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venerdì 31 ottobre 2008

Halloween? No Grazie

Oggi è Halloween, dunque non è niente.
Oggi è il giorno in cui i morti tornano sulla Terra e dobbiamo ingraziarceli per non farci fare brutti scherzi. Ma questo non ci appartiene. I nostri morti li rispettiamo e ricordiamo quotidianamente, festeggiandoli tra 2 giorni.

Non voglio affatto annoiarvi sulla questione Halloween, ma solo per davi due coordinate fondamentali, vi dico che l'unica cosa simile che abbia in effetti radici nostrane è un usanza tipica sarda che si riferisce a girare per le case e chiedere dolci, e che tale festa ha un origine gaelica, ma qui sarebbe da parlare per ore sulla loro concezione del mondo, della vita e della morte. (per info maggiori clicca qui).

Vorrei sottolineare come questa usanza stia consumisticamente dilagando nel nostro paese. Se vai in un pub, in un bar o peggio in una disco hai tutto acchittato in stile halloween. Bene, non che ci sia nulla di male, ma dovremmo fare lo stesso in occasione delle nostre feste, delle nostre tradizioni e non guardare e pensare che sia bella ogni cosa che venga da fuori! Non è possibile che tutti i ragazzini sappiano che giorno è oggi ma non sappiano che è tradizione fare colazione tutti insieme nei giorni di pasqua. Questo solo per fare un esempio. Mi piacerebbe che da questo post che ho scritto a titolo personale, possa nascere una seria riflessione sulla perdita delle nostre tradizioni, e mi auguro che gli adulti possano inserire nei commenti tutte quelle tradiazione, vere e popolari, che hano accompagnato la loro infanzia e che appatengono alla nostra cultura rurale.

...un ultima cosa ai genitori, anche se so che può essere difficile....cercate di far capire ai bambini che "dolcetto o scherzeto" non ci appartiene, mentre gli sarebbe molto più utile un bel pomeriggio al museo o con Guido Poeta, perchè solo sapendo chi erano potranno costruire un serio futuro, ponendo fine a questa dilagante maleducazione e mancanza di valori.
francesco

giovedì 30 ottobre 2008

Ricordi epistolari di Magliano

Con grandissimo piacere tutti noi di Sabinamente pubblichiamo questa lettera spedita da Luciano Pagani da Cagliari presso il nostro indirizzo di posta. Lo ringraziamo di cuore per l'incoraggiamento e soprattutto per l'affetto che ancora conserva nei confronti della nostra amata Magliano. L'invito che gli rivolgiamo è quello di continuare a seguirci e scriverci, affinché il rapporto tra Magliano e i Maglianesi in giro per l'Italia e per il mondo possa continuare ad essere stretto e proficuo.

Gent.mo Signor Andrea,

mi permetta di presentarmi, sono Luciano Pagani, mio padre Anacleto figlio di Sigismondo era di Magliano Sabino; dove io ho trascorso d'estate in parte l'infanzia e la prima gioventu' all'ombra della chiesa di San Liberato (ovvero di San Liberatore). L'estate trascorsa, casualmente mi sono trovato a parlare con il Sig. Lorenzo Graziani, la sua inflessione dialettale mi era familiare, vinto dalla curiosità gli ho chiesto della sua origine. Saputo che era della "Civitas" di MAGLIANO SABINO, siamo stati travolti da colloqui relativi ai miei ricordi accompagnati dall'amore di questo giovanotto per la sua amatissima città, tanto da farmi ironicamente pensare che Roma provincia di Magliano fosse un paesello al di la' del Tevere. Bando allo scherzo, vi comunico che ancora ho dei cugini che vivono a Magliano (Silvana Pagani). Le mutevoli vicende della Vita ci hanno portato a vivere in luoghi diversi, con destini diversi; ciò che è rimasto immutato è l'affetto l'uno per gli altri e viceversa. La vostra iniziativa "Sabinamente" è meritevole di elogio e incoraggiamento, ad maiora.

Vogliate gradire i miei migliori saluti.


Cagliari 30/10/2008


Luciano Pagani

Domenica Aperto


Il Comune di Magliano Sabina e la Parrocchia Cattedrale San Liberatore invitano a “DOMENICA APERTO”.
Tutte le domeniche del mese di novembre, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, seguendo un percorso tracciato, si potranno visitare le Chiese ed il Museo civico archeologico di Magliano Sabina con l’ausilio di guide.
Ogni domenica sarà scelto uno dei monumenti aperti, dove si terrà una lezione sulla sua storia ed architettura. Un modo per conoscere, promuovere e valorizzare la ricchezza che il tempo ed i nostri Avi ci hanno lasciato.
Questo il calendario delle lezioni: 2 novembre, ore 11.00, Chiesa di San Michele; 9 novembre, ore 11.00, Chiesa di San Pietro; 16 novembre, ore 11.00, Museo civico archeologico; 23 novembre, ore 12.00, Chiesa di San Liberatore; 30 novembre, ore 11.00, Chiesa della Madonna delle Grazie, Cripta.

Informazioni:
Luciano: 389.2775583

mercoledì 29 ottobre 2008

Le doppie verità sull'Ospedale di Magliano

Nuovo documento dal sito di Aprile, scritto da Andrea Bonanni, lo stesso che ha scritto l'articolo di ieri sul Messaggero. Il Messaggero: "L'ospedale Marini scenderà a 50 posti". Libero: "Il Marini è un déjà vu. Entro l'anno sarà smantellato". Stesso giornalista, due articoli, due verità. La situazione non è chiara.

Niccolò

martedì 28 ottobre 2008

L'ospedale Marini scenderà a 50 posti letto

Alla luce del nuovo articolo del Messaggero i documenti di Aprile che davano come imminente la chiusura anche dell'Ospedale Marzio Marini devono essere sottoposti a rettifica: senza posti letto rimarrà solo il Grifoni di Amatrice. Il Marini subirà comunque una contrazione a 50 posti letto.

dal sito de "Ilmessaggero.it"


Il “Grifoni” perde tutti i posti letto. Il Marini di Magliano scende da 70 a 50. Numeri invariati per il De Lellis.

di ANDREA BONANNI

Presentato ieri in Commissione sanità della Regione Lazio il Piano di rientro dal deficit e la riconversione della rete ospedaliera. Da una prima lettura della manovra 2009 messa a punto dal presidente della Regione e commissario ad acta alla sanità, Piero Marrazzo, l’ospedale provinciale De Lellis resterà il cardine dell’intera rete territoriale mantenendo così i suoi 386 posti letto. L’ospedale Marzio Marini di Magliano passerà da 73 a 50 posti letto per acuti, mentre a pagare il prezzo più alto, sarà il Grifoni di Amatrice, che in un solo colpo si vedrà azzerare tutti e 29 i posti letto oggi disponibili. Alla fine i 488 posti letto oggi a disposizione degli oltre 155mila residenti scenderanno entro il 31 dicembre del 2009 a quota 436, mentre l’indice regionale di posti letto per 1000 abitanti, come richiesto dal Governo passerà da 3,15 a 2,81.
Dunque, la proposta della Regione prevede per il Marini una riconversione in presidio territoriale di prossimità con 50 posti letto per acuti, ma anche 10 posti letto di degenza infermieristica, day service, poliambulatorio, nucleo Rsa e hospice (da valutare quantitativamente anche sulla base dei lavori di ristrutturazione in atto e dall’attività di dialisi - nel 2007 le prestazioni sono state 3.642). Diverso il discorso per il Grifoni. Il vuoto che inevitabilmente lascerà sul territorio montano e tra i residenti la soppressione in atto dei 29 posti letto per acuti, dovrebbe essere colmato, almeno secondo il Piano di rientro, con 10 posti letto di degenza infermieristica, day service e poliambulatorio. Attenzione, però, quest’ultimo aspetto resta da valutare dopo un anno di sperimentazione. Nel Piano presentato in commissione sanità si parla anche di posti letto di Rsa, ma per Rieti, al momento, non sembra prospettarsi nulla. I posti attesi in provincia, almeno secondo gli standard regionali dovrebbero essere 458. Se contiamo i 132 in corso di accreditamento (deliberazioni ancora non definite), il territorio reatino è sotto di almeno 326 unità. Appare evidente che il quadro che si sta determinando sulla provincia reatina, anche rispetto ad altre province, sembra orientato a una rimodulazione dei posti letto non particolarmente traumatica e comunque in linea con l’accordo dello scorso 19 settembre tra il manager Asl Bellini, il presidente della Provincia Melilli e il vicepresidente della Regione Montino. Un incontro a cui parteciparono anche i sindaci di Amatrice Fedeli e di Magliano Lini. Quest’ultimo, proprio a ridosso della presentazione della manovra 2009, torna a parlare del futuro dell’ospedale sabino. E i toni, nonostante il mantenimento dei 50 posti letto per acuti, sono tutt’altro che euforici.
«In questa fase va bene tutto - spiega Lini - ma ci aspettiamo che il Marini venga quanto prima potenziato. Nella pianta organica e nei servizi, alcuni dei quali già da alcuni anni in grave difficoltà. Oggi bisogna ripartire da questo Piano, per rilanciare l’ospedale sabino in un’ottica di sviluppo che la Asl reatina si è impegnata a intraprendere già dai prossimi mesi».

La Regione Lazio propone per la provincia di Rieti la riallocazione di 50 posti letto per acuti presso l’ospedale di Magliano Sabina, nell’ambito di un presidio ospedaliero unico integrato con l’ospedale di Rieti. Ma anche l’azzeramento della struttura montana di Amatrice con i suoi 29 posti letto per acuti che dal prossimo gennaio verranno sostituiti con un poliambulatorio in via sperimentale per un anno. Marrazzo decide di trasformare le due strutture sanitarie reatine in presidi territoriali di prossimità, lasciando al Marini la palma di ospedale per acuti, relegando invece il Grifoni ad un ruolo secondario di difficile interpretazione, soprattutto per il ruolo che l’ospedale dell’alta valle del Velino riveste in ambito locale. Qualche giorno fa il consigliere regionale di minoranza Antonio Cicchetti ha chiesto spiegazioni relativamente alla decisione di escludere il Grifoni di Amatrice dai benefici che altri ospedali nel Lazio (vedi quello di Subiaco) hanno ottenuto perché ritenuti dalla stessa Regione ospedali di montagna. Strano perché mentre Subiaco è a quota 408 metri, Amatrice si attesta a 955.

lunedì 27 ottobre 2008

non distogliamo la nostra attenzione.

Allora ragazzi, ogni tanto dobbiamo mettere qualche paletto. Per farmi capire meglio faccio un copia incolla con lo scopo della nostra associazione.
L'associazione non ha scopo di lucro ed è apartitica. Essa ha per obiettivo la divulgazione della cultura e delle tradizioni maglianesi in tutte le sue forme; l’elaborazione di un proprio punto di vista riguardo tutto ciò che ruota intorno alla politica maglianese. Agisce attraverso propri portali internet di informazione e discussione; agisce attivamente nella comunità maglianese con i propri membri, attraverso l’organizzazione di varie iniziative.
E' quanto qui riportato che dobbiamo fare, non certo metterci a perdere il nostro tempo nel monitorare il blog alla ricerca delle frasi idiote. Chi scrive commenti stupidi, idioti, volgari o senza senso rimane una persona stupida, idiota volgare e senza senso, ed è bene a mio avviso che tutti possano leggere tali frasi per farsi un'idea di che gente circoli, e usarle come anti-esempio. Un anti-esempio che sia di lezione perchè la nostra vita non si riduca allo scrivere su un blog di paese di minacce o di querele, ma sia una vita rivolta al FARE nei confronti della comunità di cui anche noi facciamo parte.
Purtroppo il nostro blog viene usato da diversi personaggi in cerca di autore, ma davvero possiamo dedicare tempo a questi???
...poi lo sappiamo tutti che quando c'è da togliere qualcosa di scandaloso lo si è sempre fatto...
fra

domenica 26 ottobre 2008

Magliano - Secessione, confronto in Comune.

L’associazione “Sabinamente” organizzerà un forum pubblico. Raccolte 500 firme a favore del trasferimento in Umbria.
Mentre a Leonessa continua la marcia del referendum secessionista ed a Passo Corese invece la Sabina romana bussa alla porta di quella reatina, a Magliano i ragazzi dell’associazione “Sabinamente” non demordono e voglio “costringere” le autorità locali a prendere in considerazione la loro idea di far cambiare Provincia e Regione (Terni, ossia Umbria) al Comune. Visto che il sondaggio su internet prima e la petizione informale poi (circa 500 le firme) hanno smosso poco e nulla, i membri dell’associazione - che si sono riuniti venerdì sera - hanno deciso di organizzare un Forum in cui saranno invitate tutte le “autorità” del paese: dal sindaco al parrocco, dal direttore della scuola ai segretari delle forze politiche sociali. Insomma visto che nessuno ha pensato bene di iniziare un confronto sul tema - malgrado il malcontento latente verso la Provincia di Rieti - i ragazzi hanno deciso di prendere il toro per le corna. Per il “Forum Pubblico” c’è già una data anche se è ancora da confermare in via ufficiale: il confronto dovrebbe avvenire il 14 novembre presso l’aula consiliare di Palazzo Vannicelli sede del Comune di Magliano. “Non vogliamo obbligare nessuno ad essere d’accordo con le nostre posizioni - dicono dall’associazione commentando questa ultima sortita - tuttavia credo sia un obbligo delle autorità cittadine e delle persone che in qualche modo svolgono un ruolo pubblico nella collettività maglianese iniziare a parlare del tema che abbiamo sollevato la scorsa estate e che crediamo sia degno di un’adeguata attenzione”. Tutto è nato intorno a Ferragosto a seguito di alcuni avvenimenti che hanno scosso la comunità (la perdita dell’Istituto tecnico geometri in particolar modo, ndr)scatenando la reazione di diversi maglianesi contro una provincia che “troppo spesso non tiene in considerazione Magliano”. E’ in quei giorni che, ispirandosi a Leonessa, sul blog dell’associazione è stato lanciato il sasso. A settembre c’è stata poi la raccolta di firme: 330 in due giorni nei banchetti allestiti dall’associazione a cui se ne sono aggiunte altre 170 circa raccolte in giro per il territorio. Dal modo della politica “ufficiale” il tema è stato però pressoché ignorato. E’ stato appena accennato dal consigliere di opposizione Alfredo Graziani (Magliano Insieme) durante la visita del presidente della Regione Lazio di qualche settimana fa a Magliano. Anche il sindaco ne ha parlato per dichiararsi contrario alla secessione. Da Marrazzo, sempre quel giorno, è arrivato solo un invito formale ai ragazzi a “telefonargli per parlarne”. Ma i ragazzi per adesso si accontentano di “parlarne” con i rappresentanti delle Istituzioni locali. Ma non è un controsenso lasciare il Reatino quando Palombara ed altri Comuni invece vogliono entrare? “Vorrà dire che gli lasceremo il nostro posto”, rispondono divertiti dall’associazione
Paolo Di Basilio

sabato 25 ottobre 2008

...marrazzolamale

Dal blog apriletaurus.blogspot.com

Sul Blog Aprile è stata pubblicata la documentazione relativa a due articoli di giornale che sembrano smentire clamorosamente le recenti affermazioni del Presidente della Regione Lazio.

"Gli ospedali non chiuderanno". Le ultime parole famose... Il piano di riqualificazione smentisce le promesse della regione. Confermato il temuto taglio totale dei posti letto al Marini di Magliano e al Grifoni di Amatrice. Magliano perderà tutti i posti letto entro il 31 dicembre.
In compenso saranno "centri di continuità assistenziale" e ospiteranno "la nuova frontiera della medicina".


giovedì 23 ottobre 2008

Scegliamo l'opera pubblica da proporre

Il bilancio partecipativo del comune di Magliano per il prossimo anno, come abbiamo detto, sarà duplice: il "classico" stanziamento come l'anno scorso e una proposta per la realizzazione di una opera pubblica. Soffermiamoci su quest'ultima. Le proposte del comune sono "Magliano Solare", "Rete wifi" e "Percorsi naturalistici". Tuttavia negli incontri ufficiali sono uscite altre proposte, tra cui la principale è quella di un impianto attrezzato presso la pineta, con la piscina pubblica. Analizzando ogni proposta, cerchiamo di verificare quale idea possa essere la migliore. Oltre allo spazio commenti è disponibile un sondaggio presso il margine destro per scegliere l'idea che secondo voi deve essere realizzata.

PROGETTO MAGLIANO SOLARE: l'idea di rendere il paese un produttore di energia da fonte rinnovabile è senz'altro encomiabile. Tuttavia, fortunatamente, questi progetti godono di incentivi a sé stanti che prescindono da quelli stanziati nello specifico. Dunque abbiamo incoraggiato la realizzazione di tale progetto, non usando però i contributi di questo bando. Inoltre la proposta del comune prevede dei pannelli solari "ESEMPLARI", ossia verranno applicati solo alcuni pannelli.

RETE WI-FI: tra poco tempo verrà impiantato a livello nazionale il WIMAX; inoltre, la rete, una volta realizzata, coprirebbe solo il centro storico. Infine, sarebbe forse a basso costo (a pagamento).

PERCORSI NATURALISTICI: i percorsi naturalistici possono essere curati, ma devono esserlo continuamente, non una volta ogni 2 anni. La manutenzione di questi percorsi dovrebbe essere mensile e affidata dal comune ad un gruppo che svolga questo compito. Non basta realizzare un percorso naturalistico. Occorrerebbe poi realizzare convenzioni con le strutture ricettive per pacchetti viaggio, uscite organizzate, passeggiate con chioschi etc.

SPAZIO ATTREZZATO ALLA PINETA CON PISCINA: si realizzerebbe un desiderio pressoché costante della popolazione e finora rimasto sempre insoddisfatto. Potrebbe sfruttare un luogo importante per Magliano e non darebbe praticamente nessun problema.

Niccolò

martedì 21 ottobre 2008

Mangia...che ti passa!

Al via una nuova rubrica nel blog di Sabinamente.
Quante volte ci siamo chiesti cosa mangiassero i nostri
nonni durante i giorni difficili della guerra?
Quante volte abbiamo sentito il desiderio di rivivere quei piatti
che da piccoli le nostre mamme ci cucinavano?
e allora
"MAGNA E BEVI ALLEGRAMENTE, INSIEME A NOI DI SABINAMENTE"
Un viaggio nella tradizionale cucina maglianese, raccontata direttamente dalle persone che hanno vissuto in quegli anni dove gelati e patatine fritte erano ancora sconosciuti.
Potrete trovare le ricette da oggi nella barra laterale del blog.
Invitiamo tutti i nostri visitatori a segnalarci alcuni piatti "antichi" o che hanno fatto parte della loro vita, per poi riproporli.
Gli indirizzi di posta li sapete già, quindi buona lettura e soprattutto....
BUON APPETITO!!!!!

lunedì 20 ottobre 2008

Vandalismo o razzismo: dite la vostra.



Vi poniamo all'attenzione alcune immagini "tratte" dalle mura della nostra cittadina. Alcune le avete già viste riportate sull'articolo della domenica del Corriere di Rieti e della Sabina (con offese rivolte alla comunità rumena), altre le vedrete qui (fatte sia da italiani che non, e rivolte alla nostra cittadinanza o agli italiani in generale)

Volevamo sapere cosa ne pensavate voi!
Credete sia un problema di razzismo o si tratta di puro, semplice (e idiota) vandalismo spicciolo?

In riferimento poi agli articoli apparsi sui post dei vari blog locali, si è vista solo una scritta. Come ben potete notare, non è l'unica. Ma non vogliamo esporre giudizi nel post. Ognuno di noi lo farà nei commenti.

Anticipiamo solo come sia nostra intenzione, cercare di dare un'alternativa a questi ragazzi che sbagliano, cercando di renderli sempre più partecipi della vita associativa,e non, locale. Con l'auspicio che ognuno si impegni a fare in modo che questi ragazzi abbiano talmente tante cose da fare, che imbrattare un muro sia l'ultimo dei loro pensieri.

"Il futuro di Incontri? Costruiamolo"

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO CON ESTREMO PIACERE QUESTA LETTERA DA PARTE DELL'AMICO PAOLO. SPERANDO CHE ESSA POSSA CONTRIBUIRE POSITIVAMENTE, COME A NOSTRO AVVISO FARA', NEL TENERE VIVA LA "QUESTIONE INCONTRI" E RISOLVERLA NEL MIGLIORE DEI MODI.

Lo confesso. Da un lato fa piacere, ma dall'altro provi un sacco di rabbia perché da come è stata messa la questione sembra che le difficoltà di Incontri siano legate alle persone che ci hanno dedicato, e ci dedicano, ancora tempo ed ore. Ve lo devo dire, con la solita franchezza e con la schiettezza di sempre. Leggere quei commenti ingrati e soprattutto gratuiti verso il nostro "editore" (che poi tutti sanno essere Guido Poeta) mi hanno ferito perché la realtà in questi 18 anni, ed anche oggi, è ben altra da quella che qualcuno si immagina nella sua (purtroppo contorta) mente. Come vi ha detto già Luca e come può confermare chiunque abbia messo piede nella redazione di Incontri sa che la parola censura non esiste. Né quella vera né quella con il pilota automatico. C'è una discussione, quella sì, continua su come fare il giornale su come far conoscere più cose possibili a tutti i cittadini. Oggi c'è una situazione di difficoltà organizzativa che non abbiamo nascosto ai nostri lettori e che non intendiamo nascondere. Anzi, forse, proprio per affrontare meglio la riorganizzazione abbiamo bisogno di un periodo di "pausa". E' già successo nella nostra storia: tra il 1996 ed il 1998 quando i redattori di allora diventarono "grandi" il giornale subì qualche ritardo. Non c'entra nulla la "linea" o l'atteggiamento di "chiusura" (ma quando mai...) verso l'esterno. Come si fa a misurare se una linea editoriale ha successo? C'è un solo modo: misurare le vendite e gli abbonamenti. Ebbene anche oggi che usciamo sporadicamente Incontri viene venduto e la gente si abbona. Anzi in queste settimane di difficoltà ci siamo resi conto di un'altra cosa: la gente ci dimostra un affetto commovente. Ci fermano, chiedono lumi sul futuro, alcuni offrono dei soldi (che non ci servono). Lasciatemelo dire. Per Guido e la sua "impresa" forse è proprio questa la soddisfazione più bella. C'è stata gente che ci ha attaccato nei comizi, altri sui manifesti, altri ancora hanno scomodato i consigli comunali oppure le sezioni per imporre "diktat" antiabbonamento. Hanno perso perché oggi ci sono centinaia di persone che aspettano l'uscita di Incontri. Malgrado loro. E' proprio per rispetto di questi nostri affezionati lettori che abbiamo deciso che così non si può andare avanti. Perché un giornale è un giornale quando si comporta come tale. Quando esce a scadenze prestabilite, rispettandole e prendendosi l'impegno con i propri lettori/consumatori. Ebbene, oggi, speriamo solo oggi, non siamo più in grado, per motivi organizzativi, di mantenere in piedi questo "patto". Perciò crediamo che sia il caso di sciogliere, magari solo per un anno, questo "patto" per lavorare ad una riorganizzazione senza "l'assillo" dell'uscita in edicola. E qui arrivo a rispondere a Francesco che mi ha chiesto lumi sui progetti di collaborazione di cui abbiamo parlato in passato. E' ancora tutto valido. Ma possiamo iniziare a parlarne solo a bocce ferme. Ossia quando non abbiamo più "sospesi" con i lettori. Quest'anno c'eravamo impegnati di fare 4 numeri e quelli i maglianesi avranno. Per il 2009 - ve lo anticipo poi lo leggerete più nel dettaglio sul numero in uscita - non chiederemo contributi anche se ci impegnamo ad uscire anche se non sappiamo dirvi quanto e quando. Da gennaio verrà chiuso anche il conto corrente. E' un gesto forte, lo sappiamo. Ma ripartire da zero è l'unico modo per "ricostruire" Incontri magari senza Guido, Maurizio, Paolo, Stefano ed Edoardo ma con la stessa filosofia di sempre e sopratutto, senza vendere l'anima della testata. Senza l'impegno di far uscire il giornale magari possiamo fermarci qualche mese radunare le persone che vogliono aiutarci, formarle e chissà forse lasciargli anche le chiavi della redazione. Penso però, mi rivolgo soprattutto a Francesco, che tutto questa debba avvenire con la massima calma. Non potevamo farlo adesso perché con i pochi ritagli di tempo che abbiamo dobbiamo far uscire - come ci siamo impegnati - altri due numeri.Credetemi, chi ha dedicato, e dedica, intere ore e giornate a questo giornale non vive bene questa situazione. Vogliamo ripartire. Ma vogliamo farlo sul serio senza prendersi in giro da soli. Chiunque prenderà in mano il giornale, questo bisogna metterselo in testa, non può farlo pensando di "bypassare" quella storia che da Guido ad Edoardo, da Fabrizio a Carlo, da Luca a Paolo, da Ugo, Tino, Francesca, Paola, Fernanda, Sara, Stefano, Maurizio, Italia e tanti tanti altri che in tutti questi anni - senza nulla in cambio e con la linea di raccontare i fatti quelli e basta - hanno fatto diventare le parole stampate in quelle 8 (o 12) pagine "autorevoli".
Con cordiarlità
Paolo Di Basilio

sabato 18 ottobre 2008

Daniele Vessella sceneggiatore a 360°

Ecco un nuovo volto della realtà maglianese che si sta facendo strada nell'universo della sceneggiatura. Il nostro amico Daniele Vessella! Abbiamo aggiunto il suo blog tra i link! Vi invitiamo a visitarlo quotidianamente per informarvi sulla miriade di cose che Daniele fa!

consigliato a tutti coloro che credono ancora nei sogni!

venerdì 17 ottobre 2008

S. Messa in rito romano antico presso Foglia

A Foglia è stata fondata, con sede presso il Castello di Foglia, la sezione sabinense della "Associazione per la salvaguardia della liturgia latino gregoriana", membro del FIUV (Foederatio internationalis una voce). Lo spirito di questa associazione è quello di promuovere la liturgia in latino ed il canto gregoriano.

Sabato 18 ottobre alle 18:00 ci sarà una messa secondo il vecchio rito nella chiesa parrocchiale di Foglia. Tutti sono invitati.

UNA VOCE Sabina

UNA VOCE - SABINA
CASTELLO DI FOGLIA
ASSOCIAZIONE PER LA SALVAGUARDIA DELLA LITURGIA LATINO-GREGORIANA

Sabato 18 ottobre 2008 ore 18.00, San Luca Evangelista
Chiesa Parrocchiale di Foglia Sabina
Maria Santissima Assunta in Cielo


Santa Messa in Rito Romano Antico
(Editio Tipica 1962)

secondo le intenzioni di sua Santità Benedetto XVI
Motu Proprio Sommorun Pontificum

Celebra il Reverendo Sacerdote Don Giuseppe Luzuy
Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote


http://www.castellodifoglia.com/una_voce_sabina.html

Che fine ha fatto incontri?

Ho notato che il blog di incontri non esiste più, e non ho sentito neanche buone notizie per quanto riguarda il giornale. Vorrei aprire un dibattito in materia, in quanto ritengo incontri un patrimonio maglianese, che va salvaguardato e tutelato, voi cosa ne dite?
francesco

Tevere, siglata l’intesa per 14 nuovi approdi lungo il corso del fiume

dal sito ilgiornale.it

Riqualificare e aumentare gli approdi lungo il percorso del Tevere tra il territorio di Roma e quello di Rieti. È questo l’ambizioso obiettivo di un’intesa firmata ieri, proprio a bordo di un battello che ospita generalmente i turisti, tra le due province, la Regione e il Campidoglio. L’investimento sarà di quattro milioni e mezzo di euro provenienti dal Fondo unico del Lazio, ai quali ciascuno dei tre enti locali aggiungerà una quota pari al 20 per cento del costo totale. A siglare l’accordo sono stati l’assessore all’Ambiente del comune di Roma Fabio De Lillo, l’assessore regionale al Turismo Claudio Mancini, della provincia di Rieti Giuseppe Rinaldi e l’assessore all’Agricoltura di palazzo Valentini Aurelio Lo Fazio.Il piano prevede la realizzazione di quattordici nuovi attracchi, uno dei quali all’altezza della Nuova fiera che verrà dotato di una piattaforma di sollevamento delle barche, utile anche in occasione del salone nautico. Nella capitale è prevista la ristrutturazione delle banchine di Ostia Antica e Ponte Marconi, la costruzione di un porticciolo per l’imbarco a Settebagni e la realizzazione in provincia di stazioni a Capena, Montelibretti, Riano, Passo Corese e Fiano Romano. Nella zona di Rieti sono previste quelle di Poggio Mirteto, San Iorio, Moggio Montorso, Gavignano, Forano, Stimigliano e Magliano Sabina.«Puntiamo - afferma Claudio Mancini - alla valorizzazione del patrimonio naturale, storico e archeologico, alla nascita di servizi che favoriranno l’accesso alle grandi risorse culturali e con l’approdo alla Fiera, sull’ampliamento dell’offerta a servizio del turismo d’affari. Si tratta di circa cento chilometri non contigui di navigabilità». Fabio De Lillo, oltre a esprimere soddisfazione per il patto «il coordinamento tra diversi organismi istituzionali finalizzato alla valorizzazione del Tevere è un importane passo in avanti rispetto al passato», illustra quale sarà il primo progetto da realizzare nei prossimi mesi: «Molte scale d’accesso alle sponde del fiume non sono a norma e verranno installati, recuperando progetti chiusi nel cassetto, quattro ascensori nella parte centrale della città, uno dei quali sicuramente a Castel Sant’Angelo».L’assessore ha inoltre spiegato che «abbiamo pensato con i vigili urbani, e contiamo di costituirla presto, di istituire la polizia fluviale. Attualmente la municipale ha già a disposizione i gommoni e un posto da cui potrebbe partire per setacciare il Tevere, cioè la sede del circolo sportivo di Ponte Marconi. Oltre a ciò - ha concluso - vogliamo dare vita a una sorta di Ama dedicata totalmente alla pulizia delle acque. Il degrado deve essere combattuto sia con un nucleo di polizia che con uno apposito di decoro urbano».Regione Lazio, comune e provincia di Roma, infine, si sono impegnate a sottoscrivere entro i prossimi trenta giorni un apposito Accordo di Programma, che integra quello già chiuso, per passare alla fase operativa.

mercoledì 15 ottobre 2008

Football on Sunday...

Fermorestando l'importanza degli argomenti che stiamo trattando in questi giorni, questo blog è anche un punto di riferimento per i ragazzi maglianesi. Ci sembra giusto dare spazio qualche volta anche a tematiche diciamo "più leggere"... Cogliamo l'occasione per dire che sotto le festività natalizie partirà un blog apposito dedicato a noi ragazzi maglianesi. (lo staff)

Ieri si è svolta la gara di calcetto, valida per la coppa MI FIJU, tra Beheaded team e zappa team.La partita è stata senza storia ed ha visto il Beheaded team vincere con sette gol di scarto.

Beheaded team: Sabba,Lello,Pedro,Forchetta,Fabietto
Zappa team: Bardo,Pistorius,Pagliani,Barbaresi,Makelele

Sabba 8,5:Magie a non finire,segna un gol che leva la ragnatela sotto l'incrocio dei pali e appena tornato dal ritiro della svezia, esulta come ibrahimovic!Gli unici momenti di stress gli sono procurati da Pedro, che sembra proprio la sua criptonite!SUPERMAN

Lello 9:il migliore del match;difende, attacca, segna e fa segnare.Sebastian è tornato in grande forma e lo dimostra anche con un paio di buste.Tanta grinta, un cuore mai visto forse rivitalizzato dalla cura serena!RIGENERATO

Pedro8+:Il vucinic di magliano(mirko), arriva al campo dopo aver mangiato fino a 15 minuti prima della partita.Le solite amnesie dovute al suicidio alimentare che lo ha visto protagonista, ma ritrova un suo vecchio amico scomparso...il gol!RITROVATO

Forchetta8:solita irruenza,che costa una caviglia a makelele,ma clamorosamente oggi trova anche la porta..Ora che ha scoperto il gol(aiutato forse anche dalla mira necessaria nel SOFTAIR), speriamo inizi a segnare sulla porta e non sul suo personale taccuino del killer perfetto!SPIETATO

Fabietto8,5:corre tanto,forse torna poco in difesa ma quando accelera fa sempre male, nella sua prestazione riesce ad infilare gol,dribbling e assist..a volte è troppo lezioso ma questo è dovuto alla giovane età ed al fatto che nella sua squadra tendono a mettergli l'ansia...ANSIOSO


Bardo5:si accende a momenti,fisicamente a pezzi,non riesce a ripetere la prestazione dell'arabesk e crolla a terra insieme a tutta la squadra...purtroppo non basta giocare a sprazzi, sembra una lampadina avvitata male...INTERMITTENTE

Pistorius5:entra in campo e vede due cavallette che mentalmente gli impediscono di concentrarsi.Durante il match si guarda intorno per scovarne altre,la paura gli arruginisce le protesi e lo fa muovere al rallentatore!MOVIOLA

Pagliani7:l'ultimo a mollare, l'unico che rientra costantemente;predica nel deserto e cerca di sopperire alla difesa inesistente dei sui compagni, ma purtroppo non si chiama Speedy gonzales e non ce la fa a fare attacco e difesa da solo!SOLITARIO

Barbaresi5-:inzia con un gol, poi tanti errori sia sottoporta che in difesa, sembra stanco, forse conduce la stessa vita dell'ibrahimovic visto su premium(nn dorme piu) e rivedendo il proverbio potremmo dire che chi nn dorme nn pija pesci!EX SAMPEI

Makelele5:subito assaggia la "forchetta" sulle caviglie, in difesa quasi bene, ma in attacco offre delle finte di una mostruosa bruttezza,in più il suo autolesionismo arriva al culmine quando prova una veronica che fa svenire il pubblico per quanto è orrenda!GIOCA A CALCIO CHE é MEGLIO

note:Sabba e Pedro nn giocheranno mai più insieme a causa della loro incompatibilità, dimostrata scientificamente dagli studi dell'università di oxford!
l'inviato Alessio Stentella

lunedì 13 ottobre 2008

Il Presidente Marrazzo in Comune...

"Piacere presidente, sono di quell'associazione che hanno citato come fautrice della raccolta firme pro cambio-provinica-regione...verrebbe di nuovo a Magliano a parlarne e sentire le nostre motivazioni"
"Senz'altro, invitatemi e verrò"

E' questa la promessa che, in forma diretta e privata, siamo riusciti a strappare a fine incontro al presidente Marrazzo. E non ci faremo di certo sfuggire l'occasione, di argomentare le nostre istanze al presidente della nostra, per ora, Regione. Ci attiveremo da subito per contattarlo e portarlo a Magliano, in quanto l'impressione che ho avuto è stata quella di una persona quantomeno disponibile al dialogo, anche se senz'altro contraria alla nostra proposta.

L'INCONTRO:
Passando alla cronaca odierna, "l'arringa" del Presidente è stata preceduta dagli interventi del Sindaco Lini, del Consigliere Graziani, (che ringraziamo per aver citato la nostra raccolta firme, prima di passare ad una attenta osservazione sulle tematiche inerenti l'ospedale) e dell'Onorevole Perilli (anch'esso disponibile all'incontro con la nostra associazione). Il sindaco ha evidenziato alcuni, a mio avviso opinabili, vantaggi o servizi che la Regione ci sta dando, nell'ordine:
- una politica di impegno ambientale che vede la Regione protagonista nell'aiutarci a risolvere il problema acqua e la questione smaltimento rifiuti MASAN. Per quest'ultima auspichiamo tempi brevi, al contrario di quanto invece sta accadendo con il dearsenificatore, che seppur in via di progetto esecutivo, sarebbe dovuto arrivare almeno 4 anni fa.
- un impegno nella riqualifica del centro storico, grazie alla concessione di finanziamenti per la realizzazione del rifacimento di alcune importanti "parti" del paese. Anche qua, siamo felici che questa Amministrazione abbia avuto accesso a questi fondi...ma per altri paesi della Sabina, una cosa che da noi è evento, è prassi.
-Il caso scuole: si è puntato il dito contro i tagli del governo, ma si sa che sono state altre le cause che hanno portato alla mancata formazione della prima classe dell'istituto tecnico per geometri.

Di positivo c'è stato il riunirsi attorno ad un tavolo non per promettere ma per parlare, in un clima di cordialità che ha visto la platea attenta, composta e civile. Cosi come siamo chiaramente disponibili a parlare con i diretti interessati qualora questo post riporti giudizi non conformi all'altrui pensiero. Sia chiaro questa è la nostra visione, che non è detto sia giusta e che di certo non ergiamo a verità assoluta. Si è solo voluto commentare alcune parole dal nostro punto di vista, senza dire è colpa di questo o quello, ma sempre parlandone, insieme, su questo spazio, per cercare, dialogando, di arrivare ad una visione comune.

francesco.

domenica 12 ottobre 2008

Analisi demografica di Magliano

Attraverso i dati provenienti dal sito dell'Istat è possibile compiere un'interessante indagine demografica sul nostro paese. Alla data del 1° gennaio 2007 Magliano conta 3841 residenti, un numero in tendenza con quelli precedenti, che vedono la popolazione in leggero aumento (a causa principalmente dell'immigrazione di italiani e non nel nostro territorio - il saldo nascite/morti è infatti negativo da molto tempo). Gli uomini sono 1836, le donne 2005. La natalità è mediamente bassa, attestandosi sulla cifra di 30, sempre in tendenza con gli ultimi 20 anni. Venti anni fa infatti la natalità era maggiore, poiché i figli messi al mondo erano trai 40 e i 60 all'anno, con punte di 75 pargoli nell'anno 1975. Da allora le nascite sono lentamente ma costantemente diminuite. I coniugati sono 1000 uomini e 999 donne; i celibi sono 753 e le nubili sono 682; i divorziati sono 21 uomini e 34 donne; i vedovi sono 62 e le vedove sono 290. Passiamo ora ai residenti stranieri: sono 225, 90 maschi e 135 femmine. La cittadinanza più presente è quella rumena, con 101 residenti; seguono quella polacca (28), marocchina (26), albanese (22), macedone (19), ucraina (15) e malgascia (10). Le cittadinanze straniere con meno di 10 presenze sono ben 25. Tra le più interessanti annoveriamo quella del Nepal, del Giappone, dell'Iran, dell'Angola e Venezuela.

Niccolò

sabato 11 ottobre 2008

Arriva Piero Marrazzo.

Apprendiamo dal blog di Magliano Insieme, che Lunedi 13 alle ore 16,30 farà visita in Comune il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo. Invitiamo tutti i cittadini a presentarsi in massa a tale evento, dato che quando è stato eletto, è la prima volta che il presidente ci fa visita, se non andiamo errati. Non perdiamo questa importante occasione, e facciamoci educatamente sentire dal Presidente. Perchè di risposte ne vogliamo molte: questione arsenico, ospedale, caso eurospin, i rifiuti della masan...ribadendo sempre, per chi ci crede, che il primo passo sia quello di andare via da questa provincia, e di conseguenza da questa regione!

giovedì 9 ottobre 2008

Settimana Maglianese 2009...si parte

"ma manca piu di mezzo anno!" direte voi...avendo anche ragione! Ma è passato esattamente un'anno da quando, parlando con Niccolò del più e del meno, saltò fuori l'idea di creare un qualcosa di nuovo sulle solide basi di feste collaudate. Quello che successe poi, lo sapete tutti.
Memori delle fatiche dello scorso anno, abbiamo deciso di partire subito, perchè anche quest'anno serviranno sudore e sacrificio.
Abbiamo deciso però di dare subito la parola a voi, per chiedere di darci consigli e offrirci collaborazione.
Usate lo spazio dei commenti, per scrivere qualsiasi cosa vi venga in mente, e magari per proporvi di darci una mano a realizzarla!
Uniti, tutti insieme, potremmo rivedere Piazza Garibaldi cosi...

francesco

martedì 7 ottobre 2008

Cambio regione...non molliamo!

Ricordiamo a tutti che la campagna di sensibilizzazione per il cambio regione continuerà ad andare avanti. Diciamo questo solo per rammentarlo ai tanti che iniziano a far circolare il chiacchiericcio "MA TANTU LO STANNO A DI COSI, MA NUN FANNU GNENDE!".
La raccolta firme ed i punti informativi del Belvedere Mazzini e Piazza Garibaldi non rimarranno isolate meteore.Anzi. Stiamo lavorando per convocare un pubblico incontro nel quale saranno invitate tutte le forze politiche e associative. Sediamoci attorno ad un tavolo e parliamone!
Nel frattempo vi invitiamo, come al solito, a dire la vostra!

Oculistica: si torna a operare

dal sito de "Ilmessaggero.it"


Sull’oculistica del Marini di Magliano, alla fine è prevalso il buon senso. Del responsabile dipartimentale Fabio Fiormonte innanzitutto e dello stesso direttore generale della Asl Grabriele Bellini che alla fine, lasciando da parte preconcetti e polemiche sterili, hanno rivisto la decisione iniziale, lasciando immutato il servizio specialistico, ma soprattutto, le modalità di lavoro del suo responsabile, il dottor Domenico Gatti. Bellini ha capito che un buon servizio sanitario funziona grazie alle professionalità che vi operano. E che non si può dare il ben servito al medico che nel corso di questi anni ne ha decretato il successo. Un successo fatto di numeri, con un aumento esponenziale della domanda dal 2005 ad oggi, costruito su un modello di trasparenza e fiducia tra medico e utente, indispensabile quando si parla di salute. Gatti tornerà ad operare al Marini già dai prossimi giorni. Immutato il calendario degli interventi, il mercoledì e delle visite, il giovedì e il venerdì. La notizia, che è stata ufficializzata ieri mattina con una lettera inviata dall’Asl di viale Matteucci al direttore sanitario del Marini Pasquale Carducci, farà piacere soprattutto alle centinaia di cittadini che in questi giorni hanno manifestato contro un possibile depotenziamento del servizio e per il trasferimento del suo responsabile. Gli stessi che, riuniti nel comitato a sostegno dell’ospedale Marini, qualche settimana fa si erano detti “pronti ad intervenire con azioni significative se solo oculistica avesse subito peggioramenti”.

domenica 5 ottobre 2008

Bilancio partecipativo.

Come associazione SABINAMENTE, siamo stati presenti, venerdi 3 ottobre, durante la prima riunione pubblica sul bilancio partecipativo. Quest'anno esso si snoda in due diversi filoni.

- una somma di 10000 euro, che verra data al progetto più votato nell'ambito delle politiche sociali. Progetto proposto e poi messo in opera da chiunque.

- una somma di 300000 euro, che il comune adopererà per realizzare un'opera di utilità pubblica individuata dalla maggioranza dei cittadini.

La differenza sostanziale sta nel fatto che per la somma di 300000 euro la cittadinanza avrà solo potere propositivo e consultivo, lascaindo poi al comune la realizzazione.

Durante la riunione sono stati illustrati alcuni progetti da parte dei presenti, mentre incaricati del comune hanno provveduto ad illustrare in sintesi alcuni progetti, relativi al secondo bando. Su questi si è aperto il dibattito. Ripoprtiamo sinteticamente quanto da noi detto in assemblea relativamente ad essi.

PROGETTO MAGLIANO SOLARE: l'idea di rendere il paese un produttore di energia da fonte rinnovabile è senz'altro encomiabile. Tuttavia, fortunamente, questi progetti godono di incentivi a se stanti che prescindono da quelli stanziati nello specifico. Dunque abbiamo incoraggiato la realizzazione di tale progetto, non usando però i contributi di questo bando.

PROGETTO WI_FI e SENTIERI NATURALISTICI: abbiamo accumunato le osservazioni su questi progetti dicendo che sono degli investimenti, che se fatti debbono essere messi a complemeto di altri. Rifare un sentiero naturalistico ad esempio dovrebbe essere accompagnato da convenzioni con le strutture ricettive per pacchetti viaggio, che facciano da attrazione.

Rimandiamo chiarimenti ulteriori nei commenti in quanto gradiremmo sentire la voce di tutti.
In seguito sarà fatto un post circa una proposta della quale stiamo tutt'oggi discutendo con altre associazioni, e post dettagliati sulle singole proposte emerse o che emergeranno.

venerdì 3 ottobre 2008

Oculistica: adesso si che è potenziamento!

Prima di riportare parte di quanto scritto sul blog di magliano insieme (www.maglianoinsieme.blogspot.com), rimandandovi al blog stesso per la lettura dell'articolo completo, vogliamo anche noi unirci ai ringraziamenti espressi nella nota, nei confronti del primario di Rieti, che ha dimostrato grande attenzione alla problematiche poste dai cittadini maglianesi. La saggia decisione di affiancare un'ulteriore medico al bravo Dott.Gatti, non può che trovarci tutti daccordo e felici. Una vittoria della quale debbono gioire tutti gli utenti del reparto di oculistica, un vero e proprio fiore all'occhiello del nostro nosocomio.
"...ha prevalso il senso di responsabilità e il nostro appello ha avuto l’esito che speravamo.
Con saggezza il primario di Rieti ha analizzato ciò che stava succedendo e ha rivisto la sua decisione.
Decisione che lascia immutate le modalità di lavoro del Dott. Gatti e che vede invece un potenziamento del servizio con l’invio a Magliano di un altro medico che affiancherà il Dott. Gatti e che vede l’aggiunta ulteriore di un giorno di lavoro. (Lunedì).
Quando il buon senso prevale non dobbiamo far altro che ringraziare tutti coloro che si sono interessati alla soluzione della vicenda e che hanno lavorato affinchè un servizio funzionante non venisse stravolto in negativo".
per ulteriori informazioni www.maglianoinsieme.blogspot.com

giovedì 2 ottobre 2008

La partita della domenica.

Domenica 28 settembre, si è svolta una partita valida per la coppa Beheaded, tra Pagliani team e Verducci team.Il match giocato su altissimi livelli, ha visto il Verducci team prevalere al termine della gara, dopo molti gol e tanto spettacolo.

Pagliani team:Pagliani,Sabbatini,Bussotti,Cesarimpallini,Boscio.all.Binnolo
Verducci team:Verducci,Bardo,Barbaresi,Fabietto,Massarelli.

PAGELLE
Pagliani 7,5:il capitano sforna una eccellente prestazione, corre a tutto campo e fa anche belle giocate;da buon capitano traghetta la squadra fino a quando non affonda!CARONTE

Sabbatini7,5:Si piazza in attacco e sfodera un paio di gol da cineteca e per questo il commento sarebbe BLOCKBUSTER, ma poi iniziano le polemiche(anche con il vicecapitano Cesarini), che portano la squadra ad innervosirsi e a scomporsi, molto nervoso, viene ammonito per una entrataccia sul sottoscritto...PSYCHO

Bussotti 7-:si divora due gol clamorosi(stile leone che non mangia da mesi), poi perde palloni in difesa che portano al gol gli avversari;si riprende la scena quando sgroppa sulla fascia e ricomincia a capire che il calcetto non è uno sport individuale.Ammonito anche lui per fallo su Bardo salterà la partita di champions.MANCATO TENNISTA

Boscio7:è stanco(champions,campionato, amichevoli,interviste) e non dorme più,inizia benissimo poi visti i tanti impegni cala alla distanza ma è sempre il nostro Bomber solo che da quando va su premium non si vede più.IBRAHIMOVIC

Cesarimpallini 8:Vince come al solito circa un miliardo di rimpalli, si fa strada anche dove nemmeno un ago passerebbe, ma la cosa speciale la fa quando serve a sabba un assist di tacco che fa gridare il pubblico.Va in polemica con sabba e si piazza davanti ma non è un bomber e lo dimostra.RESTA DIETRO KE é MEGLIO!

All. Binnolo 4:Non riesce a dare motivazione ai suoi, anzi li fa arrabbiare, si crede special one ma di speciale ha solo il pannolino,abbandona la nave che affonda!!altro che special one! VAGO NUMBER ONE
Verducci7,5:er moviola fa tuffi alti sette metri e ricade dopo 5 minuti,fa qualche errore sul primo palo ma anche parate spettacolari!La cosa orribile però è quando prova a lanciare con i piedi, la partita viene sospesa per 15 minuti...piedi come ferri da stiro..ROVENTA

Bardo 8:corre, fa segnare e segna...a volte usa il corpo per fermare gli avversari, fa dei recuperi in difesa e subisce molti falli...BERSAGLIO

Barbaresi 7,5:Solita grinta, corre in ogni dove e riesce anke a segnare, fortunatamente sveste la maglia del boca junior(che porta sfiga) e si trasforma in un buon argentino con tanto di polemiche quando nn riceve palla..ma la voglia e l'agonismo ci sono.MASTINO

Fabietto8:gli errori sono causa della gioventù, ma anke lui fa cose buone con la palla al piede, si mangia un gol superclamoroso e attira i rimproveri dei compagni,poi cn rabbia si rifà e sfoga tutta la sua rabbia repressa cn i gol.Ne segna molti e si merita il premio man of the match!MAGIC BOX

Massarelli8,5:mezzo voto in più per la perla di pallonetto che fa gridare a tutti:GIOVINCO è tornato!!!Torna in forma e rientra anche a difendere, corre, segna e fa sponde, sembra un altro giocatore rispetto a quello opaco delle olimpiadi, forse la sua tranquillità è rappresentata dalla sua fidanzata a bordo campo...SERENO

NOTE:Binnolo verrà squalificato per 6 giornate per le dichiarazione post partita su cesarini, e sarà costretto a mangiare tortellini per tutta la durata della squalifica

mercoledì 1 ottobre 2008

Magliano - Due milioni per un ostello fantasma.

Dodici anni fa l’avvio dei lavori, otto anni fa l’inaugurazione, oggi il nulla. Anche le poche parti terminate ormai cadono a pezzi.


E’ difficile persino dare qualche cifra precisa. Quando questa storia è iniziata si ragionava ancora in lire. Sono passati 12 anni dal progetto dell’ostello, 10 da quando sono iniziati i lavori di ristrutturazione all’ex convento della Madonna delle Grazie, 8 dall’inaugurazione. Nel frattempo sono stati spesi oltre 2 milioni di euro. Ma ad agosto, quando il Comune è rientrato in possesso dell’immobile, ci si è resi conto che per rendere funzionale quella struttura serviranno ancora altri denari: i lavori non sono mai terminati e laddove tutto era finito il passare degli anni ha rovinato infissi e altro. Nulla da dire se non che nell’ex convento della Madonna delle Grazie doveva sorgere un ostello nel 2000. La genesi Tutto nasce a metà degli anni ’90 quando l’amministrazione pensò di realizzare un ostello nell’ex convento della Madonna delle Grazie per il Giubileo del 2000. Grazie a dei finanziamenti regionali e a un mutuo l’immobile fu acquistato per un cifra di circa 1 miliardo e 100 milioni di lire. I lavori per la ristrutturazione partirono nel 1998, la consegna era prevista per il 30 settembre dell’anno successivo, ma a causa del maltempo e di un ritrovamento archeologico i lavori proseguirono fino all’aprile del 2000. L’inaugurazione L’8 aprile del 2000, in piena campagna elettorale per le regionali, sembrava fatta. La prima parte dell’ostello fu inaugurata – undici camere ammobiliate con tanto di bagni e servizi multipli – alla presenza del sindaco, del vescovo e dei candidati del centrosinistra. I costi della ristrutturazione di quella parte ammontavano ad un miliardo più 300 milioni (sempre di lire) per gli oneri fiscali e tecnici ed altri 300 per la facciata. L’apertura dell’Ostello della Gioventù sembrava veramente prossima tanto è vero che vennero attivate due linee telefoniche e che la struttura è stata segnalata per un paio d’anni anche sull'elenco del telefono. Il nodo della gestione In un primo tempo per la gestione degli ostelli della Sabina reatina e romana si era pensato ad un consorzio pubblico-privato che non è, tuttavia, mai decollato. Perciò nel 2002 l’amministrazione bandisce una gara per trovare un gestore ma non arrivò alcuna offerta. Nel frattempo il Comune ha portato avanti anche il progetto per il recupero della seconda ala dell’ex convento della Madonna delle Grazie ed è riuscito a beneficiare di un finanziamento di 592mila euro circa. Ostello addio Nei primi mesi del 2003 il Consiglio comunale approva il cambio di destinazione d’uso. Non più un ostello ma un albergo a 4 stelle. Alla gara per trovare un gestore si presentò un solo impreditore che poi darà vita alla “Delle Grazie srl”, a cui venne affittato l’immobile, per 12 anni, ad un canone annuo di 62mila euro (la metà fino che non sarebbe stata consegnata la seconda ala). Nel maggio 2004, in piena campagna elettorale per le comunali, sembrava ancora una volta fatta. Infatti presso l’ex ufficio di collocamento fu affisso un avviso in cui si invitavano i giovani a inviare curriculum. Le varianti Insomma l’apertura dell’albergo con tanto di ristorante sembrava prossima. I lavori all’interno della struttura invece subivano più di qualche rallentamento. In quei mesi fu presentata una perizia di variante perché servivano delle opere di consolidamento. Nell’autunno del 2004 i soldi del finanziamento regionale finiscono e il Comune affida i restanti lavori – per un importo di circa 150mila euro – direttamente alla società affittuaria che li avrebbe poi scontati sul canone. Su questa storia il gruppo consiliare d’opposizione “Magliano Insieme” presentò un esposto alla Corte dei Conti che, da quanto se ne sa, non ha avuto alcun esito. Lo sfratto Nella primavera del 2007 i rapporti tra il Comune e la “Delle Grazie srl” si rompono tanto che l’amministrazione avvia le procedure di sfratto per morosità. Nell’agosto scorso finalmente Palazzo Vannicelli è rientrato in possesso dell’immobile. Il sindaco Angelo Lini nell’immediatezza del sopralluogo ha spinto a vedere il bicchiere mezzo pieno: “Il Comune ha un locale quasi del tutto ristrutturato che prima era in disuso”. Non la vede così il gruppo d’opposizione “Magliano Insieme” che ha visitato l’ex convento, fotografando lo stato di alcuni locali, a fine agosto: “Nel 2000 era un ottimo immobile per poter realizzare un ostello oggi non è nulla: né un ostello né un albergo”.

PAOLO DI BASILIO


Saremo sempre vigili sull'argomento, e sempre pronti al dialogo.
E' un argomento che ci sta a cuore, quella struttura è una risorsa da sfruttare,
il cui uso spetta anche e sopratutto ai maglianesi.
MA COME SIAMO SEMPRE PRONTI A TENDERE LA MANO, SAREMO SEMPRE VIGILI
PER CERCARE CHE NON VENGANO RIPETUTI GLI ERRORI DEL PASSATO...
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