dal sito de "Il Tempo - Lazio Nord"
Paolo Di Lorenzo
Consulenze per migliaia di euro che rischiano di "affondare" la sanità reatina. E allora Il Tempo ha deciso di andarle a verificare. Tutte. E tutte corrono sul filo della regolarità . Ci mancherebbe altro. Ma è l'opportunità dei singoli casi che, molto spesso, indigna. Cococo, cocopro, progetti e collaborazioni varie che spesso si sommano agli stipendi e agli incarichi già percepiti sotto altre voci. Ora queste consulenze con tanti zeri sono al vaglio della "cura-Polverini" ma il nemico in agguato si chiama "cambio di casacca" o se si preferisce "salto della quaglia" e così il medico o il tecnico radiologo tornano amici di partito da difendere. Le attività sono le più disparate analisi, progettazione e formazione finalizzate alla modifica di atti con l'esterno, medici specialistici che più specialistici non si può. Poi succede però che una 80enne, di sera e con un'ambulanza a pagamento, venga dimessa perché per l'ospedale non è così grave da giustificare un ricovero. Rieti è in difficoltà ma stanno peggio Magliano Sabina e Amatrice. E la "cattedrale nel deserto" di Poggio Mirteto. Il problema è molto più complesso rispetto alla cura-Polverini. Qui ci sono aziende e singoli professionisti che incassano consulenze a ripetizione e intere strutture che rischiano di essere smantellate. Così la pensionata, costretta alla quasi totale infermità per una serie di malanni, deve sapersi organizzare e gli altri no. La signora, che fatica a muoversi nel suo appartamento, accusa uno sbandamento e cade ma deve sapersi rialzare. «Con questo clima di veri e falsi risparmi - dice Andrea Spadoni, LiberaMente - molte persone ricorrono alle visite private a pagamento. Anche per le semplici analisi o per un lastra. Questo non è giusto, facciamoci attenzione».
Paolo Di Lorenzo