In Evidenza

martedì 30 giugno 2009

IN VETRINA

Abbiamo aggiunto nella sezione IN VETRINA tutte le informazioni rigurdanti i prossimi festeggiamenti in onore di
SANTA SERENA
che si svolgereanno nella Frazione di FOGLIA.

Da non perdere l'appuntamento con la XII° edizione della SAGRA DELLA LUMACA e l'esibizione dei ROCK SOTTO L'ASSEDIO.

domenica 28 giugno 2009

Indiano fermato dalla polizia

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

La squadra mobile della Questura di Rieti ha tratto in arresto un uomo di nazionalità indiana, K. M., le iniziali, per violazione della normativa sull’immigrazione. Pare infatti che il 43enne cittadino extracomunitario fosse stato espulso nel 2006 dalla Prefettura di Bari per mancato possesso di regolare permesso di soggiorno. In seguito, per rientrare sul suolo italiano, l’uomo avrebbe fatto uso di un passaporto falsificato, grazie al quale da più di un anno si muoveva nel territorio. Fino a quando la polizia reatina non l’ha fermato e tratto in arresto, nel corso di una serie di operazioni di pattugliamento del territorio partite venerdì scorso, che hanno condotto gli uomini della questura reatina sulle tracce del cittadino indiano, da qualche tempo stanziatosi in bassa Sabina, nel territorio maglianese.

pa.gio.

La foto della domenica.

"Un uomo, attraverso la sua esistenza terrena, è certamente in grado di scovare miriadi di spunti per denigrare qualcosa, qualcuno; io non intendo affatto radicare al suolo ogni forma di concetto ed utilizzarlo poi per puntare il dito contro chi reputa indispensabile esprimere le proprie avversioni o i propri disagi, anzi, io sono fiero di dire "lode alla critica", accompagnado tale asserzione con la dovuta dose di cinismo. Però, se proprio devo premere l'acceleratore talmente a fondo da enucleare una verità inconfutabile, io preferisco sciorinare prove e documenti i quali possano sostenere ciò che con tanto fervore sono intenzionato a dimostrare, ossia l'immacolata avvenenza del Mondo, anche quello più vicino alle vostre porte di casa. Perciò, potete sparlare dei vostri vicini, potete insultare i vostri simili, potete odiare, invidiare e continuare a tenere gli occhi chiusi, ma adesso, per favore, apriteli un minuto, contemplate questo miraggio Naturale, ed in seguito dichiarate di non aver provato interesse, giuratemi che il vostro autentico intento è quello di continuare a distruggere la Terra."
Maurizio Antonelli

venerdì 26 giugno 2009

On The Road...

Vogliamo provare una nuova avventura.
Vogliamo raccontare storie dal mondo, viste attraverso gli occhi di chi le ha vissute in prima persona.

Nasce dunque una nuova rubrica, ON THE ROAD, in onore al grande Jack Kerouac, per raccontare e raccontarci di esperienze vissute in zone del mondo diverse dalla nostra.

La rubrica rimarrà permanentemente linkata nelle barre laterali.
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il primo racconto si intitola
di CARLO TACCONELLI
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SE HAI UNA STORIA DI UN VIAGGIO DA RACCONTARE NON ESITARE, INVIALA A: sabinamente@live.it

Un pensiero qualunque

Parte la rubrica che l'uomoqualunque curerà su queste pagine. Dei brevi pensieri, che siano da slancio per l'inizio di un confonto, di un dibattito.
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"Si dice che i giovani non abbiano ideali.Penso piuttosto non abbiano ideologie.Credo cioè, che quello che manchi loro sia quella fede che è alla base dell’ ideologia, quella fede in quel complesso sistema di convinzioni e convenzioni che spiega loro come la società dovrebbe organizzarsi, fornendo loro proposte preconfezionate per realizzare questo obiettivo.Ma questo è un difetto?Quello appena passato era considerato il secolo delle ideologie, abbiamo visto tutti come è andata…"

uq

giovedì 25 giugno 2009

Dissidenti di ieri e di oggi, c'è differenza?

Dopo la travolgente vittoria di Alfredo Graziani alle elezioni del 6 e 7 giugno se ne sono sentite e dette tante. Molto è stato detto o sussurrato o spifferato su presunti accordi sotto banco. Passaggi di voti, “cambiali” elettorali firmate, intese sottobanco. Insomma di tutto di più. Fa parte della “recita”. In fin dei conti si diceva la stessa cosa 5 anni fa con l’Udc o Forza Italia. Chi perde tende, almeno inizialmente – forse è un modo per farsi forza – a rendere meno pesanti le proprie responsabilità. Che sia chiaro. Se ci saranno “ricompense” bisognerà pure chiederne conto moralmente ed eticamente a chi ne sarà, eventualmente, attore protagonista. Tuttavia il nostro paese non può continuare in un perenne clima di processo alle intenzioni. Intenzioni che in questo caso in queste prime settimane sono state smentite. La giunta nominata d a Alfredo Graziani non è stata per niente una sorpresa: per chi ha seguito le vicende politiche degli ultimi mesi è figlia diretta degli accordi fatti alla luce del sole con le persone e le forze politiche che hanno dato vita alla lista “Insieme per Magliano”. Le riunioni erano veramente pubbliche e basta rileggersi i giornali per capire che non c’è nessun coniglio uscito dal cilindro. Certo c’è quel sesto posto da assessore da assegnare e finché non verrà riempita quella casella, sempre che venga riempita, aleggerà il “mistero” e si lascerà libero impulso alle voci. Anche questo però fa parte della “recita”. Adesso questa compagine – è questo ciò che conta – è attesa alla prova del nove. Quella capeggiata da Graziani non potrà essere un’amministrazione qualunque. Perché? Perché ha costruito il suo successo da una sconfitta e dopo 5 anni di opposizione. Se poi negli ultimi due mesi 200 o 300 persone hanno voluto fare una ripicca per faide interne regalando un aiutino poco conta. Il risultato non sarebbe cambiato. Magari cambiavano le proporzioni, ma il risultato no. Certo, è un’idea e come tale opinabile. Tuttavia appare comico pensare che Graziani abbia costruito un tale successo solo su presunti accordi di bassa lega o errori degli avversari. Non si renderebbe giustizia a un’azione di contrasto (manifesti, comunicati, consigli infuocati, eccetera) che, tra un voto favorevole ogni tanto e un tentativo d’intesa andato in fumo, è stato il leit motiv del quinquennio trascorso sui banchi della minoranza. L’opposizione ha votato a favore parecchie volte è vero. Ma è anche vero che ha chiesto per ben due volte le dimissioni del sindaco Angelo Lini, l’ha costretto ad un confronto infuocato in piazza sul cimitero e poi, grazie anche al Pd, alla retromarcia, si è scontrata con lui in tribunale e con le carte bollate. E sono solo alcuni esempi di una serie di azioni decise e per niente dimesse. Azioni che magari si sono fatte meno virulente con l'avicinarsi delle elezioni. Ma anche quella è tattica. E chi vince almeno all'inizio ha ragione. Però c'è qualcosa che stona con tale passato. In questi primi giorni post elezioni più che le voci sui fantomatici accordi sottobanco risalta nei blog e in qualche chiacchiera di piazza un clima di insofferenza, involontaria magari, verso il dissenso. Insomma dopo la vittoria di Graziani l’opposizione per alcuni se ne dovrebbe stare zitta senza rompere le scatole più di tanto. Collaborare con l’amministrazione e basta. “Adesso collaboriamo, no agli scontri”, “Con un’opposizione dura non faranno altro che perdere altri voti”, “Lo sapevo che erano bambini ma non credevo era un asilo”. Sono solo alcune frasi – piuttosto sciocche – riassunto di un campionario ascoltato in piazza o letto su internet. Beh, se Alfredo Graziani avesse dato retta a gente del genere oggi non sarebbe sindaco. Anche perché concetti simili li esprimevano i suoi avversari politici quando recitava, giustamente, il ruolo dei oppositore. Il risultato delle urne va invece sempre rispettato fino in fondo. E non solo per la parte che ci fa comodo. C’è una maggioranza, ampia, che ha dato fiducia a Graziani affidandogli le chiavi del Comune. Ma ci sono anche quegli 800 e passa elettori, maglienesi pure loro (come i 938 che votarono “Magliano Insieme” nel 2004) che invece si sono affidati ad Urbanetti. E, come vuole la democrazia, uno deve avere la responsabilità dell’amministrazione e l’altro deve, anzitutto, controllare l’operato degli amministratori. Poi – sempre nel rispetto dei ruoli – si potrà costruire insieme se le parti convergeranno, come credo, su alcune decisioni. Ma ci deve essere il diritto al dissenso e alla critica. Se passa il concetto che chi critica lo fa solo per andare a prescindere contro la maggioranza o, peggio, contro Magliano allora a quel punto veramente non sarà cambiato nulla. Per fortuna, finora, tali segni di insofferenza non si sono notati nelle persone che per anni si sono detti vittime del potere opprimente. Anche perché sarebbe stato grottesco ed in fin dei conti imbarazzante sentirlo dalla loro bocca. Speriamo, per il bene di Magliano, che l’amministrazione Graziani, come quella Lini, possa fare i conti con un’opposizione dura quando serve, con il dissenso dei cittadini che, in maniera più o meno marcata, prima o poi ci sarà e con un’informazione libera. A proposito. In bocca al lupo e buon lavoro a tutti i consiglieri comunali.

QUESTO ARTICOLO FA PARTE DELLA RUBRICA "ATTRAVERSANDO IL DESERTO" CURATA DA PAOLO DI BASILIO.

mercoledì 24 giugno 2009

Riceviamo e Pubblichiamo

Riceviamo questo interessante spaccato italiano dall'amico Lorenzo Ballanti...

Presentazione protesta del comune secessionista di montecopiolo(PU)

Montecopiolo è un comune in provincia di Pesaro - Urbino che il 24-25 di Giugno 2007 ha svolto un Referendum per passare Dalla provincia di Pesaro – Urbino ,Regione Marche ,alla Vicina Emilia-Romagna ,provincia di Rimini. Con 1124 abitanti aventi il diritto di voto i SI sono stati l'84% invece il restante 16% era la popolazione contraria.
Tuttora dopo 2 anni dal referendum le due regioni(Marche ed Emilia-Romagna) non hanno ancora espresso i pareri così bloccando l'iter referendario per il passaggio. Ora che mancano pochi giorni alle elezioni provinciali della provincia di Pesaro - Urbino la popolazione Montecopiolese ha deciso Rifiutare la scheda della provincia sotto forma di protesta.
In paese sono stati distribuiti dei piccoli volantini con la scritta:"Rifiuto la scheda gialla della provincia perché mi sento Romagnolo"
Gli abitanti di Montecopiolo aspettano solo lunedì 8 giugno 2009 per vedere quante persone di Montecopiolo hanno Rifiutato la scheda.

Esito protesta del comune seccessionista di Montecopiolo(PU)

Come già sapete ,gli abitanti del comune di Montecopiolo (PU) , si sono dichiarati favorevoli per non votare alle elezioni della provincia di Pesaro –Urbino , datto che nel 2007 avevano svolto un referendum per passare dalla regione Marche alla Regione Emilia-Romagna,L'esito infatti , con l'84% era stato favorevole al Cambio di regione.
Così i 933 abitanti chiamati per votare alle elezioni provinciali, sono andati soltanto per votare alle elezioni comunali e quelle Europee.
223 votanti (su i 933) anno detto :"Non voglio la scheda della provincia perche mi sento ROMAGNOLO" .
L'esito e stato pari ad un 30% che anno rifiutato la scheda della provincia di Pesaro - Urbino, esito favorevole.
Per non parlare degli abitanti che hanno accettato la scheda per votarla "Bianca" oppure per scriverci insulti o meglio satire politiche , in molte schede sono state trovate le seguenti parole"Romagna e Sangiovese" oppure "io sono romagnolo!"

Nuova Veste Grafica

Stiamo facendo le prove con una nuova veste grafica. Abbiamo aggiunto una colonna laterale, che aiuta, a nostro parere nella navigabilità.
Siamo però curiosi di sapere cosa ne pensate voi, dunque suggerite cosa va e cosa non va di questo nuovo abito a questo nostro, ma sopratutti VOSTRO, blog.

redazione sabinamente

Ci Siamo!!!!

E' con estremo piacere che vi comunico che tre nostri concittadini hanno dato adesione per avere un proprio spazio su questo blog. Dai prossimi giorni dunque vedrete pubblicate 2 nuove rubriche:
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- "Attraversando il deserto"
curata da Paolo Di Basilio
- "Pensieri Qualunque"
curata dall'uomoqualunque
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Il terzo amico è uno scrittore autonomo di vecchia data, Lorenzo Ballanti, che ci ha inviato un interessante caso storico di "protesta secessionista" e che siamo in procinto di pubblicare.
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NON PERDETE DI VISTA QUESTE PAGINE!!
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MA SOPRATTUTTO INVIATECI ANCHE VOI I VOSTRI POST!!!!
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martedì 23 giugno 2009

La Pro Loco torna al lavoro

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Dopo quasi cinque anni di latitanza, torna a operare a pieno ritmo l'associazione turistica Pro loco. Mancano solo pochi giorni e anche la sede in piazza Garibaldi sarà di nuovo fruibile. Un consiglio direttivo tutto giovane che vede in carica Paolo Tronati in qualità di presidente e Mattia Iacobelli vicepresidente. Resta nominato ad honorem lo storico presidente Lorenzo Ballanti. Per adesso sono solo quattordici gli iscritti all'associazione. La campagna per l'invito al tesseramento e la riorganizzazione della pro loco si era stoppata nel corso del periodo della campagna elettorale proprio per non essere di intralcio, ma ora tutto è pronto per una riapertura in grande stile. Un riferimento per il settore turistico legato a Magliano Sabina, ma anche un'associazione di coordinamento e traino per le manifestazioni, che si svolgono nelle frazioni del territorio comunale saranno i punti cardine sui quali inizierà a muoversi la nuova pro loco. "Stiamo lavorando - ha dichiarato il presidente - per aprire a settembre un tesseramento valevole anche per il 2010. Per l'estate contiamo di riuscire ad organizzare le prime iniziative tra cui il cinema all'aperto".

lunedì 22 giugno 2009

Referendum a Magliano

I dati sull'affluenza al referendum sono bassi, ma superiori alla media nazionale. Per il 1° quesito ha votato il 34,77% degli aventi diritto; stessa percentuale del 34,77 per il 2°; affluenza più alta al 35,07% per il 3° quesito.
I votanti del primo quesito sono 1068. Favorevoli 640 (74,85%); contrari 215 (25,15%). Le schede bianche sono 159 (14,88%) e quelle nulle 54 (5,05%).ù
I votanti del secondo quesito sono 1068. Favorevoli 634 (74,41%); contrari 218 (25,59%). Le schede bianche sono 168 (15,73%) e quelle nulle 48 (4,49%).
I votanti del terzo quesito sono sono 1077. Favorevoli 740 (82,77%); contrari 154 (17,23%). Le schede bianche sono 138 (12,81%) e quelle nulle 54 (4,17%).

Provinciali: i dati

Il primo dato disponibile per Magliano è quello dell'affluenza alle provinciali, che risulta bassissima, soprattutto se confrontata a quella del primo turno: ha votato solo il 39,96% degli maglianesi aventi diritto, rispetto al 79,28% del 6 e 7 giugno. I votanti sono quindi 1256; le schede bianche 36 (2,86%); le nulle 28 (2,22%).
I voti raccolti da Melilli sono stati 600, pari al 50,33%. I voti raccolti da Costini sono stati 592, pari al 49,66%.

venerdì 19 giugno 2009

Qualcosa si muove...

Il nostro appello a trasformare questo blog in una sorta di Magliano virtuale, con la collaborazione di tutti, sta prendendo forma.
L'uomo qualunque (uno dei blogger maglianesi) ha dato la sua disponibilità a tenere settimanalmente una rubrica chiamata "un pensiero qualunque".
Naturalmente, in linea con quanto detto, argomenti e scritti saranno unica opera della sua mente. Noi ci limitiamo a mettere lo spazio, sperando che molti maglianesi seguano il suo esempio. Ribadendo come questo sia un luogo dove, chi scrive ha certamente le proprie opinioni, ma aperto a tutti. Aperto a quanto abbiano voglia di dire la loro!
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Allora forza non esitate, contattateci tramite
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giovedì 18 giugno 2009

Notizie dal Corriere di Rieti

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Consigli comunali al tempo della crisi. Se è vero che le casse dei piccoli comuni piangono, a palazzo Vannicelli si tenta di porvi rimedio limitano le spese. Il neosindaco di Magliano Sabina, Alfredo Graziani, ha inaugurato così un originale "nuovo modo di amministrare": terrà meno consigli con quanti più punti all'ordine del giorno possibile. Il primo, quello dell'insediamento, che è stato convocato per giovedì 25 giugno alle 21, ne avrà, tanto per cominciare, più di quindici. Motivo della scelta: risparmiare abbattendo i costi. "Con questo sistema - ha dichiarato il sindaco Graziani - andremo a risparmiare una cifra che si aggira intorno ai 600 euro". Il conto di come si raggiunge una tal somma è presto fatto. Ad ogni convocazione del consiglio comunale, tra gettoni di presenza e compensi, escono dalle casse di palazzo Vannicelli ben 570 euro. Una cifra senza dubbio cospicua in questo momento di ristrettezze economiche per i Comuni. Diminuendo il numero delle sedute, e nello specifico cercando di unificare gli argomenti di due assemblee in una, la cifra viene sottratta dalle casse comunali una sola volta. Risultato, un'unica lunghissima, convocazione consigliare e una spesa dimezzata. Giuramento ufficiale da parte del sindaco, convalida degli eletti, nomina dei capigruppo e deleghe ai consiglieri comunali saranno alcuni dei punti che verranno snocciolati giovedì sera in aula consigliare, tutti passaggi questi, necessari per il disbrigo formale dell'insediamento della nuova amministrazione Graziani. Maggiore riservatezza per tutto il resto degli argomenti che saranno presi in esame. Da notare intanto che, come già annunciato nel corso della campagna elettorale, ci si sta adoperando per la copertura entro l'anno dell'intero territorio comunale con rete adsl Telecom, società con la quale si sono ripresi i contatti. Per quanto riguarda l'aumento del numero delle corse del treno metropolitano che collega Magliano Sabina con Roma, una richiesta formale da parte del comune è stata presentata ieri sera al ministro delle infrastrutture Matteoli, presente a Magliano per una cena-incontro con l'elettorato che sostiene Felice Costini. Già da giovedì prossimo, inoltre, settimanalmente, gli allevatori locali potranno usufruire del servizio di anagrafe bovina Asl a Magliano senza doversi più recare presso lo sportello di Poggio Mirteto.

"Finanziamenti più consistenti saranno destinati già dai prossimi Cipe". È quanto annunciato nel corso della sua visita a Magliano Sabina dal ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, in riferimento al collegamento ferroviario Rieti-Passo Corese. Presenti alla conviviale il senatore Angelo Cicolani e il candidato presidente alla Provincia, Felice Costini. Il ministro Matteoli ha ricordato i 90 milioni di euro confermati lo scorso 6 marzo per la tratta ferroviaria, un fondo che il governo Prodi rischiava di far perdere esclusivamente per veti politici. Grazie all'intervento del governo Berlusconi è stato al contrario mantenuto e sarà integrato da nuove risorse. Il collegamento Rieti-Passo Corese è l'unica grande opera del Lazio immediatamente cantierabile e l'utilizzo di finanziamenti potrà rappresentare una misura anticiclica sulla crisi, poiché si produrranno effetti concreti sull'economia locale. Il ministro Altero Matteoli si è impegnato, inoltre, a un confronto con Trenitalia per il potenziamento dei collegamenti tra Magliano Sabina e Roma e ha dato disponibilità “per un interessamento presso il ministero dell'Ambiente relativamente a progetti per l'energia alternativa, garantendo da subito la propria vicinanza alla nuova amministrazione comunale”. [...]

Bar...?

Matteo Fioravanti e Alessandro Senziola
stanno acquisendo l'attività del Bar comunale "Big Box"
e vorrebbero avere un consiglio da parte nostra
su come chiamare la loro futura struttura.
Scateniamo la fantasia e troviamo un nome convincente,
e soprattutto facciamo un grandissimo in bocca al lupo a questi due ragazzi giovani
che hanno la forza ed il coraggio di credere al lavoro, a Magliano.

mercoledì 17 giugno 2009

Nuovo Link

Abbiamo aggiunto tra i link, quello del periodico LIVE.
Il periodico si occupa di pubblicizzare tutti gli eventi che avvengono nella nostra splendida terra. Da notare la genialità del titolo, gioco di parole,più che altro nella pronuncia...
Nel sito sono anche linkati molti altri portali e siti inerenti al mondo sabino.
Live 14 è on line con tutti gli eventi e gli appuntamenti culturali di giugno e luglio 2009!!!!
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venerdì 12 giugno 2009

Ci siamo!

C'è uno spazio sul margine destro del blog che dice:

Scrivi anche tu!

Se vuoi vedere i tuoi articoli pubblicati sulla pagina principale del blog manda una mail a:

saulnick.pubblicazioni@blogger.com

Abbiamo intenzione di dare un nuovo inizio alle attività dell'associazione. Come primo passo ci piacerebbe avere tra le nostre pagine un appuntamento periodico con post pubblicati direttamente da quanti abbiano voglia di scrivere qualcosa.

Siamo dunque alla ricerca di persone che possano darci la disponibilità per un articolo a settimana, o bi-settimanale.
In tal modo contribuiremmo alla pluralità dello spazio, e vedremmo realizzato ciò che da sempre sognamo: trasformare questo blog in una piazza virtuale, un laboratorio di idee, una sede di confronto.

Se la cosa riuscisse a prendere piede, si potrebbe pensare di dare vita ad una sorta di scaletta, dove a riempirla potrebbero essere proprio i post che ognuno di voi ci invierà, in relazione ad argomenti specifici (sport, cultura, vita locale...).

redazione.

Sagra degli gnocchi agli Angeli

mercoledì 10 giugno 2009

Nessun maglianese in Provincia

Non sembrano proprio bastare i voti raccolti dai candidati maglianesi per ottenere un posto nel Consiglio provinciale che si andrà delineando dopo il ballottaggio del 21 giugno. I 34 pretendenti del nostro collegio (di cui la metà -17- sono maglianesi) per Palazzo Dosi hanno smembrato l'elettorato a tal punto da impedire il superamento della soglia di 300 voti per le liste minori e 700 voti per le liste di partito, quote fondamentali da raggiungere per sperare concretamente in qualche poltrona. I 5 candidati che hanno ottenuto i migliori risultati sono stati Bonifazi (di Torri) del Pdl con 485 voti nel collegio; Rosi (di Magliano) per il PD con 480 voti; Nesta (di Magliano) per la lista Calabrese con 290 voti; Feliciangeli (di Tarano) per Civitas Belloni Ianni con 275 voti; Mandosi (di Magliano) per Nuova Idea con 215 voti. Tutti gli altri candidati non hanno raggiunto quota 200, e ben 22 candidati su 34 non hanno superato quota 100.

martedì 9 giugno 2009

Ballottaggio certo: Calabrese ago della bilancia

In provincia si giunge ad un testa a testa quasi perfetto tra Costini e Melilli, che raggiungono rispettivamente il 45% dei voti (43'333) ed il 44,38% (42'734). Sarà necessario il ballottaggio del 21 giugno per decidere il futuro presidente della provincia. Ma per farlo sarà indispensabile l'apporto di voti di Calabrese, che con le sue due liste ha raccolto il 6,48% dei voti (6'246), indispensabile per poter avere la maggioranza a Palazzo Dosi. Il risultato raggiunto dal leader ex Margherita è stato altissimo proprio a Magliano, superando il 18%. A questo punto non ci resta che attendere le mosse di Giosuè Calabrese, già a stretto contatto telefonico con i due pretendenti, alla ricerca dell'accordo migliore.
ABBIAMO PROVVEDUTO ALLA RIMOZIONE DEL FILTRO.
METTIAMO DUNQUE FINE AD UNA SITUAZIONE CHE HA CREATO FASTIDIO A NOI IN PRIMIS, MA CHE OGGETTIVAMENTE HA CONTRIBUITO A MANTENERE BASSI I TONI DI QUESTA CAMPAGNA ELETTORALE.
TENIAMO A RICORDARE CHE COMUNQUE, GLI UNICI COMMENTI FILTRATI ERANO QUELLI ANONIMI DI UN CERTO TENORE.
INVITIAMO TUTTI A SCRIVERCI, PERCHE', RICORDIAMO, SIAMO L'UNICO BLOG CHE, SENZA ALCUN TIPO DI PROBLEMA, PUBBLICA POST DIRETTAMENTE SCRITTI DAI CITTADINI...
...PS STIAMO ANCHE CERCANDO COLLABORATORI PER SCRIVERE UNA VOLTA ALLA SETTIMANA SU QUESTO BLOG....SE VUOI DARCI UNA MANO CONTATTACI VIA MAIL!

Riceviamo e pubblichiamo (2)

Un doveroso saluto.
La vecchia Amministrazione se ne va a casa e noi, come Associazione Turistica Pro Loco, che vuol dire, forse lo hanno ignorato, Pro Magliano, vorremmo dire la nostra su come hanno contribuito alla promozione della nostra città che, al momento del loro insediamento, si trovava a livelli decisamente superiori. Tutti i maglianesi sicuramente ricorderanno, tranne coloro che sono affetti da “paraocchite politica”, l’attività svolta dalla nostra Associazione negli anni precedenti la loro elezione, al seguito della quale ci siamo trovati privi di ogni tipo di contributo, di collaborazione e di dialogo. Non elenco, per motivi di spazio, le infinite richieste a loro inviate e rimaste prive di risposta: anche le persone più diseducate di questo mondo avrebbero comunque risposto con un no. Mi limito a ricordare la vergognosa intimazione di sfratto dalla nostra sede, per motivi comuni a circa una decina di altre associazioni, ma attivata solo nei nostri confronti. E non possono neanche giustificarsi per averci additato nella pubblica piazza e successivamente ghettizzato per esserci noi, ente preposto da Statuto, schierati contro lo scempio ambientale e attentato alla salute pubblica causato dal noto impianto di compostaggio che l’Amministrazione uscente, provate a negarlo, promosse e sponsorizzò con un manifesto. Cari ex amministratori, ognuno di noi ha, per fortuna, la sua ideologia per il sociale, ma questo non doveva precludere dall’andare d’accordo e collaborare nell’organizzare attività volte a migliorare l’immagine della nostra città e tentare di rilanciarla nei vari settori dai quali è assente da anni: turismo, possibilità di alloggio, ristorazione, svago, commercio, qualità, arredo urbano, progetti produttori di lavoro, disponibilità idrica nella quantità e nella potabilità, tutela ambientale, ecc. Come potevamo fare noi a promuovere Magliano con queste carenze. Ora siete costretti a lasciare l’incarico di amministratori, nella speranza che non ve ne diano altri, sarebbe masochismo, ma io starò ancora qui, nella Pro Loco, nella quale milito da 24 anni, per portare avanti quelle battaglie alle quali non avete mai voluto partecipare, anche perché, di questa città, non ve ne è mai importato niente. Lo avete ampiamente dimostrato. Frequentando le strade e la piazza, senti in continuazione lamentele, a volte feroci, contro le condizioni in cui è stata ridotta la nostra città, ma poi tutto finisce sulle panchine e nei bar dove tali lamentele nascono. Bisogna combattere, non solo criticare le scelte sbagliate. Io l’ho fatto e sono stato boicottato, ignorato e criticato da tutti come presidente dell’Associazione che rappresento, che in realtà è una Pro Loco che in questi ultimi tempi non vanta una prestigiosa attività, ma vi assicuro che siamo stati messi nell’impossibilità di farlo. Ma ora, finalmente, qualcuno si muove, spero al di sopra e al di fuori delle ideologie, per il solo bene di questo paese. Sono due Liste che si contendono il futuro di Magliano, vogliono cambiare, loro ci riusciranno, e voi non li potrete fermare! Con una Amministrazione intelligente la Pro Loco tornerà ai vecchi splendori. Grazie, al di sopra di come ci avete trattato!

Lorenzo Ballanti

QUESTO BLOG RIMANE A DISPOSIZIONE COME SPAZIO DI CONFRONTO PER ULTERIORI REPLICHE.

lunedì 8 giugno 2009

Risultati delle provinciali a Magliano e collegio

I votanti a Magliano sono stati 2492. Le schede bianche 221 e le nulle 110. Nel collegio i votanti sono stati 4021; le schede bianche 312; le nulle 147. Tra parentesi ci sono i voti totali presi da ciascuna lista in tutto il collegio (Magliano, Montebuono, Tarano).

Melilli ha raccolto 873 a Magliano (1366 nel collegio) voti, così suddivisi tra le varie liste collegate:
- Partito Democratico, con Rosi 389 (480)
- Moderati per Melilli, con Santucci 113 (128)
- Rifondazione comunista, con Tucci 72 (115)
- Italia dei Valori, con Manili 72 (99)
- Sinistra unita, con Ballanti 69 (82)
- Partito socialista, con Previtera 64 (92)
- Comunità e territorio, con Merlini 31 (147)
- Al centro della provincia, con Di Lazzaro 29 (59)
- Alleanza per Melilli, con Lini 6 (113)
- Giovani idee, con Nardi 3 (7)
- Insieme per lo sviluppo, con Galati 2 (5)
- Psdi, con Carosi 2 (3)

Costini ha raccolto 791 (1627) voti, così suddivisi tra le varie liste collegate:
- Popolo delle libertà, con Bonifazi 323 (485)
- Nuova idea, con Mandosi 206 (215)
- Fiamma tricolore, con Casali 44 (175)
- Popolari liberali, con Minestrella 34 (35)
- Movimento per l'Italia, con Fioravanti 33 (34)
- Provincia condivisa per il Pdl, con Ruscito 24 (28)
- Il popolo della vita, con Proietti 23 (35)
- Cristiano popolari, con Crescenzi 22 (24)
- Solidarietà e sviluppo turina, con Mercuri 17 (78)
- Udeur, con Tocci 16 (125)
- Civitas Belloni Ianni, con Feliciangeli 7 (275)
- Rete liberale, con Rocconi 6 (51)
- Per la mia terra, con Gioia 5 (6)
- Alleanza di centro, con A. Berardi 4 (18)
- Pri, con E. Berardi 2 (8)
- Provincia produttiva, con Pioli 1 (3)

Calabrese ha raccolto 391 (448) voti, così suddivisi tra le liste collegate:
- lista calabrese, con Nesta 254 (290)
- Udc, con Vivadio 119 (136)

Antonini per La destra con Toni ha raccolto 44 (47) voti; Cacciamani per il Partito comunista dei lavoratori con Torini 30 (35); Petruccioli per Sinistra Critica con Angelucci 19 (24); Iacoboni per la Rosa Bianca con Gobbi 13 (15).
Con molta probabilità sarà necessario il ballottaggio del 21 giugno per scegliere il presidente di Provincia, visto che né Costini né Melilli riusciranno a superare la soglia del 50% più uno dei voti, necessario per essere eletti al primo turno.

Risultati delle comunali

Vince la lista "Insieme per Magliano" con 1562 voti. "Rinnovamento Democratico" raccoglie invece 827 voti. Votanti sono stati 2542. Le schede bianche sono state 52; quelle nulle 101. Il futuro Consiglio comunale sarà formato, per la maggioranza, oltreché dal sindaco Graziani, da Berni (34 preferenze), Di Giamberardino (104), Falcetta (127), Gatti (114), Pagliani Tino (73), Pagliani Mario (38), Proietti (36), Ricci (37), Ruggeri (114), Teodori (66), Tosti (45). Resta fuori Todini, con 32 preferenze. Per l'opposizione saranno presenti, oltre il candidato sindaco Urbanetti, anche Orsini (73), Pagani (56), Di Basilio (46), Toni (41). Gli altri risultati dei candidati di "Rinnovamento democratico" sono i seguenti: Romoli (26), Capparuccia (15), Cesari (20), Eroli (34), Finucci (32), Grignaffini (4), E. Pagliani (23), Poeta (25).

Incendio in capannone agricolo

dal sito de "Il Tempo-Lazio Nord"

di Elisa Sartarelli

Un capannone contenente cinquemila quintali di fieno è andato a fuoco ieri mattina a Magliano Sabina, in località Isolone. L'incendio è scoppiato intorno alle 8 e immediatamente sono stati chiamati i Vigili del fuoco di Civita Castellana, che sono intervenuti con una squadra di cinque persone. Subito dopo, gli stessi uomini antincendio hanno avvertito anche il comando di Rieti. Dal capoluogo e da Poggio Mirteto è arrivata una squadra di sette persone con un'autobotte. Il capannone bruciato ricopre una superficie che misura circa novecento metri quadrati. Il tetto è fatto di eternit, quindi si è cercato di abbassare con l'acqua le polveri che salivano insieme al fumo. È stato necessario l'uso di tute bianche e autorespiratori. Per fortuna l'incendio si è verificato in una zona di campagna, lontano dalle abitazioni. Accanto al capannone però se ne trova un altro, di uguali dimensioni, che è stato bagnato per contenere il rischio che fosse invaso dalle fiamme. In mattinata era presente anche la squadra di Civita Castellana, mentre nel pomeriggio si sono occupati dell'incendio i Vigili del fuoco di Rieti e Poggio Mirteto. Gli uomini antincendio sono rimasti a lavoro fino alle 20, quando un'altra squadra è sopraggiunta per dare il cambio. Nel pomeriggio di ieri si ipotizzava di riuscire a sedare l'incendio oggi in mattinata.

Primi risultati elettorali a Magliano: le europee

Riportiamo i primi numeri dei risultati a Magliano Sabina per le elezioni europee. I dati sono ora definitivi.

PDL: 883
PD: 587
UDC: 143
IDV: 136
PRC: 99
SL: 85
AUT.: 71
RAD.: 67
DESTRA SOC.: 47
P.COM.LAV.: 37
L.NORD: 33
LD: 21
FN: 20

Bianche: 153
Nulle: 124
Votanti: 2506

venerdì 5 giugno 2009

Riceviamo e pubblichiamo

Vi chiedo di pubblicare queste interessanti informazioni sui corsi nazionali ed internazionali che Legambiente organizza per i giovani che vogliono avere esperienze formative, per quanto riguarda la socializzazione e l'allenamento sull'uso delle lingue straniere.
Lorenzo Ballanti.

“Chi vuol muovere il mondo, prima muova se stesso” (Socrate)

“Quando le cose vanno a pezzi arriva il momento per ridisegnare la società”. In fondo la storia ci mostra come nella natura umana ci sia un meccanismo di autodifesa che induce, nei periodi difficili, ad assumere comportamenti solidali, di cooperazione verso un obiettivo comune. E allora perché non cogliere questo momento per impegnarsi di persona nella costruzione del mondo che vorremmo? Perché non leggere queste difficoltà come un’opportunità per rafforzare i valori come la pace, la prosperità, la giustizia, che oggi ci sembrano vacillare? Possiamo cercare di sostenere le piccole economie locali e gli antichi saperi che rischiano di scomparire; possiamo praticare stili di vita più sostenibili per l’uomo e per l’ambiente; possiamo andare a conoscere culture diverse per riconoscersi nell’altro, valorizzando le differenze; possiamo riscoprire e far amare alle comunità i tantissimi tesori nascosti negli angoli più impensabili del nostro fantastico territorio.
Tutto questo lo si può fare con Legambiente, che dal 1991, attraverso i campi di volontariato, offre delle opportunità per cambiare un po’ di se stessi e un po’ del mondo che ci circonda. Nei campi di volontariato si cerca di agire all’interno di contesti critici: si recuperano e valorizzano territori, ambienti, monumenti e antichi saperi che sono minacciati dall’abbandono, anche culturale.

Per informazioni e prenotazioni telefonare
dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00alle ore 18.00 ai seguenti numeri:
Campi nazionali: 06.86268323-325
Campi internazionali in Italia: 06.86268324
Campi all’estero: 06.86268326


Per una esaustiva consultazione dei progetti, dei luoghi e dei costi, consulta il sito: www.legambiente.ue/volontariato/campi
Se ti senti cittadino del mondo aderisci ai campi di volontariato di Legambiente.

giovedì 4 giugno 2009

Acqua in casa, Comune condannato

dal sito de "Il Corriere di Rieti"
Eugenio Mancosu ce l’ha fatta, dopo la causa perpetrata nei confronti del Comune più o meno quattro anni fa. Con una sentenza del tribunale di Rieti, presso la sede staccata di Poggio Mirteto, il giudice Andrea Fanelli condanna l’amministrazione maglianese, nella persona del sindaco Angelo Lini, al pagamento di 13 mila euro più iva come risarcimento per i danni subiti dall’immobile sito in via Sabina numero 2, abitazione del signor Mancosu. Danni dovuti ad una fastidiosa (e pericolosa) infiltrazione di acqua proveniente dalla non corretta messa in opera della rete di smaltimento delle acque bianche, che il Comune dovrà ora provvedere - come dice il secondo punto della sentenza - a sistemare definitivamente “con tutte le opere necessarie nel tratto compreso tra via Cavour, piazza Vittorio Veneto e via Sabina”. E’ stato proprio Eugenio Mancosu ad accorgersi della perdita, nel 2005, dopo aver visto gocce che in continuazione si spargevano su alcune stanze. Gocce che si portavano fino alla vicina piazzetta, aumentando di non poco il rischio per alcune pareti circostanti. Poi le prime segnalazioni ai tecnici del Comune, le prime sollecitazioni all’intervento nei confronti di una situazione da no prendere sotto gamba, vista la naturale tendenza dell’acqua a propagarsi quasi all’infinito, danneggiando gran parte degli oggetti “solidi” con cui viene a contatto. Forse qualche ritardo negli interventi di ripristino hanno indotto il signor Mancosu a presentarsi in tribunale, assistito dall’avvocato Cesare Chiarinelli, per fare causa al Comune, per ottenere giustizia. Intanto i primi danni si son fatti vedere, danni in alcune pareti dei locali di via Sabina 2, soprattutto quelli a maggiore esposizione dell’infiltrazione acquifera. E nessun intervento. Per quasi quattro anni. Fino a alla lettera dello scorso 22 maggio, nella quale l’avvocato Chiarinelli comunica al suo assistitio che la sentenza del suo caso è stata pronunciata . Sentenza datata 17 aprile, nella quale il giudice condanna l’amministrazione comunale maglianese, e il suo legale rappresentante, che fino alla prossima settimana è il sindaco in carica Angelo Lini. Obbligato ora, in quanto inquilino del Municipio, a seguire le disposizioni del giudice Fanelli, ripristinando il sistema di smaltimento delle acque bianche lungo la tratta “incriminata”, quella del civico numero due di via Sabina.

Paolo Giomi

mercoledì 3 giugno 2009

Fratelli.

Ieri alcuni concittadini si sono recati a Paganica, per mettere nelle mani dei nostri fratelli abruzzesi, quanto raccolto durante i festeggiamenti della settimana maglianese. E' stataua giornata bellissima, difficile da raccontare con le parole. Qua sotto insieme a qualche scatto una lettera scritta a cuore aperto da chi c'era.


GRAZIE A TUTTA LA GENTE DI MAGLIANO PER IL CUORE DIMOSTRATO!!

"Amici, fratelli, non ci sono più parole per descrivere cosa si è instaurato tra le nostre comunità. Ieri è stata una di quelle giornate che rimarranno davvero scolpite nella memoria di chi l’ha vissuta. Noi del comitato “settimana maglianese” ci siamo fatti carico di portare l’affetto e la vicinanza che i nostri concittadini hanno dimostrato nei vostri confronti partecipando in massa agli eventi che abbiamo organizzato in vostro favore, con lo scopo di starvi vicino in questo difficile momento. Che il nostro sia un piccolo passo che vi accompagni lungo la strada del ritorno alla normalità. Sarà un duro cammino, ma noi ci saremo sempre, perche siamo tutti diventati paganichesi. Il terremoto vi ha tolto moltissimo, ma vi ha fatto scoprire di avere nuovi fratelli, che rimarranno per sempre al vostro fianco."
La gente di Magliano Sabina.

martedì 2 giugno 2009

Diabetologia, solo una stanzetta per un servizio con 11mila pazienti.

Sempre più urgente la qualificazione dell’ambulatorio.
-
Undicimila pazienti transitati dal 1989 fino ad oggi; risultati medici di alto prestigio; eppure, come purtroppo spesso accade, “chi lavora molto, e ha voglia di fare, viene messo nella condizione, prima o poi, di andarsene”. A tornare con parole di profonda amarezza sulla vicenda che interessa l’ambulatorio di Dietologia e Diabetologia e l’operato della stimata dottoressa Maria Giovanna Mornighi, presso l’ospedale “Marzio Marini” di Magliano Sabina, è Luciana Surico, consigliere uscente della minoranza, con una esperienza ventennale alle spalle in politica e con competenze in campo sanitario che le derivano dall’aver gestito fino a due anni fa una farmacia. Non va giù a nessuno l’ostruzionismo fatto nei confronti di un servizio medico di altissimo valore, che aiuta quotidianamente decine e decine di pazienti colpiti anche da gravi patologie, che giungono a Magliano anche da località di altre province e regioni. Non va giù proprio a nessuno vedere la specialista costretta a prestare servizio in una stanzetta tre metri per quattro, allestita soltanto con un lettino e una bilancia, rilegata nei pressi del reparto di Medicina. Una stanzetta che è priva di un necessario luogo per svolgere il day-hospital (per effettuare analisi, terapie e cure ai diabetici) e sprovvista anche di una sala di aspetto, con una media di trenta persone malate al giorno che giungono in ambulatorio e sono costrette a fare la fila in piedi. E, per di più, adesso - come già denunciato dal Corriere - il danno e la beffa di veder “sottratto” il report del suo lavoro, finito nell’elenco delle prestazioni di altri servizi sanitari (Endocrinologia). Un lavoro, quindi, che sembra sparire nel nulla quando invece a chiederlo accoratamente e a volerlo mantenere in paese ci sono le centinaia, anzi migliaia, di pazienti malati che nella dottoressa Mornighi vedono una grande speranza di vita. “Lei prepara diete personalizzate e mirate per molti pazienti, che così suppliscono in alcuni casi addirittura la somministrazione di farmaci, non avendo più bisogno di cure ma solo di controlli costanti. Eppure, malgrado ciò - afferma il consigliere Surico - la specialista viene ignorata dal triumvirato della direzione reatina. Annullare un beneficio è il contrario di quello che i direttori devono fare”. A Magliano, purtroppo, è già successo con altri medici specialisti. Non si può permettere, per la salute e la serenità di migliaia di persone malate, che ciò accada nuovamente
Antonella Lunetti

lunedì 1 giugno 2009

E-li-porto



In questi giorni di campagna elettorale abbiamo sentito i vari candidati a sindaco pronunciarsi sulla zona 167 e su i progetti per il miglioramento delle condizioni di questo vasto nucleo abitativo, che lo ricordiamo, conta circa 400 abitanti.
Tra le varie proposte ve ne sono alcune riguardanti proprio quello che da tutti viene definito come "l'eliporto" dell'ospedale posto nelle immediate vicinanze, ma che allo stato dei fatti sembra essere tutto fuorchè quello per cui viene chiamato.
Dunque di che cosa si tratta in realtà? Una domanda che sorge spontanea a questo punto date le condizioni in cui versa, e che sono possibili notare nella foto.
Quale potrà essere il suo futuro utilizzo?
La risposta, come sempre, speriamo possa giungere direttamente dagli stessi cittadini!

Mattia
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