In Evidenza

venerdì 30 aprile 2010

Mirabilis a Narni per il palio

Dal sito de "Il Corriere di Rieti"

La “Mirabilis teatro societas” in mostra a Narni, nel corso dei festeggiamenti del Palio all'anello. L'associazione culturale maglianese di Marga e Luciano Minestrella sarà anche quest'anno ospite dell'ente Corsa all'anello, dopo il successo riscosso nelle passate edizioni. Dal 25 aprile al 9 aprile, presso il teatro comunale della cittadina umbra sarà possibile visitare l'installazione della Mirabilis dal titolo "Le città invisibili". Un percorso di opere artistiche in cui il legno e altri materiali semplici sono stati sapientemente fusi e caricati di significato. “La mostra - spiega Luciano Ministrella - è il diario di un viaggio mai terminato in cerca di città che le parole da sole rendono invisibili, ma la materia le trasforma in testimonianza di città possibili. Esili cavalieri, interpreti di questo peregrinare, riempiono di presenza tutto lo spazio. I palchetti diventano i luoghi dove sorgono città appena evocate che il visitatore, desideroso di mettersi anche lui in viaggio, raggiungerà e, oltrepassata la forma di quella visibile, potrà immergersi in una realtà che trasforma l'arrivo in emozione". "Ho aperto il libro e mi sono ritrovato a seguire Italo Calvino in cammino verso città invisibili che le sue parole rendevano visibili - prosegue l'artista maglianese Luciano Minestrella, con un chiaro riferimento all'opera omonima di uno dei grandi maestri della letteratura italiana che lo ha ispirato -. Ogni pagina una città raggiunta e di ogni città mi porto dentro più di un ricordo, un'emozione. Il giorno seguente mi sono messo da solo in cammino e, su resti di legno, ho tracciato le città che in questo mio viaggio ho visitato".

Sara Pandolfi

giovedì 29 aprile 2010

La Discesa del Tevere passa al pontile di Magliano

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Il 25 aprile è partita da Città di Castello, in Umbria, la XXXI edizione della Discesa internazionale del Tevere. In canoa, in bicicletta, a piedi o a cavallo. Il primo maggio si arriverà a Roma dopo aver attraversato gran parte della valle del Tevere. Si scenderà il fiume e se ne percorrerà la valle passando per storiche città d'arte, per paesaggi naturali inaspettati e per siti archeologici di epoche diverse. Canoisti, ciclisti, cavalieri, camminatori e i loro accompagnatori potranno perciò integrare la giornata sportiva con delle visite culturali e turistiche. La Discesa - conosciuta in Italia e all'estero - vede ogni anno partecipanti di tutte le età, anche non esperti. La sua finalità infatti non è agonistica bensì di promozione della canoa e di altri mezzi rispettosi dell'ambiente per la conoscenza del territorio. Lo schema, ormai collaudato, prevede tappe giornaliere di 20-30 chilometri con accoglienza e pernottamento in strutture offerte da comuni rivieraschi, umbri e laziali. L'amministrazione provinciale di Rieti, tramite l'assessorato all'Agricoltura, ha dato il proprio patrocinio alla manifestazione e fornirà ai partecipanti una degustazione di prodotti tipici locali all'arrivo presso il Pontile di Gavignano. Domani, infatti, la Discesa attraverserà il rilassante e bel paesaggio del territorio sabino, approfittando dei recenti pontili installati dalla Provincia di Rieti e della pista ciclabile. Questa tappa è stata inoltre scelta in questa edizione della Discesa per la partecipazione in canoa di un gruppo di disabili. Infatti, come negli anni passati, anche in questa edizione dell’iniziativa prosegue la consueta ricerca di percorsi accessibili a tutti. Dopo una fase di preparazione svolta nel periodo invernale, alcuni canoisti disabili (fisici e sensoriali), assistiti da operatori volontari qualificati, scenderanno in canoa per i circa 25 chilometri del percorso. I tratti che ogni anno vengono individuati per la discesa dei disabili sono oggetto di attenta valutazione sulla accessibilità dei luoghi, dei percorsi e della logistica a terra, per consentire una completa fruizione dei vari momenti che, in acqua e a terra, rendono la Discesa una esperienza unica nel suo genere. L'appuntamento è per domani mattina presso il Pontile di Magliano Sabina, sotto il castello di Foglia, mentre l'arrivo è previsto nel pomeriggio al Pontile di Gavignano (Comune di Forano) dove ad accogliere i partecipanti ci saranno i sindaci della zona ed il vice presidente della Provincia di Rieti, Oreste Pastorelli. Per maggiori e più dettagliate informazioni è possibile visitare il sito www.discesadeltevere.org

Caso San Pietro: si chiede un equo ristoro del danno

E' certo: i due affreschi di San Pietro sono andati rispettivamente l'uno distrutto (probabilmente caduto in frantumi durante il prelievo e il trasporto), l'altro disperso tra laboratori e depositi. Per questo inqualificabile danno il parroco di Magliano Don Filippo chiede quantomeno un equo indennizzo (sostituzione con altri dipinti di pregio). Di seguito è riportata la lettera diretta alla Sovrintendenza.


Magliano sabina, 28 aprile 2010

Illustrissima Signora
Sovrintendente BSAE del Lazio
Dott.ssa Anna Imponente
Piazza San Marco, 49
00186 ROMA

e.p.c. Dott.ssa Mariella Nuzzo
Piazza San Marco, 49
00186 ROMA

e.p.c. Responsabile BAC del Lazio
Dott. Arch. Federica Galloni
Piazza Porta Portese, 1
00153 ROMA

e.p.c. Sua Eccellenza Reverendissima
Mons. Lino Fumagalli
Vescovo della Diocesi Suburbicaria
Sabina-Poggio Mirteto
Piazza Mario Dottori, 14
02047 POGGIO MIRTETO (RI)

e.p.c. Reverendo Signore
Don Enzo Cherchi
Direttore Ufficio Beni Culturali
Diocesi Suburbicaria Sabina-Poggio Mirteto
Piazza Mario Dottori, 14
02047 POGGIO MIRTETO (RI)

e.p.c. Comandante Stazione Carabinieri
02046 MAGLIANO SABINA (RI)


Oggetto: RI Magliano Sabina Chiesa “San Pietro” dipinti murali già presso Laboratorio Restauro della Sovrintendenza (Anno 1978).

Il sottoscritto Mons. Filippo Di Fraia, Parroco della Parrocchia Cattedrale “San Liberatore” in Magliano Sabina (RI), in qualità di Responsabile della Chiesa di “San Pietro” sita in Magliano Sabina (RI), chiede gentilmente di essere urgentemente informato circa la decisione in merito alla sostituzione dei dipinti in oggetto, smarriti nell’ambito dei lavori di restauro al fine di compensare una perdita così grave. In attesa di un sollecito riscontro, porgo cordiali saluti.


Mons. Filippo Di Fraia
Parroco

mercoledì 28 aprile 2010

Riceviamo e pubblichiamo

Come nostra consuetudine pubblichiamo il materiale che nostri lettori o amici ci inviano via mail. Quella che segue è una lettera di Stefano Rossi. Non per essere pesanti sempre sulle medesime cose, ma anche da questa missiva aperta al pubblico si evidenziano problemi che potrebbero essere risolti con il semplice utilizzo di una comunicazione un pò più ad ampio respiro.
Chi decide di mettere la faccia a supporto delle proprie idee si iniza a contar sulle dita di una mano, dunque Stefano considera sempre aperta la nostra casella di posta, perchè i confronto tra diverse vedute da parte di persone che decidono di mettersi in discussione non può che giovare a far cambiare una rotta che non deve mai perdere di vista la metò finale: ossia il vivere bene in una comunità ricca di potenzialità e di voci anche tra loro dissonanti.
Se avete notato la barra laterale fino a poco fa compariva un titolo di un post che non vedete pubblicato. Lo abbiamo tolto per dare spazio ieri a quanto pubblicato da Maurizio e oggi a quanto pubblicato da Stefano. Lo troverete domani per avere ancora uno spunto di riflessione.
buona lettura

LETTERA APERTA DI STEFANO ROSSI

clicca per ingrandire

...di chi ci siamo fidati?!

Stenderò le prossime parole in onore di tutte quelle notizie che spariscono dalla circolazione nel giro di pochissimo tempo e tendono ad essere omesse per una questione di scomodità, o forse, anche vergogna: lo faccio per una questione di coscienza.

Qualche giorno fa, l'intera amministrazione comunale di Latina ha deciso, all'unanimità, di dare le proprie dimissioni in seguito alla messa in onda di un servizio, ossia prova inconfutabile, realizzato da "Striscia la Notizia", filmato in cui viene documentato un dialogo confidenziale tra Renata Polverini (attuale presidente della regione Lazio) e Vincenzo Zaccheo (ormai ex sindaco di Latina). Non sprecherò ulteriori parole per appurare ciò che potete facilmente constatare con i vostri occhi ed orecchie:



Sono consapevole del fatto che tutto ciò abbia poca attinenza con la vita politica e sociale di Magliano Sabina, ma sono altrettanto convinto che il suddetto fatto ci riguardi direttamente, dato che il nostro comune appartiene alla regione Lazio, ma soprattutto perché ben 894 nostri compaesani hanno deciso di concedere la propria fiducia (voto) ad una persona che ha già dimostrato di partire con un piede non tanto sbagliato quanto sporco.

Maurizio Antonelli

martedì 27 aprile 2010

Messaggio di Avaaz - Balene in pericolo - Firma la petizione

Cari amici,

Questo giovedì verrà pubblicata una proposta che potrebbe legalizzare la caccia commerciale delle balene per la prima volta in 24 anni.

Il destino della proposta dipenderà fondamentalmente dalla reazione globale immediata – secondo alcuni osservatori, molti governi hanno intenzione di rimanere al margine e così permettere la ripresa della caccia commerciale delle balene. Una forte protesta è necessaria adesso per obbligare questi paesi ad adottare una posizione ferma in difesa delle balene.

In questi momenti critici, Avaaz ha lanciato una petizione per mostrare ai nostri governanti che i loro popoli vogliono proteggere le balene, non ucciderle per poi venderle. La petizione sarà inviata ai delegati della Commissione Internazionale per la Caccia alle Balene ogni volta che si ottengano 100.000 firme.

Malgrado il forte consenso internazionale che si è opposto per decenni alla caccia commerciale delle balene, il Giappone, la Norvegia e l'Islanda, ignorando il divieto globale in questa materia, hanno continuato la caccia alle balene sfruttando uno spiraglio che permette loro di presentare le loro spedizioni come "ricerca scientifica". Ora questi paesi potrebbero essere favoriti da una proposta di "compromesso" che farebbe diventare legale le loro attività di caccia commerciale delle balene.

Ancora peggio, altri paesi stanno osservando molto attentamente questo processo  e si rumoreggia che anche loro potrebbero dare inizio alle loro attività di caccia alle balene se la proposta va avanti. Se il Giappone, la Norvegia e l'Islanda possono cacciare balene e vendere la loro carne, altri paesi si chiederanno "se loro possono, perchè noi non possiamo?"

E'arrivato il momento di salvare le balene, di nuovo. Clicca qui sotto e firma la petizione contro la legalizzazione della caccia commerciale alle balene:

http://www.avaaz.org/it/whales_under_threat/?vl

Quarant'anni fa, le balene erano sull'orlo dell'estinzione. Ma grazie ai movimenti globali di carattere sociale, il mondo stabilì nel 1986 il divieto alla caccia commerciale delle balene.Questo divieto è stato una delle più grandi vittorie del movimento ambientalista.

Oggi, le balene sono ancora di fronte a grandi minaccie: e non solo gli arpioni delle baleniere, ma anche il cambiamento climatico, la distruzione degli ecosistemi da parte della pesca abusiva e dell'inquinamento, e le reti usate per pescare altre specie. Una nuova ondata di caccia commerciale delle balene potrebbe annichilire queste straordinarie e intelligenti creature. Non possiamo retrocedere.

Con speranza,

Ben, Ricken, Paula, Iain, David, Luis, e tutto il team di Avaa


Postato da Maurizio Antonelli

domenica 25 aprile 2010

Ancora ladri in centro storico

Dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Continuano i tentativi di furto durante la notte nel paese sabino. Stavolta ad essere presa di mira è stata una macchina, il cui furto è stato però sventato. Ad accorgersene sono state le Guardie nazionali ambientali in pattuglia nella notte tra venerdì e sabato. Ad insospettire l'atteggiamento di due ragazzi che, in viale XIII Giugno si aggiravano vicino ad una macchina. Intorno alla mezzanotte l'attenzione del vice-responsabile della Gna Andrea del Vescovo e del collega Antonio Pizzuti, è stata attirata dai due soggetti che, forse sentendosi scoperti, tentavano di nascondersi dietro la Ford Fiesta parcheggiata appena fuori il centro storico di Magliano. A destare ancor più sospetto poi il passo svelto con il quale i due giovani si sono allontanati dirigendosi in direzione del campo sportivo. Le guardie ambientali, impossibilitate ad intervenire direttamente e chiedere le generalità, hanno quindi subito chiamato i carabinieri della locale stazione Magliano, che immediatamente sono intervenuti sul posto. Poco tempo dunque per i due ragazzi per realizzare cosa stesse accadendo, ma sufficiente per dileguarsi nella sterpaglia dei campi sotto il palazzetto dello sport. La notte, la fitta nebbia e la pioggia poi li hanno facilitati ancor di più. L'inseguimento, a cui hanno fatto da supporto alla pattuglia dei carabinieri di Magliano anche le due guardie ambientali, è proseguito per oltre tre ore. Dei due ladri però nessuna traccia, se non un secondo avvistamento al quale però sono nuovamente riusciti a fuggire sempre rigettandosi verso i campi. Per intensificare la ricerca, a supporto dei quattro uomini di Magliano, è intervenuto anche il personale del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Poggio Mirteto. Dei due ladri però non si sono avute più tracce. L'unico elemento valido ora nelle mani dei carabinieri è la descrizione, seppur sfocata, fornita loro dalle guardie ambientali, che si sono trovati a breve distanza dai due, giovanissimi, di età massima 25 anni, di media altezza e corporatura e capelli rasati.

Sara Pandolfi

sabato 24 aprile 2010

Nuovi risultati per il GSS a Stifone

dal sito "Terninrete"

Le sorgenti di Stifone di Narni visibili grazie alla diminuzione temporanea del livello dell’invaso. Una spettacolare sequenza sorgentizia che Culture Sotterranee insieme all’Università di Perugia, Urban Divers di Todi e il GSS di Magliano Sabina hanno esplorato e documentato.
A Stifone di Narni il livello dell’invaso era sceso di 7 metri perchè stavano facendo manutenzione alle opere idrauliche di valle, una operazione che non avviene spesso: diciamo quasi mai.
Tanto è bastato per mettere a nudo le sorgenti di Stifone. Una spettacolare sequenza di risorgenze tutte collegate alla stessa fonte idrica.
Culture Sotterranee sta continuando lo studio, l’esplorazione e la documentazione del sottosuolo narnese, nel frattempo abbiamo girato queste immagini per voi e per quelli che ancora non hanno ben capito l’importanza speleologica di questo complesso sorgentizio.

venerdì 23 aprile 2010

Settimana Maglianese 2010: il manifesto

giovedì 22 aprile 2010

Discesa internazionale del Tevere fa tappa a Magliano


dal sito "Teverenotizie.it"


L’iniziativa partirà il 25 aprile da Città di Castello ed arriverà a Roma il 1 maggio passando per la Sabina

SABINA - Aperte le iscrizioni alla "Discesa Internazionale del Tevere" da Città di Castello a Roma. Il camping nautico si svolgerà dal 25 aprile al 1 maggio e toccherà i comuni sabini di Magliano Sabina, Forano e Gavignano il 30 aprile prossimo. L'evento farà una pre-tappa a Sansepolcro (24 aprile) ed una post-tappa ad Ostia Antica (2 maggio). La manifestazione è stata organizzata dall'associazione sportiva dilettantistica "Discesa Internazionale del Tevere".
CHE COS'E'. La Discesa Internazionale del Tevere - DIT2010 è un percorso guidato in canoa, in bici, a piedi, a cavallo con finalità sportive, turistiche e di promozione di sport a contatto con la natura e rispettoso dell'ambiente. Si compie in gruppo in sette tappe. Partecipano sportivi italiani e stranieri, anche non esperti.Si pernotta, a scelta, lungo il fiume con tende proprie, in palestre, in albergo, in camper. Si cena in comune. Si può partecipare anche solo ad alcune tappe e si può approfittare di visite turistiche in famose località umbre e laziali. L'iscrizione all'intera manifestazione costa 150 euro. Le cene sono organizzate da enti locali con cibi caratteristici.
A CHI E' APERTA. Il "DIT2010" è un camping nautico in sette tappe per canoisti italiani e stranieri. Per partecipare occorre avere spirito di adattamento, capacità di fare da sé, disponibilità e simpatia verso gli altri. Tra canoisti ci si aiuta sempre, nella discesa in modo particolare. I familiari e gli amici dei canoisti che non vanno in canoa potranno giornalmente mettersi d'accordo per visite dei dintorni e per le escursioni in bicicletta. La ricchezza della Valle del Tevere stimola visite di ambienti e paesi famosi (Perugia, Assisi, Deruta, Todi, Orvieto, Orte...). Sarà possibile noleggiare le canoe e i mezzi di trasporto.
LA DISCESA...VIA TERRA. Sarà possibile seguire la discesa anche via terra: in bicicletta, a cavallo o a piedi. Ci saranno appositi gruppi che seguiranno l'organizzazione generale della discesa (iscrizione, pasti, pernottamenti, recupero auto, ecc...).
LE TAPPE DELLA DISCESA 2010. Queste le tappe della Discesa Internazionale 2010: il 24 aprile ci sarà la pre-tappa da Sansepolcro a Città di Castello organizzata dal Canoa Club Città di Castello; domenica 25 aprile da Città di Castello a Umbertide; lunedì 26 aprile da Umbertide a Perugia, Pretola; martedì 27 aprile da Pretola, Deruta, Sant'Angelo di Celle; mercoledì 28 aprile Sant'Angelo di Celle - Monte Castello di Vibio, Madonna del Piano; giovedì 29 aprile Madonna del Piano - lago di Corbara; venerdì 30 aprile Magliano Sabina - Forano, Gavignano; sabato 1 maggio Roma: Castel Giubileo - Ponte Marconi; domenica 2 aprile si svolgerà la post-tappa da Roma a Ostia Antica organizzata dal Gruppo Canoe Roma.

di Gioia Maria Tozzi

martedì 20 aprile 2010

Magliano Sabina - Spunta una nuova discarica abusiva.

La polemica dal Comune: il gruppo usi più discrezione nelle pubblicazioni su internet. Ancora segnalazioni dall’associazione ambientalista locale.
Continuano a fioccare le segnalazioni a mezzo blog da parte dell'associazione ambientalista maglianese “La Sabina territorio e ambiente”. Da Palazzo Vannicelli “Ringraziamo, ma basta con le strumentalizzazioni”. A spasso per il territorio del comune sabino, le guardie ambientali dell'associazione, fotocamera alla mano, continuano a scovare discariche abusive. Tre sono state individuate solo nell'ultima settimana in località il Giglio. L'ultima in ordine di tempo interessa invece il bosco della piccola frazione di Foglia, proprio di fronte alla discarica comunale. Un piccolo cumolo di rifiuti (per ora) e, come sempre, le foto sono state diffuse attraverso le pagine del blog dell'associazione. “Siamo grati all'associazione per le segnalazioni che continuano ad inviarci - fanno sapere gli amministratori comunali -. Il ruolo che rivestono gli appartenenti al gruppo di tutela all'ambiente di Magliano è sicuramente di grande importanza per la tutela del territorio. Certamente sarebbe cosa ancor più gradita all'amministrazione se, invece di sbandierare ogni ritrovamento sulle pagine di internet, ottenendo unicamente il risultato di dipingere il territorio comunale come una grande discarica abusiva, si potesse avere una segnalazione più discreta, atta unicamente a cercare di arginare un fenomeno e non a cercare facile pubblicità”. Arriva dunque con una sottile vena polemica la risposta da Palazzo Vannicelli che intanto non manca di precisare: “Nel nostro territorio, nonostante non sia uno dei più deturpati a livello ambientale, non mancano certamente situazioni su cui intervenire. Abbiamo subito effettuato un sopraluogo nelle zone segnalate dai rappresentanti de ‘La Sabina territorio e ambiente’ per decidere fin da subito circa i provvedimenti per la bonifica che partiranno a breve per restituire a quei posti la loro naturale bellezza”. “Nel frattempo - concludono gli amministratori - oltre a cercare di portare nuovamente all'attenzione dei cittadini l'importanza dell'ambiente, chiedendo loro una maggiore cura e un maggior rispetto, vorremmo invitare le guardie ambientali a confrontarsi con l'amministrazione in maniera più collaborativa. Solo lavorando nel massimo rispetto dei ruoli verso un obbiettivo comune si potrà raggiungere quello scopo che crediamo comune tanto a questa gestione comunale quanto all’associazione ambientalista: rendere il territorio di Magliano sano e sempre più vivibile"


Sara Pandolfi

Articolo prelevato da http://www.corrieredirieti.it/

Dearsenificatore in funzione

dal blog di "Magliano Insieme"



Mercoledì mattina alle 7,00 entrerà in funzione il dearsenificatore installato presso la sorgente "Barco" a Fabrica di Roma. L'impianto sarà in grado di risolvere il grave problema della presenza di arsenico nell'acqua che arriva nelle nostre case.
Come tutti sapete l'eccesso di arsenico risulta più evidente nelle acque che sgorgano da sorgenti tufacee come quella da cui Magliano si rifornisce.
Se tutto andrà come previsto potremo quindi dire addio a questo grave problema. Ci sembra giusto però ricordare a tutti che l'entrata in funzione dell'impianto porterà un aggravio di costi dovuti in parte alla manutenzione dello stesso ed in parte ad un maggior consumo di energia elettrica. Allo stesso modo e per la stessa ragione è doveroso quindi richiamare l'attenzione di tutti i cittadini ad un consumo responsabile di una risorsa primaria quale è appunto l'acqua potabile.
Nei giorni scorsi il Sindaco aveva emesso un'ordinanza con la quale vietava l'utilizzo dell'acqua proprio in virtù dei lavori che si stanno eseguendo presso la sorgente.
Nella giornata di Mercoledì, dopo l'entrata in funzione del dearsenificatore, verranno eseguite nuove analisi e, se tutti i parametri saranno regolari, l'ordinanza verrà revocata.

lunedì 19 aprile 2010

"Le follie del Monsignore" a Teatro

LE FOLLIE DEL MONSIGNORE

di Beppe Barra, in collaborazione con Lamberto Lambertini e Paolo Memoli, con la partecipazione di Patrizio Trampetti.
pianoforte Ciro Cascino, regia Beppe Barra, musiche Patrizio Trampetti, scene Aldo Cristini, costumi Annalisa Giacei

Monsignor Perrelli è un personaggio realmente esistito nella Napoli rivoluzionaria del 1799, che fece tanto scalpore all'epoca da diventare una leggenda metropolitana, tramandata attraverso la cultura orale. Il personaggio inventato da Beppe Barra, in collaborazione con Lamberto Lambertini e Paolo Memoli, diventa del tutto immaginario, viene raccontato dalla perpetua Meneca, che, attraverso il suo modo di parlare popolare e la sua gestualità più antica, fa da contrappunto alle stramberie di Monsignor Perrelli. Il risultato è comico: un continuo gioco e divertimento col pubblico, che è, poi, la caratteristica dell'autoreregista di fare teatro.

Costo biglietto: Intero € 10,00 – Ridotto € 8,00
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
0744.910336 – 320.3120850
In programma il 30/04/2010.

sabato 17 aprile 2010

Messaggio di Avaaz

Cari amici,

Wow! 450,000 cittadini Europei chiedono ricerche più approfondite sugli OGM e continuano ad aumentare! Raggiungiamo il nostro obiettivo di 1 milione. La Commissione Europea ha appena approvato la coltivazione di raccolti OGM nell'Unione Europea per la prima volta in 12 anni!

Crollando di fronte alla lobby degli OGM, la commissione ha ignorato il 60% di Europei che sentono di dover valutare i fatti prima di coltivare alimenti che possono costituire una minaccia per la nostra salute e l'ambiente.

Una nuova iniziativa permette ad un milione di cittadini europei di presentare richieste ufficiali e legali alla Commissione Europea. Leviamo un milione di voci per la messa al bando di alimenti OGM fino a quando non sarà completata la ricerca; saranno consegnate al Presidente della Commissione Europea Barroso.

I gruppi di consumatori, della salute pubblica, ambientalisti e coltivatori per lungo tempo hanno manifestato contro uno sparuto gruppo di compagnie internazionali favorevoli agli OGM che hanno una significativa influenza sull'agricoltura europea. Le preoccupazioni sulla coltivazione di OGM includono: contaminazione di raccolti organici e dell'ambiente; il loro impatto sul clima per l'eccessivo uso di pesticidi richiesto; la distriuzione della biodiversità e dell'agricoltura locale; e gli effetti degli alimenti OGM sulla salute pubblica.

La decisione dell'Unione Europea di autorizzare la coltivazione della patata della BASF e del mais della Monsanto ha trovato la dura opposizione del ministero dell'agricoltura italiano, che ha dichiarato di volere "difendere e slavaguardare l'agricoltura tradizionale e la salute dei cittadini".

Non c'è ancora consenso sugli effetti a lungo termine dei raccolti OGM. Ed è l'industria OGM, che ricerca i profitti non il bene pubblico, che sta finanziando la scienza e guidando l'ambiente regolatore. Ecco perché i cittadini europei stanno richiedendo una ricerca più indipendente, esperimenti e precauzione prima che i raccolti vengano permessi nella nostra terra.

Adesso, l'"Iniziativa dei Cittadini Europei" dà l'opportunità ad un milione di cittadini europei di presentare proposte politiche alla Commissione Europea e ci offre una possibilità unica di scardinare l'influenza delle lobby.

Leviamo un milione di voci per porre una moratoria all'introduzione dei raccolti OGM in Europa e creare un ente scientifico etico ed independente per condurre la ricerca e determinare una forte regolamentazione dei raccolti OGM. Firma la petizione adesso:

http://www.avaaz.org/it/eu_health_and_biodiversity/?vl

Con determinazione,

Alice, Benjamin, Ricken, Luis, Graziela e l'intero team Avaaz


Postato da Maurizio Antonelli

Lotteria di San Liberatore: un contributo importante

Manca un mese (anche meno) a San Liberatore. Visto che le spese per la festa sono molte, il comitato Settimana Maglianese (qui il blog) sta già distribuendo i biglietti per la lotteria e chiede la collaborazione di tutti per poter realizzare qualcosa di importante nella nostra comunità. Il costo è solo di due euro.
La lotteria è strumento importante per il comitato perché ogni anno garantisce una base per ripartire l'anno successivo, ed inoltre perché è il modo più diretto per la cittadinanza per dare il proprio apporto, oltre che con  la partecipazione alla festa.

venerdì 16 aprile 2010

Nuovi furti in paese

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Nuova ondata di furti alle abitazioni nel territorio del comune sabino: altri 2 nelle ultime notti, a un passo dal centro storico. Tra tentativi andati a vuoto e colpi messi a segno, continua ad allungarsi la lista dei ladrocini. Il copione sembra sempre lo stesso, tanto che a questo punto sembra si possa parlare di una banda che ha preso di mira il territorio. I topi d'appartamento cercano di introdursi nelle case in piena notte e sempre utilizzando lo stesso sistema. Proprio tentando di sfruttare le ore centrali della notte, tra le due e le quattro, momento in cui il sonno degli abitanti è più profondo, colpiscono direttamente passando dalle finestre. I ladri praticano un foro in coincidenza della maniglia e riescono poi facilmente ad aprirle e introdursi nell'abitato. Nessuna loro generalità è finora stata fornita, neanche le persone che li hanno messi in fuga sono riusciti a vedere i soggetti che si sono dileguati nell'ombra della notte. Si sa solo che, con probabilità, a mettere a segno i colpi sia una coppia di persone. Un duo dunque che segue lo stesso rituale e che fino ad ora è riuscita a portare a casa un discreto bottino nei diversi furti. Ultimi, in ordine di tempo quello messo a segno ai danni di un'abitazione in vocabolo Sant'Eugenia e quello sventato la scorsa notte in vocabolo Colle Unico. Nel primo caso i ladri sono riusciti a sottrarre dall'abitazione, dove dormivano gli stessi proprietari, un cofanetto contenenti alcuni preziosi, nel secondo caso, invece, il rumore fatto dalla "banda del buco" nel tentativo di aprire la finestra della casa, ha svegliato il proprietario che, alzandosi ha messo in fuga i malviventi. I carabinieri della locale stazione di Magliano stanno quindi setacciando le strade del paese concentrandosi proprio nelle ore centrali della notte.
Vandali in azione. Quello dei ladri d'appartamento non è l'unico pensiero dei militari della compagnia di Poggio Mirteto, che in quest'ultimo periodo è stata impegnata anche in un'azione di controllo per fronteggiare atti di vandalismo avvenuti sempre di notte. Proprio qualche sera fa due Fiat Panda parcheggiate lungo la strada provinciale sono state bersaglio di una sassaiola. Per arginare il fenomeno nella notte tra venerdì e sabato due pattuglie munite di alcol test hanno messo in atto un posto di blocco in entrambi i sensi di marcia in località Gli Angeli. Nessun fenomeno è stato più registrato.

Sara Pandolfi

giovedì 15 aprile 2010

Telecamere: ma perché no?

Per i più svariati motivi capita che la popolazione non possa presiedere alle riunioni dei consigli comunali, o ad altre assemblee pubbliche. Ma esiste oggi un mezzo che permette di ampliare la comunicazione con i cittadini: internet. Tuttavia sembra che a questo strumento si voglia dare poco spazio. Legittimamente viene chiesto da parte della minoranza in consiglio di filmare gli incontri in sala consiliare. Perché no? Perché non mettere anche online le riprese di ciò che accade in un luogo pubblico? Se la risposta è che si preferisce che a compiere tale atto sia un ente super partes, perché si teme che se le riprese fossero realizzate dalla minoranza allora non tutto l'incontro verrebbe ripreso (o verrebbe tagliato a proprio gusto), innanzitutto si dimostra di non avere buona fede nell'avversario politico, ma sopratutto si ritarda ancora di più la possibilità per i cittadini di partecipare più attivamente alla cosa pubblica. Si vuole un ente super partes? E allora costituiamo una commissione in cui, oltre al responsabile creato dalla minoranza, si aggiunga un responsabile della maggioranza che controlla la pubblicazione del video. Ma nel frattempo, sarebbe meglio avere un pizzico di fiducia, e far svolgere la ripresa alla minoranza. Se ci fossero degli abusi, non credo che ci voglia molto a dimostrarlo. E in ogni caso, perché non utilizzare il sito del comune di Magliano per la pubblicazione di queste riprese? Più super partes di così si muore.

Niccolò

mercoledì 14 aprile 2010

Acqua: ritorna il divieto di uso umano

Iniziano i lavori sulla rete dell'acquedotto al fine di mettere in funzione l'impianto dearsenificatore. Per evitare che i lavori possano comportare un'eventuale alterazione dei parametri di potabilità dell'acqua, il sindaco emette ordinanza di divieto all'utilizzo dell'acqua per uso potabile. Si attende una nuova disposizione, al termine dei lavori, per poter riprendere l'uso umano dell'acqua, e aver quindi in azione l'impianto dearsenificatore.

Telecamere in consiglio? Solo se super partes

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Telecamere in consiglio comunale: la minoranza chiede l'autorizzazione. Il sindaco: "Se decideremo di far riprendere le sedute, ne daremo incarico ad un operatore esterno, super partes". Dalla minoranza l'avvertimento: "Se non arriverà risposta ufficiale, le nostre telecamere si fermeranno in piazza e riprenderanno il portone di palazzo Vannicelli durante la seduta. Nel filmato che pubblicheremo comunque metteremo una semplice scritta: "Non possiamo farvi vedere cosa succede dentro perché in Comune non ci rispondono". E' questo l'epilogo della nuova richiesta presentata da Francesco Di Basilio, coordinatore del circolo Pd di Magliano e consigliere del gruppo di minoranza “Rinnovamento democratico” al comune. Una richiesta che rientra nella filosofia di trasparenza e partecipazione che, fin dall'inizio, entrambi gli schieramenti hanno caldeggiato. Fatto sta che, come accusano i richiedenti attraverso le pagine del loro blog, a oltre 10 giorni dalla presentazione della domanda, nessuna risposta è stata data. Nello specifico il gruppo chiede di riprendere con apparecchiature proprie le sedute pubbliche dei consigli comunali per poterle diffondere, interamente o in parte, via web sempre attraverso il blog di “Maglianodemocratica”. Ed è proprio su questo punto che qualcosa non funziona all'amministrazione. "Non si può certo dire che i consigli comunali manchino di trasparenza - risponde il sindaco Graziani - le sedute sono pubbliche, tutti gli interessati è possono partecipare. La risposta di questa amministrazione è una risposta negativa non tanto per impedire la diffusione dell'informazione, concetto caro anche a noi, ma se mai decideremo di fare ciò, affideremo il lavoro ad un tecnico esterno, né di maggioranza né di minoranza, e chiederemmo inoltre che il consiglio venga ripreso e trasmesso integralmente proprio per completezza d'informazione. La minoranza ha già dato dimostrazione, in una passata assemblea ripresa, di voler manipolare l'informazione a loro favore. In quell'occasione, in cui intervennero, tra gli altri, Agusto Battaglia, Mario Perilli, Annamaria Massimi e il sindaco di Poggio Mirteto Fabio Refrigeri, l'unico intervento tagliato fu il mio. Sì alla trasparenza dunque, ma con correttezza. Non sono previsti impegni di spesa in tal senso - conclude Graziani - potremmo se mai cercare un amatore videoreporter".

Sara Pandolfi

martedì 13 aprile 2010

Il catasto gregoriano di Magliano è online!

Come già ricordato in passato su queste pagine, un Master PISM dell'Università Roma Tre sta realizzando in proprio, senza pesare sui conti comunali, uno studio approfondito sul nostro territorio. Nelle analisi prendono in considerazione molti documenti. Questa volta hanno utilizzato il Catasto Gregoriano di Magliano. L'opera è veramente bella ed è interessante e curioso andare a vedere come era il paese e il centro storico molto tempo addietro.



      (clicca sulle immagini per ingrandire)

qui l'immagine per Foglia (gentilmente fornita dal blog Terra)

Ingolfo centrale

I lavori in piazza sono terminati, quelli a via Cavour pure, ma non sembra. O almeno non sembra all'occhio del passante che percorre la piazza, e che vede un coacervo di lamiere non soltanto parcheggiate nei presunti spazi appositi, ma in doppia fila, oppure posteggiate direttamente in mezzo, sul luogo adibito per la futura fontana (?). Perché se è vero che una situazione temporanea giustifica parcheggi temporanei, è anche vero che una situazione ormai tornata alla normalità (tranne che per il teatro) dovrebbe comportare un ritorno alla normalità anche nella mobilità. Ma non è così. Con difficoltà perdiamo le abitudini (o presunte conquiste) acquisite in questi mesi di lavori. Capisco bene che "auto in piazza" significa "soldi in cassa" per i commercianti, ma questo è l'eccesso. Non siamo più disposti a fare 50 metri a piedi, ed è grave. Forse dovremmo tornare a riscoprire, io compreso, il gusto di una passeggiata per le nostre strade. Ne guadagnerebbe il traffico, la vivibilità della città, e perché no, anche la salute.

Niccolò

lunedì 12 aprile 2010

Contributi abitativi per Over65

dal blog di "Magliano Insieme"



Strada del campo sportivo: chiarimenti

La strada non è aperta, e non lo sarà ancora per parecchio. Ci riferiamo alla strada del campo sportivo, e a questa affermazione possiamo giungere attraverso qualche riflessione condivisa. E' opinione diffusa che la frana sia stata causata da dei lavori non autorizzati da parte di un privato. Nello stesso periodo, ahinoi, s'è accompagnato un lungo periodo di piogge, che ha provocato lo smottamento della via.
Per la ricostituzione della strada sarà obbligatoriamente necessario elevare un muro di contenimento. In base alla legislazione odierna e in base alla suddivisione delle competenze, affinché possa costruirsi un muro di contenimento di una strada comunale, nonché della strada che a sua volta la sovrasta (la provinciale), è necessario l'esame e il nulla osta nientemeno che della Regione Lazio.
E' facile immaginare che l'iter per la richiesta dell'autorizzazione all'elevazione del muro, per quanto spedito possa essere, necessiterà sicuramente di mesi. Tra l'altro, non è nemmeno sicuro che alla realizzazione dell'opera possa collaborare già dall'inizio colui che ha causato il danno. Sarà quindi compito della comunità assumersi già da adesso l'onere, augurandosi di potersi rivalere, una volta riconclusa l'opera, sul debitore. Ulteriore onere, non da poco, sarà quello di pazientare, soprattutto tra i residenti che percorrono quotidianamente quelle vie.

Niccolò

domenica 11 aprile 2010

Ciao Gino

dal sito de "Il Corriere di Rieti"


Si è spento ieri all'ospedale Marzio Marini, Gino Pagnani, attore e doppiatore italiano, maglianese d'adozione. Conosciuto dai più per aver prestato la voce a Wolf Pepperpot, marito della signora Minù nel cartone animato "Lo strano mondo di Minù" e all'altrettaneto celebre personaggio Orso Yoghi, Luigi Pagnani Fusconi, questo il suo vero nome, combatteva da anni contro una terribile malattia ed era ricoverato da giorni all’ospedale sabino. Pagnani, oltre al mondo dell'animazione, dove è stato anche Grande Puffo in “I Puffi”, Flip in “L'ape Maia”, Artiglio Pazzo in “Kwicky Koala” e Ratacea in “Babar”, ha interpretato anche diversi ruoli cinematografici. Appare per la prima volta nel film “Il professor Matusa e i suoi hippies” del 1968, accanto a Gigliola Cinquetti, Little Tony e Caterina Caselli. Verrà poi “Ma chi t'ha dato la patente?”, film del 1970 con Franco e Ciccio. Nel 1972 ha lavorato con Mariano Laurenti per la realizzazione della commedia erotica all'italiana, “Quel gran pezzo dell'Ubalda tutta nuda e tutta calda”, nel ruolo di Mastro Deodato. La sua è rimasta comunque una vita vissuta in modo defilato: di lui si hanno poche notizie, ma ha preso parte a numerose pellicole, diventando una delle facce più note dei caratteristi italiani, interpretando quasi sempre il ruolo di uomo integerrimo e dal fare molto formale. La sua ultima apparizione cinematografica è stata nel 1984 nel "L'allenatore nel pallone", dove interpreta il Dottor Socrates. Ma altre apparizioni, quelle della vita di tutti i giorni, si sono avute in paese, dove da tempo aveva deciso di vivere.

Sara Pandofli

sabato 10 aprile 2010

Maurizio Antonelli, l'uomo libero.


Questa non è una recensione come quelle che gli esperti sanno fare. O meglio non è una recensione programmata. Tutto quello che verrà scritto è ciò che ha suscitato ieri sera il reading letterario performato da Maurizio in una sala consiliare diventata per un attimo una nicchia dalla luce fioca e dalle atmosfere surreali. Dopo la lettura di un primo racconto che scorre come fosse scritto dalla penna di un grande maestro, mai banale e quasi da scena di un film, si sono susseguite le parole di 6 poesie forti e senza remora. Maurizio prima di leggere specifica bene "Non cercate di capire parola per parola". E cosi facendo, concentradosi non sul singolo verso ma su un significato generale, è riuscito a trasemttere il suo messaggio. Maurizio incarna l'uomo libero, incarna la rivoluzione agognata dalle generazioni postadolescenziali. Certo, è la sua rivoluzione, è il suo risorgere dalle ceneri di un passato burrascoso, ma è pur sempre rivoluzione. Rivoluzione interiore, assenza di paura nel manifestarsi, nell'esprimersi senza demagogia o moralismi. Ciò che molti sognano in adolescenza, il famoso vorrei essere, lui lo relaizza e lo butta giu in versi. E' il suo vorrei essere, non è la strada che molti sognano, non è il viaggio interiore che potrebbe essere comune a molti. Ma è il grido di un uomo libero che si mostra agli altri nella genuinità di quello che è.


venerdì 9 aprile 2010

Appuntamento in Comune.

Ricordiamo l’appuntamento di stasera (venerdi 9 aprile) con la RIUNIONE in Sala consiliare per parlare della costituzione della CONSULTA GIOVANILE. Invitiamo tutti gli interessati a prendere parte all’incontro consigliando di cliccare qui per tutte le informazioni su questo organo.

Di sotto il manifesto affisso per il paese.

giovedì 8 aprile 2010

Invito all'evento per tutti i lettori interessati

Nominato l'assessore esterno al bilancio

Dall'odierno CORRIERE DI RIETI

La sua nomina ha necessitato una discussione in consiglio comunale, una commissione ad hoc per studiarne la fattibilità e una modifica allo statuto comunale. A quasi tre mesi dalle prime avvisaglie, nella giornata di ieri Mafalda Boccoli entra a pieno diritto a far parte dell'amministrazione di Palazzo Vannicelli in qualità di assessore esterno al Bilancio, incarico mantenuto pro tempore dal sindaco. Della nomina, fortemente voluta dal gruppo Udc di Magliano e dall'ala centrista del comune con a capo lo stesso vice sindaco Fabio Di Giamberardino, se ne era già parlato nel consiglio comunale di gennaio, quando venne nominata una giunta per lo studio delle modifiche da apportare allo statuto del Comune che prevedeva la possibilità di nomine esterne da parte del sindaco solo fino a dieci giorni dopo la costituzione della giunta. Completato l'iter delle modifiche, che oltre all'eliminazione della clausola prevedono la pubblicazione dell'albo e del bilancio sul sito del Comune, l'apertura al pubblico per le sedute di giunta di particolare interesse alla cittadinanza e l'abbassamento della soglia minima per chiedere il referendum consultivo da un terzo a un quinto della popolazione, la nomina è arrivata martedì scorso. Mafalda Boccoli entra perciò in consiglio comunale, dove però non potrà esprimere il suo voto. La "presentazione" ufficiale è prevista per il prossimo consiglio, in programma per fine aprile, seduta nella quale sarà approvato anche il bilancio comunale 2010.
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Sara Pandolfi
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Già qualche mese fa c’erano state le prime avvisaglie, e adesso sta (nuovamente) scoppiando la polemica. Noi teniamo a sottolineare un paio di cose. Anche in questo caso, si sente il bisogno di una comunicazione che vada, anzi che ritorni anche nella dimensione dei blog. Si avverte il bisogno di sentire una voce ufficiale che spieghi i motivi e che magari delinei una sorta di “portfolio” che questo assessorato dovrà presentare. Altrimenti ogni blog darà la sua versione, la sua interpretazione. Ma se queste non vengono rettificate o smentite allora ognuna può avere la sua ragione d’esistere. Certo, basta chiedere ai diretti interessati. Ma come detto nel precedente post, auspichiamo che i blog tornino ad essere un luogo di informazione di uno verso i tanti.

Inoltre se questo è stato un gesto vicino ad un modo molto vecchio di fare politica…che dire, non è certo su queste basi che si possono gettare le fondamenta per un comune modo di amministrare e sviluppare il nostro territorio.

Strade non percorse ...

Sono oramai giorni che la strada che dal campo sportivo sale verso Viale XIII Giugno è chiusa (con i pericoli che ne seguono, e che in passato su queste pagine e su altri blog sono stati indicati). La causa è lo smottamento, dovuto ad un intervento non legittimo di un privato, a quanto pare. Ma più di questo poco si sa. Sarebbe più che urgente ripristinare la viabilità su quella via, mettendo i soldi di tasca propria, e poi rivalendosi, eventualmente, sul dante causa (se la responsabilità è sua).

Certo potremmo andare in comune a cercare di informarci di più, così come potremmo chiedere informazioni ai diretti interessati. Ma è opportuno ribadire la legittimità e dignità delle domande che partono da questi luoghi, ossia dai blog (nonché le risposte che meritano).

Perché non condividiamo che, ad eccezione di alcune apparizioni, l'attuale amministrazione abbia posto in secondo piano una realtà (quella telematica, quella della blogosfera) così importante. Con la scelta di un sistema di commenti per soli utenti registrati abbiamo fatto un passo importante. Inizialmente rischioso e impopolare, ma che dimostra col tempo la sua bontà, evidenziata da quei nostri lettori affezionati (che ringraziamo) che continuano a seguirci, confermandolcelo anche di persona. Siamo andati incontro ad insulti ed improbabili teoremi, ma abbiamo fatto il nostro piccolo passo affinché queste piazze virtuali non diventassero un luogo di insulto.

E proprio ora, ora che il passo è compiuto, non capiamo come mai si continui ad intervenire a singhiozzi. Non vogliamo fare polemica senza senso, ma semplicemente poniamo una domanda.

E' possibile avere informazioni sullo stato attuale della frana? E' possibile avere una descrizione dell'evento? Di eventuali responsabilità? Ma soprattutto è possibile continuare a vivere il blog come un luogo di informazione e discussione elevata? Perché è questo, a nostro avviso, uno dei luoghi migliori per una sana e diretta comunicazione con il cittadino.

"Cenerentola" a Teatro

(clicca sull'immagine per ingrandire)

mercoledì 7 aprile 2010

Riqualificazione della Madonna d'Uliano

dal blog "Terra"


(clicca sull'immagine per ingrandire)

martedì 6 aprile 2010

6 Aprile 2009
6 Aprile 2010


Non dimentichiamo.

Oggi, ancora più di ieri, mandiamo il nostro abbraccio fraterno a tutte le genti di Abruzzo e ai nostri amici del PAGANICA RUGBY. In quella tragedia l'Italia ha mostrato il suo volto migliore e lo ha fatto anche la nostra Magliano. L'immagine della processione del Nostro Patrono con il discorso di Diego, un ragazzo di Paganica, fanno ancora diventare lucidi gli occhi. Ma come dice la canzone, domani è gia qui, e adesso dobbiamo continuare a fare la nostra parte. Adesso c'è da continuare la ricostruzione più difficile. Quella sociale e morale. Continuiamo a sostenere l'idea di un gemellaggio tra la nostra comunità e quella di Paganica!


lunedì 5 aprile 2010

Settimana Maglianese - Atto Terzo

Il Comitato Settimana Maglianese ha sostanzialmente ultimato il palinsesto della festa che quest'anno avrà inizio venerdì 7 maggio, fino ad arrivare a domenica 16 maggio. E' stato creato il blog della festa, che potrete visitare qui, nonché sulla barra laterale aggiornata con i blog maglianesi. Invitiamo già da ora tutti i maglianesi di buona volontà a partecipare attivamente alla buona riuscita della festa: molte saranno le serate di divertimento, gli eventi culturali, le specialità gastronomiche disponibili, i premi della Lotteria di San Liberatore, le solennità patronali, gli eventi sportivi, le occasioni di divertimento a cui prender parte.

Per ulteriori informazioni rinviamo al blog settimanamaglianese.blogspot.com!

sabato 3 aprile 2010

Buona Pasqua

(Cristo risorto, Renato Bertini)

Un augurio di una Santa Pasqua a voi e alle vostre famiglie

venerdì 2 aprile 2010

Più trasparenza: giusto

La sede locale del Pd richiede al sindaco la possibilità di poter riprendere e pubblicare in rete i video delle sedute pubbliche svolte in commissione e in consiglio comunale. Tale richiesta non può che rallegrarci, visto il nostro continuo incitamento affinché i mezzi di comunicazione e informazione tra cittadino e amministrazione siano il più possibile gratuiti e telematici.


Planimetrie dell'ex ospedale

Le piante dell'ex ospedale sono online. Attraverso il lavoro compiuto dall'Università di Roma Tre è ora possibile conoscere nel dettaglio le strutture ora utilizzate per il centro anziani, la casa alloggio e altri servizi. Ecco di seguito le immagini dell'edificio, tratte dal sito magliano.partecipato.it.


giovedì 1 aprile 2010

Messaggio di Avaaz - Il traffico sessuale

Cari amici,

Amita era una dolce bambina di 9 anni che amava la sua famiglia. Un giorno fu rapita, portata in una città lontana e messa in una gabbia. Era costretta a subire rapporti sessuali con dozzine di uomini al giorno, e picchiata brutalmente quando piangeva o si rifiutava. 5 terribili anni dopo, sofferente di malattie veneree, è morta per un pestaggio all'età di 14 anni.

La storia di Amita è uno dei peggiori incubi che si possano immaginare, ma milioni di donne e bambine vengono vendute per esser violentate ogni anno -- uno dei problemi peggiori del nostro mondo di oggi. Il modo più efficace per affrontarlo è di mettere in mostra i mercanti dello stupro e disintegrare i loro profitti. A gennaio i membri di Avaaz hanno votato questa come principale priorità per quest'anno, così abbiamo cominciato a lavorare con team di esperti in tutto il mondo, attivisti locali e investigatori per far smettere questo business brutale e losco.

Ogni minuto che questo problema continua è troppo lungo. Non possiamo riportare indietro Amita, ma ogni minuto due Amita in più sono vendute in una situazione spaventosa. Facciamola finita!

Nel sondaggio annuale di Avaaz, quasi il 90% della nostra comunità ha votato per affrontare il traffico degli stupri come principale campagna per il 2010. Ecco le azioni che stiamo sviluppando:

* Supporto a un team specializzato in operazioni di adescamento affinché si spaccino come clienti, in collaborazione con rappresentanti della legge locali, per smascherare il traffico degli stupri in una località alla volta, spezzare i circuiti del traffico, liberare le donne e le bambine, e danneggiare i profitti dei trafficanti.
* Svergognare pubblicamente le complicità ufficiali e i politici, in quei paesi in cui la corruzione di funzionari è parte del traffico degli stupri. Le pubblicità possono fare nomi e cognomi, per svergognare i singoli e spingere perché siano cacciati e perseguiti.
* Preparare un giorno di azioni globali fuori dalle case della schiavitù sessuale - mettendo in mostra così i posti, in giro per il mondo, dove le vittime di questo traffico vengono vendute e violentate. Queste violenze scioccanti sono spesso perpetrate nelle stesse strade delle nostre scuole e case.
* Far pressione sui leader eletti per rendere questo scandalo una priorità e utilizzare appieno le risorse dei nostri governi per farlo cessare, fra cui promulgare leggi più efficaci per proteggere e occuparsi delle donne vittime dei traffici degli stupri.
* Creare partnership con gli attivisti impegnati in questo settore, che conoscono a fondo i risvolti della questione, per mettere in mostra le violenze e affrontare i trafficanti.
* Sorvegliare le rotte chiave di questi traffici e bloccare le navi che portano ragazze e donne rapite in porti di transito .
* Andare alla caccia dei trafficanti direttamente, mettendo i loro volti su avvisi di RICERCATO nelle loro comunità.  

Messaggi di Avaaz come questo hanno generato donazioni di milioni per cause come quella della Birmania, i cambiamenti sul clima e Haiti. Questo è quello che ci vuole per fermare questi traffici. Non si tratta di quanto doniamo, ma quanti di noi lo fanno. Proprio in questo momento la vita di una ragazza viene trasformata in un indicibile orrore, e possiamo fare qualcosa per impedirlo:

https://secure.avaaz.org/it/fight_rape_trade/?vl

Nei pochi istanti necessari a leggere questo messaggio abbiamo perso altre 4 ragazze. Non c'è tempo da perdere.

Con speranza e determinazione,

Alice, Raluca, Ricken, Graziela, Paula, Paul, Benjamin, Pascal, Milena e tutto il team Avaaz.


Postato da Maurizio Antonelli

Giornata nazionale di cura anche in Piazza

L'Avis organizza oggi, in 500 piazze italiane, nonché in piazza Garibaldi, dalle ore 16:00 alle 19:00, la Giornata Nazionale per la cura ungueale laterale (CUL). Con una offerta di soli 5 euro potrete portare a casa una Robinia Phytolinoica del deserto. Per maggiori informazioni cliccare sul sito dell'Associazione.
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