In Evidenza

venerdì 31 dicembre 2010

Buon 2011

Sabinamente augura a tutti
un felice anno nuovo

Apre la nuova farmacia


Mercoledi 29 dicembre è tornato disponibile il servizio farmaceutico nel nostro comune. E' stata infatti aperta e inaugurata la farmacia negli ex locali della biblioteca comunale, presso Largo Francesco Crispi. La gestione della struttura è affidata alla Municipalizzata di Rieti, che svolge anche in altre città questa attività.

martedì 28 dicembre 2010

Ospedale Marini: presentato il ricorso al T.A.R.


Dal sito de Il giornale di Rieti.

Oggi è stato presentato il ricorso al TAR contro il Decreto della Polverini che decreta la chiusura del Marzio Marini. Ottimo il lavoro dell'avvocato Vespaziani che in quasi 30 pagine ha evidenziato le illegittimità e le incongruenze contenute nel Decreto 80 della Commissaria Polverini.... segue

Dal blog di Magliano Insieme

Oggi è stato presentato il ricorso al TAR contro il Decreto della Polverini che decreta la chiusura del Marzio Marini. Ottimo il lavoro dell'Avvocato Vespaziani che in quasi 30 pagine ha evidenziato le illegittimità e le incongruenze contenute nel Decreto 80 della Commissaria Polverini... segue

venerdì 24 dicembre 2010

Buon Natale


Un sincero augurio
a voi e alle vostre famiglie
di un Santo Natale
pieno di amore e pace
 
耶稣誕生 Yēsū Dànshēng, Natività

giovedì 23 dicembre 2010

Magliano Sabina In Cartolina dal 1900 al 1980.

Per tutto il periodo delle festività sarà allestita presso Palazzo Gori, sede del Museo Civico, una bellissima mostra dal titolo "Magliano Sabina In Cartolina dal 1900 al 1980". La mostra, realizzata dal nostro concittadino Roberto Toni, vedrà esposte 100 cartoline che ritraggono Magliano Sabina dai primi anni del secolo fino ad arrivare quasi ai giorni nostri.

Una passione, quella di Roberto, nata circa da 30 anni, quando cercare le cartoline di Magliano per i vari banchetti era pressochè un'impresa. Difatti è solo a partire dagli anni novanta che nei mercatini si trovano i "pezzi" raccolti per regione, prima bisognava spulciare tra scorci di mille borghi aspettando di vedere l'immagine giusta: quella della nostra Magliano. E un aneddoto curioso su questi mercatini ce lo racconta direttamente l'autore dell'esposizione: "Una domenica come di consueto mi recai al mercatino di P.zza Augusto Imperatore (era il 1993) e trovai una cartolina di Magliano spedita da mia madre nel 1970 ad una sua amica di Roma, per me quello fu come un segnale che mi ha fatto appassionare sempre di più."

Da parte del blog i complimenti a Roberto e un caldo invito a tutti voi: andate a vedere quanto è bella Magliano!

Professione Reporter: esperienze positive

dal blog "Garage32"

"Professione Reporter" Questo il nome, più che calzante, del corso tenuto dal 16 al 18 dicembre scorsi dal regista documentarista Tullio Bernabei in collaborazione con il Comune di Magliano Sabina, l’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, la Biblioteca di Magliano e il team di esplorazioni geografiche La Venta.

Giunto alla quinta edizione, il corso full immersion ha permesso ai numerosi partecipanti provenienti da tutta Italia di conoscere i rudimenti del reportage e del documentario, attraversando tutte le fasi, dalla creazione alla scrittura, dalle riprese al montaggio. I partecipanti hanno così avuto modo, nell’arco dei tre giorni del corso, di affrontare in prima persona le mille scelte narrative, tecniche ed espressive, fino ad assistere e partecipare alla delicata fase del montaggio delle riprese girate da loro stessi. Solo in questo modo, infatti, è possibile rendersi conto direttamente di cosa significhi realizzare un reportage. Non senza un duro lavoro di preparazione, come confessa il regista Tullio Bernabei:

"Gestire la presenza di 30 persone, tutte molto partecipative, e' stato un impegno veramente pesante. Ho cercato di dedicarmi totalmente a loro per due giorni e mezzo, riversandogli addosso tutto quello che ho imparato - spesso a mie spese - in 20 anni di lavoro documentaristico. Le loro facce e le strette di mano alla fine del tour de force hanno ripagato la fatica, mia e di Paolo."

Garage32 era infatti rappresentato da Paolo D’Amato, che ha potuto affiancare il regista Bernabei e occuparsi della parte tecnica del corso.

“Un’esperienza magnifica, divertente e ben strutturata – ha commentato D’Amato - La nevicata a metà riprese ha mostrato inequivocabilmente il ruolo degli imprevisti in un mestiere, quello dei documentaristi, in cui bisogna saper reagire prontamente ad ogni cambiamento. La mole di domande ricevute dai corsisti è stata poi la migliore manifestazione di partecipazione e curiosità che potessimo ricevere”

Unanime la soddisfazione dei partecipanti, come ci racconta la giovane "corsista" Valentina Caserio:

"Siamo stati istruiti da veri professionisti, che con passione ed esperienza riescono a comunicare con semplicità a chi ascolta. Un'altra cosa che mi ha colpito è stato il vedere gente così diversa collaborare per condividere un'esperienza e giungere ad un unico risultato. Succede di rado! Insomma: io lo consiglierò!"

In attesa del prossimo corso, dedicato stavolta agli studenti delle scuole superiori di Magliano Sabina, e del premio Franco Ferrari, siamo sicuri che l'esperienza di quest'anno permetterà ai corsisti di rimboccarsi le maniche e andare a documentare le bellezze intorno a loro.

mercoledì 22 dicembre 2010

Presepe vivente agli Angeli


fonte blog "Fogliaonline"

martedì 21 dicembre 2010

Slitta la riconversione degli ospedali

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

[...] “In quella occasione dovrebbe conoscersi l’esito delle verifiche condotte in diverse strutture ospedaliere del Lazio da parte degli ispettori della Regione, tra le quali il nosocomio maglianese”, dice Marino Formichetti della Uil Rieti. Un responso che, volendo essere ottimisti, potrebbe spostare l’ago della bilancia a favore del Marini, che il piano di riordino della rete ospedaliera ha convertito in ospedale distrettuale di tipo A, trasformandolo di fatto in un poliambulatorio. Lo stesso ottimismo che amministratori e cittadini nutrono nei confronti del SS Gonfalone di Monterotondo, ospedale finito, insieme al Marini e al Grifoni, nella black list dei 40 nosocomi laziali da riconvertire (segue).

Prosegue la battaglia contro le vibrazioni a Foglia

dal blog "Fogliaonline"

Dall’incontro di martedì 14/12/2010, tra il Sindaco Graziani e i Fogliani riguardo le vibrazioni e il rumore prodotto dall’A1, è emersa la volontà d’interpellare oltre la società Autostrade, anche l’A.S.L. e la Procura della Repubblica, sarà poi coinvolto il Ministero dell’Ambiente che per competenza dovrebbe essere tra i primi a intervenire e saranno continuamente informati i media sullo svolgimento del problema.


Riepilogando: da decenni il rumore prodotto dal traffico dei mezzi nel tratto autostradale adiacente al centro abitato della frazione Foglia, disturba la quiete degli abitanti locali con riflessi nocivi sulla salute e soprattutto sulla qualità del sonno, inoltre le vibrazioni prodotte dai mezzi con il passare degli anni hanno provocato crolli, crepe, fessurazioni e distacco di blocchi di tufo dal costone dove si erge il borgo.

Già nel 2001 la popolazione locale logorata da tale situazione, inviò sollecitazioni corredate da firme alla società Autostrade, affinché fosse risolto il problema, ricevendo come risposta una vaga promessa di risoluzione, ma fino ad oggi questa problematica non è mai stata presa in seria considerazione.

Inoltre, considerando la decennale presenza di tali disturbi e l’esasperazione dei residenti, non è possibile aspettare successive dilazioni di tempo per intervenire.

Pertanto, vista la perizia effettuata dall’ARPA dietro mandato dell’ASL di Rieti attestante il SUPERAMENTO DEI LIMITI D’IMMISSIONE nell’area interessata;

Visto l’art 10 comma 5 della Legge n° 447 del 26/10/1995;

Visto l’art. 2 del D.M. 29 novembre 2000 (G.U. 6/12/2000 n.285);

Visto l’art 5 del DPR 30 marzo 2004 n. 142;

Viste le linee guida, messe a punto dall’Organizzazione mondiale della sanità;

È forse arrivato il momento che la società Autostrade venga a riparare i danni causati a Foglia (Grave inquinamento acustico e danni da vibrazioni).

Il Sindaco ha ribadito totale disponibilità, promettendo che farà di tutto per risolvere il problema.

Dai Fogliani parte comunque l’idea di formare un Comitato cittadino con lo scopo di tutelare e salvaguardare Foglia (non solo dall’A1), il Comitato si muoverà in totale autonomia, sperando di poter collaborare con l’amministrazione e con le forze politiche di Magliano.

Di seguito la lettera spedita dai Fogliani nel 2001. Cliccare per ingrandirla.




Dal sito de "Il Messaggero"

Nasce un comitato cittadino per tutelare il borgo di Foglia, frazione di Magliano Sabina, affacciato sull’autostrada A1 Roma–Firenze. Il comitato farà le veci dei fogliani, da dieci anni assediati dai rumori e dalle vibrazioni generati dal traffico dei mezzi pesanti e non che percorrono il tratto autostradale che si snoda sotto al borgo. Da una riunione tenuta con il sindaco di Magliano Sabina Alfredo Graziani e i cittadini, è emersa la volontà di interessare oltre la società autostrade, anche la Asl di Rieti e la Procura della Repubblica, nonchè il ministero dell’Ambiente (segue).

lunedì 20 dicembre 2010

E' online il nuovo sito della Parrocchia di San Liberatore


In occasione delle festività natalizie, la parrocchia ha realizzato il nuovo sito di riferimento per i fedeli internauti maglianesi. Il portale, oltre a descrivere la storia della chiesa locale, riporta tutte le attività presenti in parrocchia, tra cui la Caritas, la pastorale familiare, l'oratorio, il gruppo ministranti, nonché il coro polifonico "G. Carissimi". 

L'indirizzo del sito è www.parrocchiadisanliberatore.it.

domenica 19 dicembre 2010

Tentato furto (fallito) al Black Drinks

dal sito de "Il Messaggero"

Voleva svuotare la cassa del bar “Black Drinks” di località Frangellini, a Magliano Sabina, senza pensare che all’interno, nonostante le saracinesche abbassate, ci potesse essere gente. Risultato? Per un rumeno senza fissa dimora (Tudorel C. di 27 anni), al termine di un rocambolesco inseguimento, sono scattate le manette da parte dei carabinieri della compagnia di Poggio Mirteto che lo hanno arrestato per furto aggravato continuato, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, porto di strumenti atti a offendere e allo scasso. Il 27enne rumeno, accompagnato da un complice che è riuscito a scappare ed è ricercato, non lo immaginava e invece alle tre della notte, sotto Natale, può capitare che in un bar il proprietario e alcuni amici restino a giocare a carte fino a tardi (segue).

sabato 18 dicembre 2010

Neve a Magliano Sabina...le vostre foto!!


In un giorno che ai più avrebbe ricordato soltanto qualche rito scaramantico il meteo ci ha regalato una bella spolverata di neve! Abbiamo da subito lanciato su facebook un invito all'invio di scatti che immortalassero questa giornata e i nostri amici ci hanno prontamente accontentato! Era da un pò che le nostre strade e i nostri campi non si ricoprivano di un bel manto bianco e data anche la vicinanza al Santo Natale, certamente la gioia è stata doppia.

CLICCA QUI PER ACCEDERE ALLA GALLERY!
data la consistenza della gallery consigliamo di cliccare con il destro e scegliere "apri in una nuova scheda"

RINGRAZIAMO TUTTI COLORO I QUALI CI HANNO INVIATO LE LORO IMMAGINI!
GRAZIE DA PARTE DELLO STAFF DEL BLOG!!

La neve di ieri a Magliano







Foto di Maurizio Antonelli

venerdì 17 dicembre 2010

Melilli chiama la Polverini per l'ospedale

dal sito de "Il Messaggero"

Sarà inoltrata lunedì la richiesta di incontro a Renata Polverini da parte delle quattro province del Lazio, Rieti in testa, coinvolte dal piano di riordino sanitario. A renderlo noto è il presidente della Provincia, Fabio Melilli, che si è già messo in contatto con i colleghi presidenti delle altre Province. «Tra domani (oggi, ndr) e dopodomani (domani, ndr) dovremmo riuscire a buttare giù un documento con una proposta complessiva da portare, se e quando la presidente ci riceverà, al colloquio con la Polverini - ha spiegato il presidente - come già detto proporremo alla Regione una maggiore autonomia e quindi l’assegnazione alla Asl di Rieti di un certo numero di posti letto per acuti e di risorse da ridistribuire tra i nostri presidi. Fermo restando che un aspetto da non sottovalutare sarà la clinicizzazione del nostro ospedale con la collaborazione dell’università» (segue).

giovedì 16 dicembre 2010

Ultimo tentativo per l'ospedale, guidato da Melilli

dal sito de "Il Messaggero"

Melilli sale al comando della trattativa per salvare il “Marini”. Primo obiettivo: incontrare a stretto giro la presidente della Regione, Renata Polverini. Ieri alle 17, il presidente della Provincia di Rieti ha ricevuto il sindaco di Magliano Sabina, Alfredo Graziani. Ad accompagnarlo, il segretario del Pd maglianese e consigliere di minoranza, Francesco Di Basilio, il legale del Comune e una delegazione del comitato “Salviamo il Marini” (segue).

Concerto di Natale


Associazione Culturale
“Gian Giacomo Carissimi”
e
Cattedrale San Liberatore

 
PRESENTANO IL

“Concerto di Natale”
SABATO 18 DICEMBRE 2010 ORE 17:30

Chiesa Cattedrale San Liberatore
MAGLIANO SABINA

mercoledì 15 dicembre 2010

E' online il nuovo sito del Comune di Magliano


E' online il nuovo sito del Comune di Magliano Sabina. Nella home page si aprono varie informazioni disponibili per il cittadino,  come i servizi, gli sportelli, le ultime notizie, gli eventi, le informazioni per il turista. Il portale ancora non è al completo, poiché devono essere compiute alcune modifiche e aggiornamenti dei testi, ma è già possibile sfogliare le pagine di questo nuovo sito comunale.

martedì 14 dicembre 2010

Il Marini è peggio del Grifoni (dicono)

dal sito de "Il Messaggero"

Il Grifoni di Amatrice meglio del Marini di Magliano. I tecnici della Regione chiamati a verificare, all’interno delle pieghe del Piano sanitario, la possibilità di istituire venti posti letto di Rsa o riabilitazione post acuzie, sono stati positivamente colpiti dall’ospedale montano, visitato ieri mattina, come anticipato da Il Messaggero. La possibilità che presso il presidio di prossimità si possano istituire ulteriori venti posti letto, oltre ai dieci per acuti già istituiti, potrebbe trasformarsi in realtà. Ma non solo. Cme auspicato dal sindaco Sergio Pirozzi sembra ci siano buone possibilità che tali posti possano essere di riabilitazione post acuzie o di riabilitazione estensiva, evitando la strada della Rsa (segue).

E intanto al De Lellis di Rieti una malata di cancro deve attendere tre anni per effettuare un ciclio di linfodrenaggio!

Un appuntamento per i piu' piccoli

Tratto dal blog  Melaverde


lunedì 13 dicembre 2010

Nuova vetrina Video su Magliano



E' online una nuova "Vetrina Video" per Magliano!

Sabinamente ha aperto un proprio canale YouTube (http://www.youtube.com/sabinamente) che permetterà di visionare tutti i video legati al nostro paese.

Chiunque voglia aggiungere o suggerirci un video, può contattarci come sempre attraverso la mail sabinamente@live.it!

Buona visione!!

domenica 12 dicembre 2010

Intervista della Polverini a Effetto Domino su La7

Riportiamo l'intervista realizzata alla governatrice Polverini durante la trasmissione "Effetto Domino", La7. Uno dei temi affrontati durante la puntata del 7 dicembre 2010 è "Il buco della sanità laziale"
Clicca sull'immagine per vedere il video
Se non riesci a vedere il video, clicca qui sul sito de La7.

sabato 11 dicembre 2010

Ricorso al Tar contro il piano sanitario

dal sito de "Il Messaggero"

Da questo momento il Comune di Magliano avrà a disposizione dieci giorni di tempo per studiare tutti gli elementi acquisiti e concretizzare il ricorso al Tar del Lazio contro il decreto che riconverte l’ospedale “Marzio Marini”. Ieri si è tenuto un incontro tra il sindaco Alfredo Graziani, i rappresentanti del comitato “Salviamo il Marini” e l’avvocato Emanuele Vespaziani. Oggetto della riunione: il ricorso al Tar per cancellare le disposizioni della Regione in materia sanitaria (segue).

Si attende la nomina del nuovo vescovo della Sabina


Oggi viene ufficializzata la nomina di Mons. Lino Fumagalli a nuovo vescovo di Viterbo (OnTuscia, Viterbo Oggi). Fumagalli, eletto alla sede vescovile di Sabina - Poggio Mirteto il 31 dicembre 1999 e ordinato vescovo il 20 febbraio 2000, ha presieduto la chiesa sabina per dieci anni. Il passaggio effettivo nella città dei Papi avverrà domenica 27 febbraio 2011.  Fino a quella data il vescovo rimarrà amministratore apostolico della nostra diocesi, nell'attesa di conoscere il nome del suo successore.

venerdì 10 dicembre 2010

Il piano non cambia. Il Marini verso la dismissione

dal sito de "Il Messaggero"

«Quello che c’era ce ari c’è». Alfredo Graziani, di ritorno dall’incontro col manager della Asl, Rodolfo Gianani, tenta di sdrammatizzare, ma prendendo in prestito un detto della tradizione maglianese, non nasconde l’amarezza di aver constatato che, sulla riconversione dell’ospedale “Marzio Marini”, nulla è cambiato. Le posizioni di Gianani sono rimaste le stesse. Il manger continua a ripetere di «essere un mero esecutore di quanto deciso dalla presidente Renata Polverini» e che potrà fare qualcosa di diverso dal decreto «solo se questo verrà deciso dal commissario alla sanità». Insomma, da una parte restano il sindaco e i maglianesi, ieri rappresentati anche da una componente del comitato “Salviamo il Marini”, Antonella Chieti, che ha accompagnato Graziani alla riunione. Dall’altra, sempre più distante, il manager della Asl e la Regione (segue).

giovedì 9 dicembre 2010

Conferenza "Habemus Papam"

(clicca sull'immagine per ingrandire)

Commedia "La prima notte"

UNA REPLICA STRAORDINARIA DOVREBBE ESSERE PREVISTA PER SABATO 8 GENNAIO
(clicca sull'immagine per ingrandire)

mercoledì 8 dicembre 2010

OGGI...

martedì 7 dicembre 2010

Giovedi incontro Gianani - Graziani per l'ospedale (o ciò che ne resterà)

dal sito de "Il Messaggero"

Sull’ospedale “Marzio Marini”, il manager della Asl di Rieti, Rodolfo Gianani, si pronuncerà giovedì pomeriggio. Per quella data, infatti, è fissato un incontro tra il manager e il sindaco di Magliano Sabina, Alfredo Graziani. Gianani mercoledì scorso, dopo aver avuto una riunione con il primo cittadino, aveva visitato a sorpresa il nosocomio, per visionare la struttura ed acquisire tutti quegli elementi utili a formulare un’ipotesi di riconversione. Ma Graziani fa sapere che la proposta dell’amministrazione comunale era e resta una sola: 22 posti per acuti, pronto soccorso, day surgery e day hospital (segue).

Un nuovo Lazio? Quale?

dal sito de "Il Giornale di Rieti"
 
Dalle quattro province del Lazio parte finalmente un'idea chiara di riequilibrio del territorio contro un assetto ed una gestione regionale da sempre romanocentrica. Si sono riuniti prima all'Abbazia di Fossanova nel Lazio sud, ora a Rieti, nel Lazio centro nord, per mettere a fuoco una strategia complessiva di approccio al problema per far fronte all'attacco finale della Polverini e di Alemanno che intendono trasformare tutto il Lazio al servizio completo dei soli interessi della capitale. Per verità il problema esiste da almeno venti anni (segue).


di Gianfranco Paris

lunedì 6 dicembre 2010

Un presepe da Tiberiade

L'Associazione Pro Loco
di Magliano Sabina

presenta

Un originale Presepe, raffigurante la Natività
sul Lago di Tiberiade (Mare di Galilea)
che sara' visitabile in Piazza Garibaldi
da Mercoledì 8 Dicembre e per tutto il periodo delle feste.

Progetti di condivisione con l'Andosilla per il Marini

dal sito "Civita News"

Organizzato dalla commissione speciale consigliare specifica per l’Ospedale Andosilla, composta da tre consiglieri comunali: Francesco Urbanetti in qualità di presidente, Miriam Filippetti e Marco Granatelli, si è svolto mercoledì 1 dicembre 2010 alle ore 17,00 presso l’aula consiliare del Comune di Civita Castellana, un incontro pubblico tra i cittadini del comprensorio, gli operatori sanitari e ospedalieri, i sindacati di categoria, le associazioni di volontariato ed imprenditoriali, i partiti politici, gli amministratori locali, al fine di portare un contributo di idee ed attività a sostegno per l’ospedale [...].
Dalla discussione scaturita dalle problematiche sanitarie del comprensorio è emerso che l’Andosilla ha bisogno di un sostanzioso potenziamento del Pronto Soccorso.
E’ emerso che Magliano Sabina dispone di tre sale operatorie che potrebbero essere utilizzate in sinergia con la struttura civitonica, in una visione di messa a sistema delle risorse di due realtà sanitarie molto vicine, anche se in province diverse.
Tra i vari interventi il dott. Mecarocci ha evidenziato come la qualificazione del personale medico sia prioritaria per una buona sanità e che è auspicabile da parte delle istituzioni l’organizzazione di corsi di qualificazione per migliorare la professionalità degli operatori, coinvolgendo anche personalità di spicco della sanità nazionale.

domenica 5 dicembre 2010

Un Lazio senza Roma: qualche riflessione




Una regione Lazio senza Roma? E' una idea da valutare. Sempre secondo il principio per cui "desideriamo avere la possibilità di stare in un territorio in cui potercela battere con altri soggetti alla pari", ragionare su una regione senza la Capitale divoratrice di fondi (soprattutto in un periodo di crisi come questo) è opportuno.
La possibile regione Lazio (senza Roma) dovrebbe innanzitutto avere una propria contiguità territoriale: e siccome la provincia di Rieti non confina con quella di Frosinone, sarebbe necessario che al progetto aderisse anche buona parte della provincia di Roma, quantomeno i territori ad est della Capitale.
Il già citato (per motivi di cambio Regione) art. 132 cost. afferma che "Si può, con legge costituzionale, sentiti i Consigli regionali, disporre la fusione di Regioni esistenti o la creazione di nuove Regioni con un minimo di un milione di abitanti, quando ne facciano richiesta tanti Consigli comunali che rappresentino almeno un terzo delle popolazioni interessate, e la proposta sia approvata con referendum dalla maggioranza delle popolazioni stesse."
Anche in questo caso il procedimento risulterebbe essere decisamente lungo. Il presupposto del milione di abitanti sarebbe largamente soddisfatto (visto che da sole le province di Latina e Frosinone raggiungono tale soglia). Bisognerebbe poi raccogliere il parere favorevole di un terzo di quasi tutti i comuni dell'odierna regione Lazio (un terzo di poco meno di 378 - sicuramente cento comuni) e giungere a referendum positivo.
Come la mettiamo poi con le province? Rimarranno quelle del passato (Viterbo, Rieti, Frosinone, Latina), verranno abolite o ampliate, alla luce della necessità di dover coinvolgere la zona periferica di Roma? E se la sabina romana entrasse nella provincia di Rieti, il comune di Magliano ne trarrebbe giovamento o subirebbe un ulteriore abbandono da parte di Rieti?
Al convegno di venerdì che ha affrontato tale ipotesi sono uscite poi ulteriori richieste che scompaginerebbero il progetto: Civitavecchia già sta pensando alla creazione di una propria nuova provincia; le province di Latina e Frosinone stanno immaginando una Regione Sud Laziale che coinvolga solo loro; la provincia di Rieti non abbandona l'unione con l'Umbria; quella di Viterbo con la Toscana. Insomma, le idee sembrano ancora piuttosto confusionarie.
Non c'è confusione invece su un altro aspetto: più passa il tempo e più alla Pisana si sottraggono risorse ai territori. Bisognerà aspettare forse il prossimo decreto, magari sulle scuole, oppure l'unificazione dell'Ato regionale, oppure la creazione di discariche nelle nostre città per dare concretezza a questi progetti (cambio regione compreso)? Ma potrebbe essere troppo tardi. Potrebbero averci ridotto all'osso ancor di più. 

Niccolò

sabato 4 dicembre 2010

Il futuro del Lazio è senza Roma

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

“Una Regione che non c’è”: è il cartiglio che Oreste Pastorelli, vicepresidente della Provincia, pone al convegno “Federalismo e Roma capitale. Quale futuro per il Lazio”, aperto da una ampia introduzione del presidente Fabio Melilli il quale, nel porsi come una sorta di “magister” del territorio e della politica come costruzione di una sintesi, ha inteso riflettere collettivamente per comprendere “una situazione del perché, da parte di alcuni territori, c’è una tendenza ad andarsene dal Lazio”. Quindi la necessità di “trovare un equilibrio” in quanto “c’è ancora spazio per il dialogo” tra i malumori anti Roma che portano a stimoli di separazione per cui “Roma fuori dal Lazio” o “noi fuori dal Lazio” (segue).

Ajmone Filiberto Milli

venerdì 3 dicembre 2010

Una Regione Lazio senza Roma: ne parlano le province

dal sito de "Il Giornale di Rieti"

«Alla luce delle ultime vicende credo che sia quanto mai impellente una riflessione sul futuro della nostra Regione. Ritengo che la Regione abbia ancora dei margini per dare risposte ai territori, ma se così non fosse è giusto che la politica affronti e analizzi i possibili scenari in modo responsabile. Per questo motivo con i colleghi di Frosinone, Latina e Viterbo abbiamo deciso di organizzare un incontro dove si possa parlare di tutto ciò a prescindere dalla propria appartenenza politica» (segue).

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Al convegno di oggi - sarà aperto dallo stesso Melilli - interverranno sindaci, presidenti di provincia e vari amministratori pubblici del Lazio. Intanto, il sindaco di Magliano Sabina, Alfredo Graziani, è il portatore di un consistente grumo di identità tiberine finora negate, tanto che “abbiamo aperto un apposito ufficio per facilitare il complesso iter per il referendum di separazione dal Lazio” anche se “mi auguro che la presidente della Regione, Polverini, chiaramente sbilanciata a favore di Roma, assuma una posizione ferma e definitiva in relazione alla situazione della nostre rivendicazioni identitarie”. Magliano è “già” Umbria, infatti dista ad una voce da Otricoli e il territorio di Calvi dell’Umbria spacca il territorio della provincia reatina incuneandosi in essa. Il sindaco Graziani, a dimostrazione “dell’ultima che sta avvenendo ai nostri danni”, cita “il progetto di 20 ettari per una discarica da essere collocata proprio dirimpetto al paese, in un’area intercettata da Civita Castellana e Gallese” e, ponendo un quesito di speranzoso dubbio, si chiede “cosa farà la regione in fatto di autorizzazioni?” (segue).

dal sito de "Il Messaggero"

Per salvare il “Marini” il Pd di Magliano Sabina chiede aiuto al presidente della Provincia, Fabio Melilli. «Visti i risultati scadenti delle trattative portate avanti finora, ci rivolgiamo a Fabio Melilli - dichiara il segretario del Pd maglianese Francesco Di Basilio, fresco di riconferma alla guida del partito – perché crediamo che rappresenti l’unica istituzione e sia la sola persona autorevole in grado di aprire una trattativa seria per ridare una speranza al nostro ospedale e chiedere con forza di riaprire un tavolo con la presidente Polverini» (segue).

Salvate 400 pecore dalla piena del Tevere



dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Continua il monitoraggio costante del livello del Tevere. A preoccupare è soprattutto la zona della pianura sotto Magliano Sabina dove il buondo fiume è già uscito dagli argini invadendo i campi sui quali so contano già i primi danni. Ad essere in pericolo sono infatti, per ora, solo le sementi, messe a dimora da circa un mese che potrebbero essere però spazzate via quando il Tevere abbassandosi di livello tornerà negli argini. Massima allerta sul Tevere all’altezza della via Flaminia e di Ponte Felice. Nell’area i vigili del fuoco sono stati impegnati con mezzi nautici per il trasbordo di circa 400 pecore dalla zona alluvionata ad un terreno maggiormente sicuro (segue).

Sara Pandolfi

Appuntamento finale al Sabina Musica Festival


Domenica 12 dicembre alle ore 18:00 sul palco del Teatro Manlio di Magliano Sabina: Rita Marcotulli e Luciano Biondini in concerto. Ultimo appuntamento dell'edizione 2010 del Sabina Musica Festival. Il jazz è il collante. Il pubblico vedrà duettare la pianista Rita Marcotulli ed il fisarmonicista Luciano Biondini che rappresenteranno un repertorio costituito esclusivamente da brani scritti da entrambe i musicisti, ricchi di suggestioni e proposti con rigorosa tecnica strumentale di formazione classica.

Per info:
Tel. 0744 910336
email: cultura.turismo@maglianosabina.com
sito: ilventaglio.net

giovedì 2 dicembre 2010

Il Tevere esonda nella piana

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Torna a far paura il Tevere a Magliano Sabina. A seguito delle forti piogge che si sono abbattute sulla zona nei giorni scorsi il fiume in piena ha scavalcato gli argini e invaso i campi della pianura sabina. Numerosi gli ettari trasformati in un grande lago, ma il "sorvegliato speciale" non ha messo in pericolo, per ora, nessuna abitazione. La pioggia battente non ha mancato di creare smottamenti nel terreno e di aprire profonde buche in strada e non solo sulle vie secondarie. Per evitare incidenti sulla provinciale Magliano Sabina, in direzione di Calvi dell'Umbria, con un tempestivo intervento si è cercato di chiudere i maggiori crateri che si erano aperti sull'asfalto (segue).

Nuova visita a sorpresa. Ma ormai l'ospedale non c'è più!

dal sito de "Il Messaggero"

Una nuova visita a sorpresa. Dopo i tecnici della regione, il manager della Asl di Rieti, Rodolfo Gianani, nel primo pomeriggio di ieri, di ritorno da una riunione in Regione, ha fatto tappa all’ospedale “Marzio Marini” di Magliano. [...] Ma pare certo che l’ospedale, così come è oggi, non ci sarà più. Nella riunione all’Asp, Graziani, oltre a quanto stabilito dal piano (specialistica ambulatoriale, diagnostica di base, postazione 118, degenza infermieristica, dialisi, ambulatorio del dolore e punto di primo intervento) è riuscito ad ottenere poco di più. Ovvero: il punto unico di accesso, la continuità assistenziale, l’Apa (accorpamenti di postazioni ambulatoriali) e il punto di primo intervento con medici ospedalieri. Un’offerta ben lontana dalla domanda di Magliano che chiedeva 22 posti letto per acuti, day surgery, day hospital, e pronto soccorso (segue).

mercoledì 1 dicembre 2010

Una discarica a Borghetto? Adesso pure questa?

dal sito "Viterbo Oggi"

Il Comune dice "no" alla discarica per 'rifiuti speciali non pericolosi, inerti ed inertizzati'
Progetto presentato alla Regione Lazio dalla società Montalto Contact Srl


Fotografia Il Comune dice \"no\" alla discarica per \
CIVITA CASTELLANA - Il sindaco e l'assessore all'Ambiente di Civita Castellana, Gianluca Angelelli e Danilo Corazza, intervengono in merito al progetto di discarica presentato dalla società Montalto Contact Srl.
"L'Amministrazione Comunale ha già deciso la propria opposizione contro il progetto di discarica per 'rifiuti speciali non pericolosi, inerti ed inertizzati' da realizzarsi in località Lucciano, nella frazione di Borghetto, presentato alla Regione Lazio dalla società Montalto Contact Srl. Questa discarica dovrebbe essere realizzata, secondo i proponenti, in una cava operante in questa località, all'interno di una zona che è stata individuata dal PTPR (Piano Territoriale Paesistico Regionale) quale 'paesaggio agrario di rilevante valore' dove, quindi, non sarebbe possibile realizzare tale progetto. Per questo motivo i proponenti chiedono alla Regione Lazio di declassificare la zona in 'paesaggio agrario di valore' al fine di permettere la realizzazione della discarica. E’ bene sapere che in questa area operano numerose aziende agricole tra le quali una è leader nel campo dell’agricoltura biologica; a ridosso della stessa è stata istituita l’oasi del WWF di Corchiano che sta elaborando un progetto di estensione fino alla zona in oggetto".
"L'Amministrazione Comunale si sta coordinando con la Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi della Tuscia per respingere con ampie motivazioni questa eventualità. Facciamo appello alla Regione Lazio affinché respinga senza indugi la proposta di declassificazione del vincolo previsto dal PTPR, accogliendo la nostra istanza di contrarietà alla realizzazione di questo progetto".

La notizia è stata segnalata già dal blog Aprile.

Ospedale: tempo scaduto?



dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Scaduti ieri i termini per la presentazione delle modifiche al piano di riordino della sanità laziale, proposto dal sottosegretario del Governo, Morlacco, e firmato dalla presidente della Regione, Polverini, e dal Governo, ancora niente di definitivo si sa sulle sorti dell'ospedale Marzio Marini di Magliano. Una riconversione in ospedale distrettuale di primo livello con punto di primo soccorso, degenza infermieristica e attività ambulatoriale con day hospital è quanto previsto dal Piano. Un ospedale privato della degenza per acuti che, sempre sulla carta, dovrebbe entrare a regime dal primo gennaio 2011. Ma rispetto alla piena attuazione potrebbero ancora esserci delle novità. In primis sui tempi (segue).

Sara Pandolfi

Altre riflessioni da "Il Giornale di Rieti" (1,2)

martedì 30 novembre 2010

Il nuovo manager della Asl affronta la questione del Marini


dal sito de "Il Messaggero"

Primo confronto tra i sindacati della sanità reatina e il nuovo manager della Asl, Rodolfo Gianani. Un incontro di presentazione che inevitabilmente è scivolato sui grandi temi che in questi mesi hanno scosso l’Azienda sanitaria locale. Inutile dire che il Piano di rientro targato Polverini è stato uno di questi. Molto si è parlato di sanità territoriale e delle sorti del Marini di Magliano, vera spina nel fianco di Gianani prima ancora del suo insediamento (segue).

dal sito de "Il Messaggero"

Domani mattina, alle 10, sarà ricevuto dalla dottoressa Gabriella Guasticchi, direttrice generale dell’agenzia di sanità pubblica della Regione, nella sede di via Santa Costanza a Roma. Forse, al termine dell’incontro, il sindaco di Magliano Sabina, Alfredo Graziani, riuscirà ad avere conto dell’esito dell’ispezione effettuata il 17 novembre dai tecnici della regione all’ospedale “Marzio Marini" (segue).

Appuntamenti di Natale

Pubblichiamo un manifesto prelevato dal blog melaverde
Un bell'appuntamento al quale non mancare!

lunedì 29 novembre 2010

Quale futuro per il Lazio? Se ne discute in convegno

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

"Federalismo e Roma capitale. Quale futuro per il Lazio?". E' questo il tema portante dell'incontro che sarà ospitato venerdì 3 dicembre presso la chiesa di San Domenico dove si incontreranno i massimi amministratori dei capoluoghi e delle Province del Lazio per parlare di un tema sempre in primo piano che si sta sviluppando tra mal di pancia e prepotenze istituzionali. [...] Oltre al rischio Ato ce ne sono poi altri: dalla rimodulazione del piano regionale dei rifiuti, che vedrà le periferie romane e quindi di riflesso quelle delle province confinanti, come siti per discariche a servizio esclusivo della capitale, a quello della sanità che si sta sviluppando come settore da tagliare a Rieti, Viterbo, Latina e Frosinone e non certo a Roma. Al centro delle discussioni ci saranno poi altri temi e di sicuro in agenda entrerà anche quello dei Comuni che hanno provato o che stanno provando a cambiare regione per cercare nuove sorti. Se Paolo Trancassini potrebbe così riportare la propria esperienza, poi terminata diversamente da come aveva sperato, si parlerà magari anche del nervo scoperto di Magliano Sabina che ha avviato le pratiche per cambiare la geografia laziale e magari quella umbra (segue).

Prossimi appuntamenti col Sabina Musica Festival

SABINA MUSICA FESTIVAL 2010

- STIMIGLIANO – DOMENICA 5 DICEMBRE – ORE 17
- COTTANELLO – MERCOLEDI’ 8 DICEMBRE – ORE 17

Prossimi due appuntamenti del Sabina Musica Festival, il primo nella Chiesa di San Valentino a Stimigliano domenica 5 dicembre alle ore 17, il secondo presso la Chiesa di San Nicola a Cottanello mercoledì 8 dicembre alle ore 17.

Il soprano Angela Baek, accompagnata al clavicembalo dal maestro Filippo Proietti, proporrà un piacevole programma Barocco con musiche di A. Carissimi, G.F. Handel, J.S Bach, H. Purcell, A. Vivaldi.
Ingresso gratuito.



domenica 28 novembre 2010

Sussurrano Rsa

I giornali riportano alcuni messaggi dall'interno delle strutture ospedaliere. La "Federazione delle Associazioni Dirigenti Ospedalieri Internisti" (FADOI) lancia indizi che non lasciano ben sperare sulla sopravvivenza della struttura del Marini in quanto Ospedale.


dal sito de "Il Messaggero"

La sanità reatina rischia il collasso “per colpa” degli anziani. Nel territorio una persona su quattro è over 65, ma in provincia non ci sono strutture sanitarie in grado di ospitarli. [...] Nel dossier della Fadoi si sottolinea come alla riduzione dei posti letto, sicuramente necessaria, non sembra corrispondere un’immediata creazione di strutture intermedie, come gli ospedali distrettuali che dovrebbero dare assistenza a molti malati ma, ovviamente, non a quelli acuti e gravi. E il pensiero corre veloce al Marini di Magliano e al Grifoni di Amatrice.

di Andrea Bonanni

sabato 27 novembre 2010

Forse non tutto è perduto per il Marini

dal sito de "Il Messaggero"

Per i miracoli il manager della Asl Rodolfo Gianani ancora non è attrezzato. Perché di un miracolo ci sarebbe bisogno per fare in modo che possa essere accolta la richiesta del sindaco di Magliano, Alfredo Graziani. Quella stilata nel tavolo tecnico provinciale di 22 posti letto per acuti, pronto soccorso, attività di day surgery e day hospital. [...] Intanto, però, la mobilitazione non si ferma e investe anche le associazioni di categoria. Ieri Antonello Castellani, presidente di Ascom-Confcommercio ha inviato una lettera aperta alla presidente Polverini in merito alle preoccupazioni dell’associazione di categoria, relative ai tagli che coinvolgono l’ospedale Marini di Magliano e il Grifoni di Amatrice (segue).

di Raffaella Di Claudio

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Si è tenuto ieri il primo vero faccia a faccia tra il neoinsediato direttore generale della Asl di Rieti, Rodolfo Gianani, e il sindaco di Magliano Sabina, Alfredo Graziani. Un incontro durato oltre due ore nel quale si è parlato unicamente del futuro dell'ospedale Marzio Marini di Magliano, per il quale il provvedimento regionale della giunta Polverini per la riorganizzazione della rete sanitaria prevede la trasformazione in ospedale distrettuale di tipo A con la venuta meno dei posti per acuti sostituiti da posti letto di degenza infermieristica e la trasformazione del pronto soccorso in punto di primo intervento. Impressione assolutamente positiva, rispetto alla volontà di Gianani di risolvere al meglio la questione legata alla sanità sabina, secondo Graziani (segue).

venerdì 26 novembre 2010

"Il Marini ha i requisiti per essere accreditato ospedale"

dal sito de "Il Messaggero"

Alle 9 di questa mattina il sindaco Alfredo Graziani incontrerà il manager della Asl di Rieti, Rodolfo Gianani, a Rieti. Poche ore dopo aver assicurato «un incontro quanto prima» al primo cittadino che lo aveva chiamato ieri mattina, nel giorno nel suo insediamento, il manager ha dato seguito alla sua promessa. Continuamente in bilico tra il bisogno di interloquire con Regione e Asl e l’impeto di troncare i rapporti con il Lazio intensificando la lotta per salvare l’ospedale, Graziani ieri mattina non è riuscito ad aspettare un giorno in più, ed ha chiamato il manager della Asl di Rieti, Rodolfo Gianani (segue).

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

[...] La vera battaglia, al momento, si combatte per l’ospedale Marini di Magliano, convertito in ospedale distrettuale di tipo “A” (“una struttura di tipo ambulatoriale h 12”) e che avrebbe tutti i requisiti - strutturali, tecnologici e di organico -, individuati nelle oltre cento pagine del decreto 90 del 10 novembre scorso a firma della presidente Polverini in qualità di commissario ad acta, per essere accreditato come ospedale. “Gettare via il patrimonio strutturale e tecnologico del nosocomio maglianese, dove le amministrazioni regionali succedutesi negli anni hanno speso milioni e milioni di euro per pronto soccorso, radiologia e sale operatorie, sarebbe doppiamente antieconomico - aggiunge Formichetti -: primo, appunto, per i soldi che sono stati spesi, e secondo per la mobilità passiva (che sono costi ulteriori) che si ingenererà qualora il Marini dovesse essere convertito così come previsto dal piano di riordino della rete ospedaliera. Non si illudano in Regione se pensano che i maglianesi sceglieranno, per curarsi, l’ospedale di Civita Castellana, andando piuttosto a Terni o a Roma (segue).

giovedì 25 novembre 2010

No al nucleare alla Pisana

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Debacle Polverini sul nucleare. Approdata ieri alla Pisana in seduta straordinaria, la discussione sul delicato tema delle centrali ha aperto nuovi scenari politici per il futuro dei cittadini del Lazio che, almeno per voce dei sostenitori del “no”, potranno ora tirare un sospiro di sollievo: il Consiglio ha dichiarato la regione “indisponibile” ad accogliere impianti nucleari di qualsiasi tipo nel territorio laziale. L’assemblea, complici i consiglieri di Udc e La Destra, ha infatti visto un capovolgimento di fronte tra le linee dettate dal Pdl e l’opposizione che ha portato alla votazione e all’approvazione di una mozione di cui il primo firmatario è il segretario dei Verdi, Angelo Bonelli. A sostenere il documento, approvato grazie alla presenza compatta della minoranza che ha mandato sotto il governo regionale, tutti i partiti di opposizione che hanno fatto quadrato sulla “indisponibilità del territorio per l’insediamento di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di fabbricazione del combustibile nucleare, di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi, nonché di depositi di materiali e rifiuti radioattivi”, a partire dal sito di Montalto di Castro, dove il Governo prevedeva la realizzazione di una nuova centrale termonucleare (segue). 

Si aspetta il referendum per ulteriori mosse con l'Umbria

dal sito de "Il Messaggero"

Tutto dipenderà dall’esito del referendum cittadino per il quale il comune di Magliano Sabina ha già avviato le pratiche. Più sarà concreta ed estesa, in termini percentuali, la volontà dei cittadini di lasciare la regione Lazio e più sarà semplice e agevole il processo di annessione all’Umbria. In sintesi, la partita della secessione si giocherà sui numeri. Che devono essere tanti. Il primo appuntamento tra il presidente del Consiglio regionale dell’Umbria, Eros Brega, e il sindaco di Magliano Sabina, Alfredo Graziani, per ora ha portato unicamente a questa conclusione (segue).

dal sito de "Il Messaggero"
 
Sul fronte della battaglia in difesa dell’ospedale, il comune di Magliano Sabina, comunque, non si ferma. Almeno fino a quando non arriverà il verdetto definitivo dalla Regione. Graziani intende seguire due nuove strade. La prima porta al nuovo manager della Asl di Rieti (segue).

mercoledì 24 novembre 2010

Lo sport Maglianese sul web!

Poche settimane fa abbiamo inserito nella colonna di sinistra una pagina interna con tutte quante le informazioni relative al settore boxe della Polisportiva Maglianese. Questa pagina non è però l'unico esempio di informazione sportiva locale presente ad oggi sul web. Sono infatti attivi già da un pò (e li citiamo in ordine cronologico di apparizione) i siti internet dedicati alla prima sqaudra del settore calcio e al settore volley sempre della nostra polisportiva. Di seguito inseriamo i banner e gli indirizzi e, con un semplice clic, vi troverete immediatamente all'interno di due importanti realtà sportive locali.

Raccomandiamo una costante navigazione cosi come vi esortiamo a seguire di persona tutte le partite che le nostre squadre disputano perchè è un modo come un altro di volere bene a Magliano!





Quali sono i veri nemici dell'ospedale?

da "Il Giornale di Rieti"

Sono anni, ormai, che scrivo di questioni politiche, intendendo con questo termine quello che originariamente significava: arte di governare la città. Un’arte difficile e nobile a cui la partecipazione civile e la libera stampa possono solo fare bene. Soprattutto quando provoca dibattito, confronti, anche scontri ed incomprensioni, come nel caso del mio articolo sul referendum di Magliano Sabina. Incomprensioni dovute ad una lettura forse troppo emotiva di quanto ho scritto, ma anche per mie responsabilità, giacchè nell’argomentare non ho, evidentemente, tenuto sufficientemente conto di sensibilità che parole forti, come «ospedaluccio» ed «ospedale sotto casa», avrebbero potuto ferire. Me ne dispiaccio (segue).

Già smobilitano il Marini... intanto Magliano incontra l'Umbria

dal sito de "Il Messaggero"


C’è aria di smobilitazione all’ospedale “Marzio Marini” e tra gli utenti cresce l’indignazione. Dopo il trasferimento di alcune infermiere ferriste dal nosocomio maglianese al San Camillo de’ Lellis, ieri è arrivata la notizia della soppressione della seduta operatoria di oculistica fissata per il 22 dicembre e la cancellazione di quelle seguenti.
«Non riesco a nascondere la rabbia - dice il sindaco Alfredo Graziani - prima ancora che arrivi l’esito dell’ispezione dei tecnici regionali e senza che il manager Rodolfo Gianani si sia ancora insediato, assistiamo all’ennesimo sopruso (segue).


dal sito de "Il Messaggero"

Magliano Sabina incontra l’Umbria. Oggi pomeriggio alle 16 si terrà l’atteso colloquio tra il sindaco di Magliano Sabina, Alfredo Graziani e il presidente del consiglio regionale dell’Umbria, Eros Brega. Ieri il primo cittadino maglianese doveva solo conoscere il luogo dell’incontro (segue).

martedì 23 novembre 2010

L'ospedale Marini, un ospedaluccio?

da "Il Giornale di Rieti"

Effettivamente definire ospedaluccio l’ospedale Marzio Marini di Magliano Sabina solo perché non ha una struttura del tipo, grattacielo Pirelli di Milano, potrebbe essere un apprezzamento molto superficiale. Se invece constatiamo che soltanto nel reparto oculistico vengono effettuate mediamente ed unicamente 560 interventi di cataratta l’anno, penso che le considerazioni debbano essere modificate. Di recente il salvataggio in extremis di una vita umana, grazie alla preziosa azione del pronto soccorso in piena attività operativa, con l’attrezzatura medica di cui è corredato, ha dato prova che non sono di certo dei mezzucci solo per tenere in auge un complesso ospedaliero ormai da lungo tempo considerato di eccellenza (segue).

Notizie dalle strade

dal sito "Leggonline"

Incidente sull'A1 nel tratto tra Magliano Sabina e Fiano Romano. Un uomo è rimasto gravemente ferito ed è è stato trasportato in eliambulanza al Policlinico Gemelli di Roma. L'incidente è avvenuto al chilometro 5.27 dell'autostrada, intorno alle 17,30 del pomeriggio. Secondo quanto riferito dal 118 di Rieti sono intervenuti sul posto i sanitari del 118 di Magliano Sabina e la Croce rossa di Passo Corese.

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

I sindaci del Distretto mirtense della Bassa Sabina tornano a "mettere la faccia" per l'ospedale Marzio Marini. Ultima trovata mediatica, in ordine di tempo, il grosso striscione installato domenica mattina sul costone che dalla frazione di Foglia dà sull'autostrada A1. Sei metri per otto, le dimensioni, in cui, sotto alla foto scattata in occasione della conferenza dei sindaci - che si è riunita in seduta straordinaria proprio a Magliano per discutere le ripercussioni del piano del riordino della sanità regionale sul territorio - campeggia il messaggio congiunto che i primi cittadini rivolgono alla presidente Polverini in difesa dell'ospedale Marini e della sanità sabina e reatina.

dal sito de "Il Tempo - Lazio Nord"

Allagamenti e rischio idrogeologico in molte zone della provincia di Rieti. Ieri è stata una brutta giornata per la parte del Velino che attraversa l'ultimo tratto della Piana Reatina e per il Tevere in Bassa Sabina, tra Magliano e l'area tiberina. Garage e sottopassi sott'acqua anche in molti quartieri del capoluogo.
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