere.

Gianni Cristofani

mercoledì 20 luglio 2011

"Premio al merito di servizio" a Giuseppe Morelli

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

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martedì 19 luglio 2011

Wembley... a Villa Mariotti

Ottima atmosfera, giornata strepitosa, persone fantastiche. E' questo il riassunto di una "Notte sotto le stelle" che ha preso il via con la presentazione del libro "Wembley in una stanza" di Fabrizio Ghilardi, edito da Minerva. 
In un posto accuratamente preparato dai ragazzi della Golden Age (a cui va il nostro ringraziamento), tutti i presenti hanno potuto fare un bel tuffo nel passato, nel calcio degli anni '70 e '80, e riflettere sui cambiamenti di quei tempi, la società, il calcio, la cultura di ieri e di oggi. Ringraziamo Fabrizio Ghilardi, autore del libro, Gianluca Diamanti, giornalista, e di Valerio Garipoli, moderatore, per la splendida ora passata insieme.



lunedì 18 luglio 2011

Master per sommelier a La Pergola

dal sito "Civita News"


Si terrà sabato 23 luglio dalle 14.30 alle 19.00 presso l'hotel La Pergola il master docenti organizzato dalla scuola Europea Sommelier. Il master, rivolto a tutti gli agronomi e agli enologi che desiderano entrare a far parte del corpo docenti della Scuola Europea Sommelier, tratterà del metodo didattico, lo svolgimento delle lezioni, l'organizzazione dei corsi per sommelier e delle modalità di aggiornamento con il centro tecnico nazionale (segue).

domenica 17 luglio 2011

Deficit sanitario e "soluzione cinese"


dal sito "FrontieraRieti"

Dopo il declassamento dell’ospedale Marini di Magliano Sabina, la Direzione Generale della ASL di Rieti vuole convertire i 2500 m2della struttura rimasti inutilizzati in un “Centro per la Medicina Integrata di Alta Qualità”, dove possano essere sviluppate attività di Osteopatia, Chiropratica, Omeopatia, Omotossicologia e, soprattutto, di Medicina Tradizionale Cinese.

Partendo dal presupposto che con il progredire della globalizzazione le comunità cinesi hanno avuto ampia diffusione in tutto il paese, la Direzione Generale della ASL di Rieti sta lavorando all’idea di convertire la parte inutilizzata del “Marini” in un centro dove si possa praticare la Medicina Tradizionale Cinese.L’operazione è condotta in ragione del fatto che l’ospedale di Magliano Sabina è prossimo all’ingresso dell’autostrada del Sole, a circa 40 minuti di automobile dal grande raccordo anulare. Secondo la ASL, tale vicinanza a Roma consentirebbe l’accesso ad un ampio bacino d’utenza, sul quale è già presente un mercato di Medicina Tradizionale Cinese.Pur trattandosi di una sede decentrata, quindi, un eventuale Centro di Medicina Integrata potrà contare, secondo l’azienda sanitaria reatina, su una rilevante richiesta di prestazioni. L’operazione vedrebbe peraltro il coinvolgimento diretto del Governo della Repubblica Popolare Cinese nella Nuova Struttura.Pare che la Direzione Generale della ASL ritenga che oltre ad essere una buona scelta di politica sanitaria, l’accordo con le istituzioni cinesi ed il successo dell’iniziativa possano determinare anche importanti ricadute occupazionali, rispondendo sia al fabbisogno sanitario della popolazione cinese residente a Roma, sia ai nuovi bisogni sanitari della popolazione italiana.Nelle intenzioni della ASL di Rieti, inoltre, l’operazione non dovrebbe avere alcun costo per il bilancio regionale, poiché ogni prestazione sarebbe a carico dell’utenza.Tuttavia pensare che il Marini (una struttura realizzata grazie ad una donazione) possa essere riconvertito in questo modo lascia un po’ sgomenti. Dopo aver impoverito l’offerta sanitaria di un presidio ospedaliero, lo si trasforma principalmente guardando al mercato, ovvero a qualcosa che, almeno per il senso comune, ha poco a che fare con la salute.Non che la Medicina Tradizionale Cinese abbia qualcosa che non va, anzi probabilmente porta in sé ricchezze tutte da esplorare. Sarebbe però almeno il caso di capire cosa dovrebbe curare, ovvero se, al di là dell’ipotetico bacino d’utenza, la decisione di dedicarsi alle specialità cinesi sia stata accompagnata a studi che documentano quali patologie sono prevalenti nella zona e le possibili loro cause. Va bene il mercato (?), ma ci sono anche quei reali bisogni sanitari (e sociali) della popolazione che normalmente non necessitano di diversivi orientali.Ciò detto sarebbe positivo anche valutare all’interno di quale orizzonte normativo verrebbe messa a regime la struttura. Per quanto ne sappiamo la Regione Lazio non è dotata di una legge sulla Medicina Integrata (come ad esempio la Regione Toscana), anche se il gruppo di Sinistra Ecologia e Libertà alla Regione Lazio ha presentato una proposta di legge sulla “Regolamentazione delle discipline e tecniche bionaturali e della professione dell’operatore del benessere”.

David Fabrizi

sabato 16 luglio 2011

Degenza infermieristica: firmato l'accordo

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

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venerdì 15 luglio 2011

Nuovi orari per la sosta nelle piazze

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

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giovedì 14 luglio 2011

Notte sotto le stelle. Il nostro contributo


In occasione della consueta edizione delle NOTTE BIANCA MAGLIANESE abbiamo deciso di proporre la presentazione di un libro, WEMBLEY IN UNA STANZA, in cui con lo sfondo di un campo di Subbuteo si intrecciano storie di un calcio che tanti della nostra generazione non hanno vissuto e racconti dell'Italia anni 70.

L'appuntamento è per SABATO 16 LUGLIO, alle ore 18:00 presso Villa Mariotti, in compagnia dell'autore FABRIZIO GHILARDI.

Vi invitiamo dunque all'iniziativa e ne approfittiamo per pubblicizzare l'evento che seguirà alla presentazione, ossia l'aperitivo organizzato fai ragazzi della GOLDEN AGE!

Nei sottostanti link alcune informazioni aggiuntive sul libro.

Festa di S. Antonio Abate a Casa Cantoniera

Associazione culturale S. Antonio Abate

organizza in 

Casa Cantoniera
Magliano Sabina - Collevecchio

Festeggiamenti in onore di
S. Antonio Abate


14-15-16-17-18 luglio 2011

GIOVEDI 14:
ore 20:00 - apertura stand gastronomico
ore 21:00 - serata danzante con l'orchestra "Bulli e Pupe"

VENERDI 15:
ore 20:00 - apertura stand gastronomico
ore 21:00 - serata con l'orchestra spettacolo "ALBERTO VINCENZI"

SABATO 16:
ore 19:00 - Santa Messa
ore 20:00 - apertura stand gastronomico
ore 21:00 - serata danzante con l'orchestra spettacolo "Simpatia"

DOMENICA 17:
ore 7:00 - l'alba sarà salutata da un nutrito sparo di mortaretti
ore 11:00 - Santa Messa solenne
ore 18:30 - arrivo banda musicale cittadina di Collevecchio
ore 20:30 - apertura stand gastronomico
ore 21:00 - serata danzante con l'orchestra "Caffè Concerto"
ore 23:30 - Estrazione Lotteria di beneficenza
ore 24:00 - Spettacolo pirotecnico

LUNEDI 18:
ore 19:00 - Santa Messa per i confratelli defunti
ore 21:00 - Cena per i soci della confraternita di S. Antonio

Durante la festa sarà presente un Luna Park

mercoledì 13 luglio 2011

Nuove scosse di terremoto tra Rieti e Terni


La terra torna a muoversi. Dopo le scosse di questa notte, sono stati avvertiti nuovi movimenti in zona verso mezzogiorno. La scossa è stata avvertita distintamente dalle popolazioni di Orte, Gallese, Magliano Sabina, Foglia, Montebuono e paesi del circondario. La potenza è stata di 3.6 della scala Richter e l'epicentro è stato localizzato a 7,6 km di profondità.




dal sito "Unonotizie.it"


Altra scossa di terremoto oggi sui Monti Sabini tra Roma, Viterbo, Rieti e Terni. Ultime notizie Lazio - Non è stata una scossa di terremoto paragonabile a quella di domenica, comunque il terreno è tornato a muoversi in provincia di Roma.
Un terremoto di magnitudo 2.8 è avvenuto alle ore 05,37 di oggi in un'area compresa tra le province di Roma, Viterbo, Rieti e Terni, sui Monti Sabini.

A differenza del terremoto di domenica scorsa, che era stato molto superficiale, quello di oggi si è sviluppato ad una profondità pari a 6,7 km.
I centri abitati più prossimi all'epicentro sono STRONCONE (TR), COLLI SUL VELINO (RI), CONFIGNI (RI), CONTIGLIANO (RI), COTTANELLO (RI), GRECCIO (RI), MONTASOLA (RI), VACONE (RI).

da sito "Leggonline"

Altra scossa di terremoto nella zona di Roma, dopo quella, forte, avvertita nella giornata di domenica. Un evento sismico di magnitudo 2.8 è avvenuto infatti alle 5.37 di questa mattina, sui Monti Sabini, in un'area compresa tra le province di Roma, Viterbo, Rieti e Terni. La scossa si è sviluppata ad una profondità pari a 6,7 km, a differenza di quella di domenica, che era stata più superficiale. I centri abitati più vicini all'epicentro sono Colli sul Velino, Stroncone, Contigliano, Cottanello, Montasola, Configni, Greccio e Vacone.
Un'altra scossa è stata poi avvertita intorno alle 11.55, di magnitudo 3.6, con epicentro nella zona di Greccio, al confine tra Lazio e Umbria. La scossa è stata avvertita dalla popolazione a Terni e nella provincia umbra, ma non ci sono danni a persone o cose. Ai vigili del fuoco di Terni sono giunte alcune telefonate di persone preoccupate per il sisma.

Clicca qui sul sito dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia per vedere la mappa nel dettaglio.

Teatro Manlio: 7mila presenze

dal sito de "Il Corriere di Rieti"


martedì 12 luglio 2011

Una tensostruttura per il campo polivalente

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

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lunedì 11 luglio 2011

Terremoto a Magliano...



La notizia battuta dall'Ansa recita così:

"(ANSA) - ROMA, 10 LUG - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 e' stata registrata dagli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 20:13 in provincia di Roma.

La zona dell'epicentro, secondo quanto reso noto dal Dipartimento della Protezione Civile, e' nei comuni di Castelnuovo di Porto, Magliano Sabino (ndr: si ostinano a sbagliarlo!) e Morlupo. Dalle verifiche effettuate dalle sala situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile, non risultano danni a persone o cose."

E' poi seguito il tam tam su tutti i massmedia. 
La scossa effettivamente qualcuno qua a Magliano Sabina l'ha sentita. Ma quale comune c'è vicino a Morlupo e Castelnuovo? C'è Magliano Sabina o Magliano Romano? Lo chiarisce il sito dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, che alla lista dei comuni entro i 10 km segna Magliano "Romano", e non "Sabina".

E' vero che stiamo spesso sui giornali, ma non vorremmo esserci oltremodo, soprattutto quando si parla di terremoti!



Visioni dinamiche del blog!


Vuoi cercare vecchi post nell'archivio di Sabinamente? Ti ricordi di qualche articolo passato ma ci vorrebbe troppo tempo per trovarlo con un semplice motore di ricerca? Ora è disponibile un nuovo servizio davvero agevole per visionare i post del passato: è Dynamic View. Con questo servizio avrai la possibilità di visualizzare tutti i post del blog in una sola pagina! Per vedere subito il nuovo servizio clicca qui. Dalla nuova pagina avrai 5 diverse modalità di visione: flipcard, mosaic, sidebar, snapshot, timeslide, ognuna con le proprie caratteristiche. Se vorrai tornare a vedere il blog in questo modo, abbiamo inserito questo servizio nella barra laterale sinistra, come nuova modalità di visione dell'archivio.

domenica 10 luglio 2011

Pd: "Più rispetto per gli Lsu maglianesi"

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

"L'amministrazione comunale avrebbe dovuto astenersi"

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sabato 9 luglio 2011

Abolizione delle province? Più o meno, ma non solo


"Contro una macchina statale elefantiaca

Libere idee su internet che partono da un mouse"

Il vero problema strutturale dell'Italia è la presenza di ben due enti intermedi tra lo Stato centrale e la Municipalità locale: le Regioni e le Province. Fino al 1970 esistevano solo le province, figura tipica dello stato accentrato ottocentesco e fascista, che per controllare il territorio dislocava nei territori alcuni delegati dei ministeri più importanti. Spesso la suddivisione provinciale era di natura prettamente utilitaristica, per facilitare l'efficienza gestionale. Con la costituzione vengono previste anche le Regioni che, per incapacità politica, vengono istituite più di 20 anni dopo. Ma mentre ci si prometteva di abolire le Province, che sarebbero state sostituite dall'entrata in funzione delle Regioni, esse rimasero.
Il tempo passa, poiché nei trent'anni successivi mai nessun ente europeo ci venne a dire (oppure ce lo disse ma noi non ascoltammo) di diminuire la spesa pubblica, che alimentava oltremodo i bilanci di questi due enti. Arriva la moneta unica, e l'Italia non può più far uso (rectius: abuso) della svalutazione della propria moneta, ed è costretta a gestire un bilancio come ogni ragioniere dovrebbe fare, ossia in pareggio. Ma il pareggio era (ed è) ancora impossibile, visto che venivamo da anni di vacche grasse, e da decenni di debito pubblico in aumento continuo.
Oggi le cose sono cambiate (o sicuramente dovranno cambiare). La moneta unica e la crisi economica ha imposto al paese di ridurre le spese e razionalizzare i servizi. Ed ecco che proprio oggi ritorna in auge l'argomento clou: la presenza (necessaria?) di due enti intermedi, situazione di cui l'Italia da 1861 al 1970 ha fatto a meno.
Il motivo che ci spinge a parlare di razionalizzazione di sprechi, di abolizione di enti inutili è proprio questo tempo attuale di vacche magre. E se vogliamo davvero evitare il default, il fallimento finanziario del sistema-paese, forse qualche riduzione dovremmo farla.
Innanzitutto dovremo tornare a quel sistema ad unico ente intermedio con cui l'Italia ha convissuto a lungo. Ciò significa l'eliminazione delle Province o delle Regioni. Quale eliminare? Andiamo a sorteggio o a strepito popolare? Forse la cosa più conveniente sarebbe proprio analizzare nel dettaglio le conseguenze dell'eventuale abolizione dell'una o dell'altra. La realtà che vediamo è che mentre le province sono troppo piccole e vicine, le regioni (alcune regioni) sono già troppo grandi e lontane. L'Italia, sebbene una e indivisibile, non è tutta uguale, e le esigenze di un territorio non corrispondono alle esigenze di un altro.
Facciamo degli esempi. Abolire le province in Valle d'Aosta non ha significato: non ci sono, o meglio, le sue funzioni sono già gestite dalla Regione. Abolire le province in Trentino Alto Adige significherebbe rivolta popolare, poiché lì le vere funzioni sono svolte dalle Province (o meglio, Province Autonome) e sarebbe più opportuno abolire la Regione. Per il Molise, l'Umbria e la Basilicata, le province o si aboliscono entrambe (ne hanno solo due ciascuna) o altrimenti avrebbero dei doppioni del tipo Provincia di Campobasso e Regione Molise che insisterebbero sullo stesso territorio.
Cosa fare quindi? Decidere di abolire un ente intermedio, ma variando da situazione a situazione. Come già indicato nei casi precedenti, bisognerebbe seguire le esigenze dei territori. E per le altre regioni? Effettivamente esistono territori in cui l'eventuale eliminazione delle province significherebbe accentramento massimo, e l'abolizione della regione comporterebbe uno smembramento eccessivo. E allora perché non cercare una via di mezzo, il giusto compromesso? Una "pro-gione", una "re-vincia" potrebbero essere la soluzione: cioè si eliminano le province, ma si creano Regioni a dimensioni ridotte, più vicine ai cittadini (o se preferite, si eliminano le Regioni, ma si uniscono le province in Province più grandi). Provare per credere. Se la Puglia è troppo grande per essere sola e le province sono troppo piccole per essere rappresentative, non è vero che una Puglia divisa in Puglia e Salento avrebbe gli stessi problemi. Così come si potrebbe attuale lo stesso discorso con l'Emilia, e la Romagna, non insieme ma divise. Stesso discorso per la Toscana e la Maremma, la Campania ed il Cilento etc. Insomma, la giusta suddivisione che permetterebbe rappresentatività, servizi e legame col territorio. In poche parole, si provvederebbe alla abolizione della maggior parte delle province, ma garantendo la presenza di un ente intermedio forte e vicino. In questo modo gli uffici decentrati dello stato non verrebbero automaticamente distribuiti sic et simpliciter con la presenza di un capoluogo, ma verrebbero distribuiti secondo necessità da ogni territorio. Le funzioni oggi divise tra Provincia e Regione verrebbero attribuite all'unico ente intermedio presente, e le funzioni provinciali di basso livello andrebbero ai Comuni.

Ma questa mossa basterebbe ad avere una sana riforma strutturale del territorio? No, ci sono altre due questioni rilevanti, quella delle città metropolitane e dell'accorpamento dei piccoli comuni, riassunte nei seguenti punti, insieme ad una summa della prima questione appena affrontata.

1) ABOLIZIONE DELLE PROVINCE


I dipendenti delle province non saranno licenziati, bensì verranno integrati negli altri impieghi pubblici; le funzioni delle province verranno affidate alle regioni e ai comuni (per il caso della Regione del Trentino alto adige, non saranno abolite le province, ma la regione, che ha pochi compiti, e le province del Trentino e l'Alto Adige diverranno regioni - e basta con le Regioni a statuto speciale!). Gli uffici decentrati dello Stato non coincideranno per forza di cosa con il vecchio capoluogo ma verranno distribuiti sulla base delle vere esigenze territoriali. 

2) ACCORPAMENTO DEI COMUNI CON MENO DI 500 ABITANTI


Questi comuni non verranno eliminati, ma verranno accorpati con i comuni limitrofi, per formare un comune più grande con popolazione superiore a 500 abitanti, in modo che i costi della politica e dell'amministrazione verranno decisamente diminuiti. L'identità dei comuni accorpati verrà mantenuta, mantenendo ciascuno il proprio gonfalone, il titolo di Paese e la possibilità di essere circoscrizione autonoma nel nuovo comune.
Il nuovo comune avrà in tal modo molta più rappresentatività in sede regionale, poiché sarà espressione di una popolazione maggiore. Il nome del nuovo comune potrà essere costituito dall'affiancamento dei nomi preesistenti (es: Guidonia-Montecelio) o potrà essere nuovo, in riferimento alla topografia dei luoghi su cui insistono i comuni.

- REALIZZAZIONE DELLE CITTA' METROPOLITANE


Sono previste da 10 anni nella Costituzione Italiana ma ancora non sono realizzate. I comuni con più di 800mila abitanti devono costituirsi in Città metropolitane. I comuni territorialmente contigui possono scegliere con delibera comunale se farne parte. Le città metropolitane, così costituite, ESCONO DALLA REGIONE di origine e costituiscono un territorio distaccato, la CITTA' METROPOLITANA, con poteri identici a quelli della regione. In questo modo le esigenze della popolazione periferica non verrà frustrata da quelle della metropoli, e al contempo le necessità delle metropoli potranno essere soddisfatte senza le contestazioni levate dai territori periferici.
Le Regioni il cui capoluogo è divenuto Città metropolitana indicheranno un nuovo capoluogo, che non necessariamente deve corrispondere alla seconda città più popolosa, ma che deve invece trovarsi in una posizione centrale nella Regione, facilmente raggiungibile da tutti i cittadini. Indi per cui capoluogo può essere anche un comune di 10mila abitanti, se in grado di poter assicurare gli spazi necessari per gli uffici centrali.

Pd: "Immobilismo sull'ospedale"

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

PD: "Immobilismo sull'ospedale Marini"

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venerdì 8 luglio 2011

L'Eurospin cambia pelle: arriva MD Discount


Come indicato nel sito web del gruppo MD, lunedi 11 luglio 2011 il supermercato in località Madonna Grande cambierà padrone: l'attività passerà, da Europin, al marchio MD Discount, che nella stessa giornata inaugurerà altri supermercati nelle città vicine di Rieti, Fiano Romano, Monterotondo, Mentana, Poggio Moiano, Fontenuova, Settebagni. La pianta lavorativa del supermercato dovrebbe rimanere la medesima, così come molto simile dovrebbe essere la merce in vendita negli scaffali.

giovedì 7 luglio 2011

IV° Estate contadina a Chiorano

Chiorano
Magliano Sabina

il comitato festeggiamenti Chiorano, 
con il patrocinio del comune di Magliano Sabina

organizza la quarta edizione de

Estate contadina

8-9-10 luglio



venerdi 8
ore 20:00 - apertura stand gastronomico
ore 21:00 - la serata sarà allietata da Valentino e Giada

sabato 9
ore 20:00 - apertura stand gastronomico
ore 21:00 - la serata sarà allietata dal duo Vitamina Dance
esibizione dei ballerini della scuola Wonderful Dance School Umbria

domenica 10
ore 8:30 - raduno cavalieri - colazione - partenza per la Passeggiata a Cavallo per le valli sabine
ore 10:30 - Inizio Trebbiatura presso l'azienda agricola Adriano Pagani
ore 12:30 - Rientro dei cavalieri e sistemazione dei cavalli
ore 13:00 - Pranzo tradizionale della trebbiatura sotto l'ombra di una quercia secolare (prenotazione al n.° 0744919193, 3880427993)
ore 17:00 - riprende la Trebbiatura con dimostrazione de "La Trita" con cavalli, conciatura a mano del grano e sgranatura del granturco, a conclusione sarà offerta ai presenti una merenda tradizionale

Sospese ulteriori azioni nella riconversione del Marini

dal sito de "Il Tempo - Lazio Nord"

[...] Novità si registrano anche sul fronte del processo di riconversione degli ospedali del Reatino avviato dopo l'approvazione dei decreti commissariali della Presidente della Regione Renata Polverini. In attesa delle nuove decisioni che dovrebbero essere assunte a breve scadenza proprio dalla Governatrice, il direttore generale della Asl di Rieti Rodolfo Gianani, in accordo con il sindaco di Magliano Sabina Alfredo Graziani, ha deciso di sospendere temporaneamente le ulteriori iniziative previste nel progetto di riconversione dell'ospedale «Marini».

mercoledì 6 luglio 2011

Notte sotto le stelle 2011

(dal blog "Magliano Insieme")

martedì 5 luglio 2011

"Bilancio che viola la legge" per la minoranza

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

(clicca per ingrandire)

lunedì 4 luglio 2011

Mostra di Mario Campanile al Festival di Spoleto


In occasione del Spoleto 54 – Festival dei Due Mondi, è visibile la mostra di Mario Campanile, concittadino che vive e lavora a Magliano. Nato a Sessa Aurunca, compie gli studi artistici a Civita Castellana e a Roma. Molto giovane viene scelto, dalle autorità della sua scuola, per realizzare un opera in ceramica policroma da donare a Papa Giovanni XXIII in S. Pietro. Ottiene successi nel campo della ceramica Artistica, della pittura, della grafica e del design. Ha insegnato per molti anni “Discipline Plastiche” ed “Educazione Visiva” presso l’Istituto d’arte di Sulmona.

Ha vissuto, studiato e insegnato all’Istituto Statale d’Arte “U.MIDOSSI” di Civita Castellana. Espone presso: La Bottega dell’Arte, Via del Mercato,13 – Spoleto, 24 giugno – 10 luglio 2011, orario mostra: 10,00 – 13,00 / 18,00 – 22,00.

Le principali manifestazioni artistiche:
1958 VITERBO 3° Premio al concorso Arti Figurative.
1967 GROTTE DI CASTRO 2° MOSTRA IN ARTE CONTEMPORANEA.
1968 RIMINI Premio coppa d’argento Azienda di Sogg. di Cesenatico, nel concorso nazionale “Francesca da Rimini” di ceramica e scultura.
1968 PADOVA Premio di pittura Mario Phenetton.
1970 REGGIO EMILIA Concorso di ceramica “Grandecoro”.
1970 GUALDO TADINO 1° Premio nel concorso internazionale “la ceramica nell’arredamento”.
1970 ROMA – EUR Segnalato dalla commissione nel concorso per un manifesto sulla sicurezza stradale.
1972 SULMONA Targa d’oro del quotidiano il Mezzogiorno per la mostra: quadri di piccolo formato.
1973 GUALDO TADINO Targa d’oro del concorso internazionale della ceramica d’arte a tema “il 3° Mondo”
1973 FAENZA Premio ente mostra dell’artigianato di Firenze al 31° concorso internazionale della ceramica d’arte contemporanea.
Dal 1974 ad oggi ha operato nel campo dell’arredamento, collaborando per le sue competenze artistiche con aziende e privati (Fonte: CivitaNews).

domenica 3 luglio 2011

Approvato il piano opere pubbliche: "libro dei sogni" per la minoranza

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

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sabato 2 luglio 2011

Lsu: la risposta del sindaco sui giornali

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

(clicca sull'immagine per ingrandire)

Caso LSU: la risposta all'interrogazione della minoranza

Con il post Riflessioni sugli aumenti di stipendi agli Lsu, pubblicato in data 21 Maggio 2011, dicemmo la nostra su una questione che aveva nuovamente portato Magliano sulle pagine dei quotidiani locali. Relativamente a tale importante questione il gruppo consiliare di minoranza Rinnovamento Democratico aveva chiesto conto al Sindaco e all'amministrazione comunale.
Nel link seguente potrete trovare il documento corredato dalla risposta: http://issuu.com/maglianodemocratica/docs/risposta

venerdì 1 luglio 2011

Stasera arrivano le lumache a Foglia!

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

(clicca sull'immagine per ingrandire)
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