Cerchi “dipinti” nelle cavità sotterranee. Fino a qualche tempo fa si riteneva che fossero delle formazioni rare nelle grotte. Ma poi, grazie alla segnalazione di Gianni Todini del Gruppo speleologico di Magliano Sabina in una grotta vicino Narni, il sospetto che si tratti di un intervento umano prende corpo. A riferirlo è “Terni in rete” che ricorda come i precedenti del fenomeno siano stati registrati a Grotta Imbroglita nel territorio di Veroli, quindi a Monte Piccolo a Sant’Oreste. La cosa che colpisce gli esploratori delle cavità è trovare sulle pareti una forma circolare talvolta così perfetta da far pensare all’intervento dell’uomo.
«Durante un esplorazione a ben 60 metri di profondità sul fondo di una strettoia, Gianni Todini del Gruppo speleologico di Magliano Sabina – si legge su “Terni in rete” – mi chiede di fotografare un curioso “disegno” stampato su di una roccia calcarea. I colori sono quelli dell’ocra e i cerchi sono concentrici. Il diametro è di circa 20/25 cm, ed appena sopra quei strani cerchi c’è un altro “disegno” che a me richiama la forma di un animale con tanto di occhio muso e corna. Qualcuno dirà che sono opera dell’uomo piuttosto che uno scherzo della natura?».
«Durante un esplorazione a ben 60 metri di profondità sul fondo di una strettoia, Gianni Todini del Gruppo speleologico di Magliano Sabina – si legge su “Terni in rete” – mi chiede di fotografare un curioso “disegno” stampato su di una roccia calcarea. I colori sono quelli dell’ocra e i cerchi sono concentrici. Il diametro è di circa 20/25 cm, ed appena sopra quei strani cerchi c’è un altro “disegno” che a me richiama la forma di un animale con tanto di occhio muso e corna. Qualcuno dirà che sono opera dell’uomo piuttosto che uno scherzo della natura?».

