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domenica 29 aprile 2012

Il Coro della Cattedrale di Siena a Magliano

Ad aprire la 5° edizione della Settimana Maglianese, sabato 12 maggio, ore 18:00, sarà il Coro "Agostino Agazzari" della Cattedrale di Siena, che con il Coro Polifonico "G. Carissimi" della Cattedrale di Magliano offriranno liberamente a tutti i cittadini un concerto da non perdere.

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sabato 28 aprile 2012

Via ortopedia: il Marini continua a perdere pezzi

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

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giovedì 26 aprile 2012

Il Comune cerca un nuovo autista


Autista per scuolabus cercasi. Il Comune ha pubblicato un bando per l'attribuzione di un posto di autista, e in questi giorni sono stati riportati sul sito del Municipio i risultati della prova orale realizzati dalla Commissione per vagliare le capacità dei candidati. Tra quei nomi uscirà presto l'accompagnatore delle nuove generazioni di maglianesi.

martedì 24 aprile 2012

Tappa a Magliano per la discesa internazionale del Tevere

dal sito "Newtuscia.it"

La discesa internazionale del Tevere viene organizzata dal 25 aprile al 1 maggio La manifestazione, alla XXXIII edizione, insignita della medaglia del Presidente della Repubblica, è un percorso guidato in canoa, in bici, o a cavallo con finalità sportive, turistiche e di promozione di sport a contatto con la natura e rispettoso dell’ambiente. Il percorso si compie in gruppo in 7 tappe e vi partecipano sportivi italiani e stranieri, anche non esperti. Si pernotta, a scelta, lungo il fiume con tende proprie, in palestre, in albergo, in camper. Si cena in comune. Si può partecipare anche solo ad alcune tappe e si può approfittare di visite turistiche a famose località umbre e laziali. E’ comunque possibile partecipare anche solo ad alcune tappe. Le cene sono organizzate da enti locali con cibi caratteristici.

Il programma completo è consultabilewww.discesadeltevere.org.

L’associazione “Amici del Tevere” è tra gli organizzatori della manifestazione ed è nata nel marzo del 2008. Partendo dal territorio del Bacino del Tevere, ha costruito legami culturali su temi quali storia, natura, culture, turismo e viver sano, aiutando a costruire un’identità che, partendo dal dato storico-geografico, favorisse la cooperazione fra territori suddivisi amministrativamente e fra cittadini di diversi interessi ed estrazioni. Riunite oggi nel “Consorzio Tiberina “– Agenzia di sviluppo per la valorizzazione integrale e coordinata del Bacino del Tevere”, l’UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e l’Associazione Amici del Tevere, intendono mettere insieme le proprie peculiarità, vocazioni e forze per realizzare un progetto comune, gestito attraverso il Consorzio stesso. Per chi volesse partecipare alla manifestazione gli organizzatori ricordano che è obbligatorio l’uso di canoe inaffondabili e l’utilizzo di salvagente e caschetto; è altresì obbligatorio, pena esclusione dalla discesa, l’attenersi alle disposizioni di sicurezza impartite dagli organizzatori.

Le tappe principali sono: l’avvio il 24/4 con la pre-Discesa Sansepolcro- Città di Castello. Il 25/4: Città di Castello – Umbertide. Il 26/4: Umbertide – Perugia, Peretola. Per il 27/4:è previsto il percorsoPeretola–Deruta e Sant'Angelo di Celle. Il 28/4: Sant'Angelo di Celle - Monte Castello di Vibio, Madonna del Piano. Il 29/4: Attigliano – Otricoli. Il 30/4: Magliano Sabina – Ponzano Romano. Il 1/5 Roma: Castel Giubileo – Ponte Milvio, Dopolavoro ATAC e in contemporanea: partenza dal fiume Aniene.

lunedì 23 aprile 2012

Il Pd chiede un consiglio straordinario sulla sanità

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

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sabato 21 aprile 2012

Magliano Sabina sulla Settimana Enigmistica

"Una gita a...?". E' questo il titolo dell'enigma di pagina 21 della Settimana Enigmistica. Ma la risposta appare evidente per noi maglianesi. Tra le foto che fanno da definizione alle parole da inserire troviamo monumenti facilmente riconoscibili. Ora, non vi roviniamo il gioco, e vi lasciamo completare da soli il cruciverba!



Ridateci l'ospedale


di Gianni CRISTOFANI


E’ già trascorso un anno dalla chiusura del Marzio Marini, storico ospedale di Magliano Sabina e di tutti i paesi della sabina Tiberina, il territorio compreso tra la riva sinistra del Tevere ed il preappennino dove vive una popolazione di quarantamila individui. Un popolo oramai di delusi e scontenti, un popolo di preoccupati per la propria salute specialmente per i più piccoli e gli anziani. E mai possibile che chi ha preso in mano la gestione della sanità della nostra regione non riesca a rendersi conto di quali e quanti danni si possono verificare con l’azzeramento di quel presidio ospedaliero che, nato dopo la riforma del 1968, è risultato per decenni un polo di eccellenza per la sanità nella provincia di Rieti? Ogni giorno assistiamo a drammatici casi di disfunzione nell’assistenza ai pazienti, specialmente tra i più anziani. Se a Montebuono una vecchia signora già malmessa sulle gambe cade in terra e viene colta da lancinanti dolori cosa si fa? Si chiama il 118 e la novantenne viene caricata sull’ambulanza per raggiungere il De Lellis di Rieti ad oltre quaranta chilometri dalla propria abitazione. Il defunto Marini era a soli dodici chilometri di distanza. Pronto soccorso dell’ospedale del capoluogo, sei ore in barella per fare una lombo sacrale. Responso: vertebra incrinata. Ricovero, ma che, posti letto in ortopedia non ce ne sono e la signora viene rispedita a casa con un’ ambulanza privata dopo aver preso le misure per un busto ortopedico protettivo della colonna. Questo è il risultato della chiusura del Marini, questi sono i disagi della povera gente che se vuol campare ancora qualche giorno deve affidarsi a strutture private di ricovero dando fondo all’ultimo euro della già magra pensione. E’ una situazione scandalosa, inaccettabile. I tagli indiscriminati della governatrice Polverini nell’assetto ospedaliero regionale hanno creato solo malumore e scontento, ma, soprattutto, hanno messo in pericolo la tutela della salute dei cittadini. Il presidio ospedaliero di Magliano incideva per lo 0,06% sul fondo sanitario regionale, averlo chiuso ne è valsa la pena? Quale risparmio effettivo si è realizzato se i costi fissi sono per ora rimasti invarati?Ed ancora una riflessione. Credo, in coscienza, che alla scontentezza dei sabini per la chiusura del loro storico ed efficiente ospedale non possa che aggiungersi meraviglia e perplessità per certi progetti che nulla hanno a che fare con l’assistenza al paziente veramente malato e che, stante l’orografia del territorio, se vuol curarsi deve, come descritto in precedenza, affrontare lunghi viaggi su disagevoli itinerari sprovvisti di adeguati mezzi di trasporto pubblico. Dal popolo dei sabini si fa forte la protesta, si leva un grido di dolore: “Ridateci il nostro ospedale, ridateci la sicurezza di affrontare la malattia con la serenità e la professionalità che erano caratteristiche di base del Marzio Marini” sciaguratamente dismesso senza una vera, razionale, logica politica gestionale della sanità nel territorio.
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