Stop alla seconda farmacia


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Open Day allo Scientifico

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

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Altra tegola, laboratorio analisi verso la chiusura!

Dal blog www.maglianodemocratica.blogspot.com
Scansione del "Il Messagero"


Il giorno della Memoria

 dal sito "Rietinvetrina"


Il Comune di Magliano Sabina venerdi 27 Gennaio celebra il “Giorno della Memoria” 2012 presso il Teatro Manlio a partire dalle ore 10,45 con la collaborazione e la partecipazione della Biblioteca Comunale, l’Istituto Omnicomprensivo “S. Pertini”, l’Associazione Culturale “A. Piazza” e la Mirabilis Teatro Societas. Si comincia con “Cari amici, vi scrivo…”, laboratorio teatrale per ragazzi tratto dal “Diario” di Anna Frank proposto dalla Mirabilis Teatro. Ideazione e regia di Luciano Minestrella. Si prosegue con il Recital del soprano Hae Young Hyun e del pianista Daniele Camiz, musiche di Guido Tagliacozzo, poesie di Primo Levi, Biancamaria Frabotta, Salvatore Quasimodo. A seguire si potrà assistere alle letture in musica “Testimoni del non provato”, tratte dal libro “Testimoni del non provato. Capire, pensare, immaginare la Shoah nella terza generazione” di Raffaella Di Castro (edizioni Carocci, 2008). L’autrice è anche ideatrice dello spettacolo, insieme a Lisa Ferlazzo Natoli che cura la regia. Con Ilenia Caleo, Lisa Ferlazzo Natoli, Fortunato Leccese, Dalia Padoa, Alice Palazzi della Compagnia Lacasadargilla e con Sara Modigliani e Laura Polimeno (voci), Letizia Aprile (chitarra), Andrea Pandolfo (tromba). La manifestazione si chiuderà con un momento dedicato alla riflessione insieme a Raffaella Di Castro, la Dott.ssa Marica Salvitti ed il Sindaco Alfredo Graziani. Al termine dell’iniziativa verrà posta presso la Biblioteca Comunale una targa in ricordo di coloro che a Magliano Sabina aiutarono la famiglia Tagliacozzo dal 18 Settembre 1943 al 23 Gennaio 1944.

Condanna del TAR per l'arsenico nell'acqua!

dal sito www.yeslife.it

 
"Clamorosa sentenza, da parte del Tar del Lazio, che potrebbe aprire la strada a una munga serie di risarcimenti ai cittadini per questioni legate alla qualità dell'ambiente e dei servizi pubblici.
I ministeri dell'Ambiente e della Salute sono stati condannati a risarcire circa 2.000 cittadini residenti in varie regioni (Lazio, Toscana, Trentino Alto Adige, Lombardia, Umbria) a causa della presenza di
arsenico nell'acqua.
Il risarcimento ammonta a 100 euro a testa e giunge dopo che gli utenti avevano presentato ricorso al Tar tramite il Condacons.
Per il momento, si tratta di una cifra pro capite ancora “simbolica”, ma la sentenza potrebbe aprire la strada ad altre condanne. Secondo lo stesso Codacons, ad esempio, già tra poche settimane partirà un nuovo ricorso da parte di decine di migliaia di cittadini, che chiederanno un indennizzo di almeno 1.500 euro a testa..."
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Cronaca di uno splendido pomeriggio

dal sito de "Il Corriere di Rieti"


Ci sono storie che meritano, anzi devono, essere raccontate a chi non le conosce. E ci sono storie che non devono essere dimenticate da chi già le ha ascoltate. Storie con la "S" maiuscola, come quella di Agostino Di Bartolomei, magistralmente narrata nei quasi novanta minuti di "11 metri", film documentario proiettato oggi pomeriggio al Teatro Manlio. Un pomeriggio davvero ricco di emozione e significato, quello che assieme a tutti gli altri ragazzi dell'Associazione abbiamo organizzato, con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura e l'aiuto dello staff del Teatro Manlio. Un piccolo grande evento che ha visto la partecipazione coinvolta e convinta di Luca, Francesco e Daniele rispettivamente figlio di "Ago", regista e produttore del docu-film.
Anche se so che prima regola dello scrivere articoli è non entrare in prima persona nel pezzo, non essendo giornalista e non avendo ne voglia né pretesa di esserlo posso tranquillamente infischiarmene.
Perché le emozioni vissute in prima persona oggi sono troppo intense per non essere condivise con tutti e lasciate in un angolo da sole.
Tre splendide persone, Francesco, Daniele e Luca. L'emozione di parlare al figlio di un giocatore che io, laziale, figlio e nipote di laziali, avevo sempre sentito raccontare come di un uomo dalla grande sobrietà, mai sopra le righe, grande giocatore ma soprattutto grande uomo. Il mio imbarazzo nel cercare di riportare questo, tramite le mie parole a Luca, cercando di non invadere mai uno spazio troppo privato, ma solo voglioso di condividere in maniera cordiale la mia stima per un uomo di un calcio che non c'è più e che mai ci sarà.
Un primo incontro, che speriamo sia seguito da una lunga serie di piccoli grandi progetti, già accennati e ai quali lavoreremo alacremente al fine di farli divenire realtà
Insomma un pomeriggio in cui valeva la pensa esserci. Non posso non dire grazie a tutti i presenti, a Luca, Francesco e Daniele, agli amici dell'associazione che hanno lavorato per l'evento e a Leonardo che è sempre gentile nel prestarsi al ruolo di voce di questo piccolo grande percorso, che racconta di calcio ma che in fondo è solo un pretesto per continuare un percorso che unisce storie da raccontare, a persone che le vogliono ascoltare.
Grazie a tutti voi.

Francesco.

Micro asilo esteso ai piccolissimi

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

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