In Evidenza

martedì 11 marzo 2014

Autostrada invasa dal detersivo

dal sito de "Il Corriere di Rieti"
Nell'incidente il tir ha urtato lo spartitraffico ed ha perso il carico, nella serata del 6 marzo.


lunedì 10 marzo 2014

Emergenza finita a Colle Micotti

dal sito de "Il Corriere di Rieti"
Istituito il senso unico alternato, con semaforo, lungo la strada provinciale 54.


sabato 8 marzo 2014

E' ufficiale: Graziani si ricandida a sindaco

(dal blog "Magliano Insieme")
Dopo le candidature presentate da Franco Orsini, Claudio Rosi ed Emanuele Eroli, anche la lista Insieme per Magliano comunica il proprio nominativo in vista delle amministrative di maggio: è Alfredo Graziani, attuale sindaco, il quale cercherà di riconfermare la fiducia attribuitagli nelle elezioni del 2009. Se ogni candidato confermerà la propria disponibilità, dopo quindici anni le liste presenti potrebbero tornare ad essere quattro.

venerdì 7 marzo 2014

Frana: aperta voragine a via Maglianello nei pressi di un'abitazione



Nuova frana e nuovi disagi a Magliano Sabina. Un grossa voragine, nella notte tra mercoledì e giovedì, si è aperta lungo via Maglianello, la strada che conduce alle Poste. Nei giorni scorsi, i residenti avevano avuto modo di rilevare anomalie nel terreno, apparso abbassato. Fino a ieri, quando la strada è sprofondata. Dal sopralluogo dei professionisti dell’ufficio tecnico comunale, è emerso che il movimento franoso è stato conseguente alle piogge, che hanno causato un primo smottamento, che ha provocato la rottura di un tubo da cui è fuoriuscita l’acqua, che ha generato la frana. L’area è stata isolata fino al termine delle opere di messa in sicurezza (della tubazione del gas rimasta scoperta) e ripristino della sede stradale, previo rifacimento di fogne e acquedotto. La frana si è aperta a ridosso di un'abitazione che, dai controlli del Comune, non sembra essere in pericolo [Il Messaggero].

giovedì 6 marzo 2014

Il Carnevale torna nel fine settimana

dal sito de "Il Corriere di Rieti"


martedì 4 marzo 2014

A Borghetto incontro per lo sviluppo del Tevere

dal sito de "Il Corriere di Rieti"


sabato 1 marzo 2014

"Il futuro è sempre esistito" parola (e libro) di Edoardo Poeta

Dal 18 febbraio è primo su Amazon tra "Le novità più interessanti" della sezione ebook Storia sociale e culturale. Nelle vendite è tra i primi 20.

Visita per info www.plurale.net/futuro!




Un ebook pubblicato da Edizioni Falsopiano
IL FUTURO E’ SEMPRE ESISTITO. PERCHÉ A TRAPANI NEGLI ANNI ‘60
AVEVANO PREVISTO CHE AVREMMO FATTO TUTTO (O QUASI) CON IL TELEFONO
Un viaggio nel “futuro del passato” tra curiosità, coincidenze,
cultura pop, scienza, tecnologia, aneddoti e storia sociale
partita dalla digitalizzazione di un settimanale siciliano di oltre 50 anni fa
1962: tutto previsto. Giornali via fax, telefonini multimediali, banche online, sintesi e comandi vocali, lezioni a distanza, esposizioni d’arte virtuali e, perfino, l’idea di Google libri. La profezia comparve il 26 giugno su un settimanale siciliano, “Trapani Nuova”, che titolava “Nel 2000 i telefoni faranno tutto loro”. Ma non sarebbe stata la prima, né l’ultima. Altre anticipazioni apparvero infatti su Stampa Sera e su altre testate italiane. A raccontare le ragioni per cui ciò accadde 50 anni fa è un ebook uscito da poco di Edoardo Poeta, “Il futuro è sempre esistito” (Edizioni Falsopiano) € 4.99, un viaggio nel “futuro del passato” tra curiosità, coincidenze, cultura pop, aneddoti, scienza, tecnologia e storia sociale. Il libro è in vendita nei principali bookstore (Amazon, Apple iBooks Store eccetera). Sito web: www.plurale.net/futuro. Pagina Facebook: www.facebook.com/futuro.sempre.esistito.
L’epoca. La vicenda ruota, in parte, attorno alla grandiosa fiera mondiale di New York del 1964 e vede protagonisti, oltre agli scienziati dei mitici Bell Labs, gli anni di Kennedy, il miracolo italiano, la corsa alla Luna, a Marte e pure a Venere. Sono gli anni dell’incubo nucleare, dei missili a Cuba e dell’esplosione della ricerca scientifica. E’ l’epoca del rock & roll, del consumismo, della tivù per tutti e delle lotte per i diritti civili. Gli anni pure di Spiderman, dei robot, delle case automatizzate, della cibernetica e del sogno disneyano di un mondo migliore. Ma pure quello di un’Italia alle prese con la prima fantascienza, il boom economico e i pionieri di un Paese che sorprendentemente si proponeva come leader nel nucleare, nella corsa allo spazio e nell’informatica. Anni nei quali nei laboratori di ricerca o nelle accademie ciascuna di quelle che a noi sembrano profezie di “nuove tecnologie” erano tutt’altro che fantasie. E il libro racconta a tal proposito una serie di curiosi retroscena. Sono insomma gli anni ’60: gli anni che inventarono il futuro.


Il passato del futuro. Nei primi anni ’60 si immaginava un 2000 interconnesso, “a little small world”, e che – pur ignorando la rivoluzione portata dai personal computer (fatta eccezione della Olivetti) – si è poi realizzato. Ma non nelle forme rassicuranti, e talora idilliache, proposte dagli uffici di pubbliche relazioni dell’epoca. Il domani per come si è concretizzato non solo ha accorciato la percezione della storia, ma ha  ridotto, fino a farla quasi sparire, la percezione del domani. Come era possibile che il nostro presente tecnologico, o la sua idea, esistesse già tra gli anni ’50 e ’60? Il futuro – come idea, aspirazione, progetto – è sempre esistito, ma esisterà ancora? Le elaborazioni dell’immaginario – tanto nei prodotti, che nelle narrazioni – come pure le concrete e palpabili tecnologie di allora, furono invece l’occasione per porre le basi culturali dell’attuale modo di vivere. E scoprirlo oggi, benché siano trascorsi solo 50 anni, ci lascia stupefatti.
L’antefatto. «Il libro – dice l’autore, un giornalista – ha preso spunto dalla meritoria digitalizzazione dell’archivio di “Trapani Nuova” compiuta da Lorenzo Gigante, webmaster di “Trapani Nostra”, grazie alla collaborazione di Laura e Giovanni Montanti, figli del fondatore e primo direttore del settimanale, Nino. La condivisione sul web del giornale ha fatto sì che la notizia di quell’articolo del ’62 si spalmasse dappertutto nella Rete. Con una domanda ricorrente: perché fu compiuta una simile previsione? La risposta non stava in chi raccolse la notizia – anonimo, ma di certo trapanese – o in quale fosse la fonte diretta. Era invece in America e nel clima, anche italiano, di quell’epoca. Ed è soprattutto questo retroterra generale che racconto, anziché questioni trapanesi. Insomma, si tratta di un libro che spiega il “perché” più che il “come” di quella previsione. Resta il fatto che nella redazione di via Palermo arrivò una notizia sugli avvenimenti americani: dall’orbita di Carpenter alle previsioni dell’AT&T. E singolare è che “solo” a Trapani e non sulla grande stampa, a quanto ne sappiamo oggi, ci fu la sensibilità di riprendere l’annuncio. Un testo che fa da guida nel ricostruire, previsione per previsione, il perché avevano predetto il ruolo del telefono nel 2000. Una curiosità: Nino Montanti, divenuto deputato nel ’63, tornò a occuparsi di telefonia e tecnologia. Ma per reclamare l’introduzione di un sistema che permettesse agli utenti di conoscere i loro consumi telefonici». 

Edoardo Poeta, giornalista e blogger. Ha lavorato per Il Messaggero, Corriere dell’Umbria e uffici stampa. E’ stato tra i fondatori di 2L Italia, prima rivista italiana in/su Second Life edita da Maggioli. Scrive di nuove tecnologie e comunicazione digitale. E’ tra gli autori di “Cittadinanzadigitale” (2009, Edizioni Junior), a cura di Luisanna Fiorini.

Edoardo Poeta – “Il futuro è sempre esistito. Perché a Trapani avevano previsto che avremmo fatto tutto (o quasi) con il telefono”, Edizioni Falsopiano (2014)
ISBN: 9788898137473
Dimensioni file: 312 KB- Formati: Kindle ed ePub




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