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venerdì 14 maggio 2010

Comune contro abolizione tempo pieno

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Consiglio comunale straordinario per esprimere un secco no all'abolizione del tempo pieno. E' stata convocata per domani la riunione a palazzo vannicelli che voterà una delibera del consiglio d'istituto fatta propria. Dopo 38 anni di servizio mensa, la scuola primaria di Magliano potrebbe vedersi sottrarre la sezione di tempo prolungato sostituita da una classe in più ai moduli. A causa dei tagli che hanno fatto seguito al decreto Gelmini, la futura 1A della scuola primaria dell'istituto omnicomprensivo “Sandro Pertini” si è vista ridurre il monte orario da 40 a 30 ore settimanali. “Si tratta di una decisione ingiustificata alla quale ci opponiamo fermamente - ha dichiarato il sindaco Alfredo Graziani - siamo pronti a tutelare le famiglie che hanno scelto per i loro figli il tempo prolungato. Stiamo già pensando ad un possibile ricorso al Tar. Il decreto parla chiaramente di rispetto assoluto della volontà delle famiglie. Ci chiediamo perché ciò non sia valido nel caso di Magliano”. Nel paese sabino sono 23 su 39 i bambini che hanno scelte il tempo prolungato. Una decisione ingiustificata, dunque, che ignora del tutto le necessità sociali della comunità e che trova d'accordo maggioranza e opposizione. “Tutto ciò è il risultato di una politica che applica i tagli in modo indiscriminato - dichiara Francesco Di Basilio, segretario del Pd - Siamo dalla parte delle famiglie e speriamo che dai politici riusciremo a portare a casa fatti e non solo parole”. Intanto il sindaco ha ricevuto una telefonata di rassicurazioni dal consigliere regionale Cicchetti circa un suo diretto interessamento. “Siamo pronti a dare il via anche a forme di protesta pacifica. Ho proposto - conclude Graziani - di aprire la mensa la domenica e pranzare insieme con i genitori”. Al consiglio che si terrà alle 15, sono stati invitati anche i sindaci di Montebuono e Collevecchio e tutti i genitori.

Sara Pandolfi

mercoledì 12 maggio 2010

Rischio clamoroso per le elementari: niente tempo pieno

Fonte "Il Messaggero"

Il tempo pieno della prima elementare di Magliano rischia di non esserci più. E' questo il verdetto (temporaneo, ci auguriamo) che arriva dalla provincia, che sta compiendo la riduzione degli organici.
Il sindaco Alfredo Graziani si dichiara infuriato per tale situazione e afferma: "E’ un’ingiustizia cui non intendo adeguarmi. Si tratta di un servizio importante per la comunità. Lo dimostra il fatto che nella prima classe della scuola elementare Pertini, che è formata da 35 bambini, 24 hanno scelto di aderire al tempo pieno. Cosa dico adesso alla famiglie? Che per ridurre i costi di organico, l’ufficio scolastico provinciale taglia l’unico servizio disponibile nel Comune e se qualcuno vuole il tempo pieno sarà costretto a trasferire i propri figli a Civitacastellana, distante circa venti chilometri? Mi spiace, ma a queste condizioni non ci sto".
«Siamo pronti a un’azione di protesta - continua Graziani - anche ad organizzare pullman con destinazione la sede dell’ufficio scolastico provinciale e regionale. Capisco la situazione venutasi a creare e che è diffusa in tutta la provincia. Ma Magliano non può essere paragonato a Rieti dove un familiare può permettersi di scegliere su un numero maggiore di scuole in cui si effettua il tempo prolungato».
La situzione appare delicata in tutta la provincia. A Rieti il tempo pieno è stato tolto a Villa Reatina, Marconi e Ricci. A Cittaducale su dove su due prime elementari solo una ha mantenuto il servizio.
Ora bisognerà attendere il mese di luglio per conosce le compensazioni dell'organico effettuate dall'ufficio scolastico provinciale.

martedì 11 maggio 2010

Arredo urbano in Piazza

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

Massimo un giorno e piazza Garibaldi potrà tornare a essere utilizzata a pieno dai cittadini maglianesi. Dopo mesi di disagi, dovuti ai lavori di riqualificazione del centro storico e alla ripavimentazione della piazza, da ieri si sta procedendo ad apportare gli ultimi ritocchi. Panchine, posacenere, cestini e fioriere, sullo stile di quelle già presenti nella contigua via Roma, sono state installate in piazza Garibaldi. La spesa per quest'ultimo intervento è di circa 27mila euro e, sulla stessa linea, si procederà poi anche lungo via Sabina e via Cavour. Per rendere poi esteticamente più piacevole l'intera area, si è deciso di installare la segnaletica verticale su paline in ferro bronzato. A completare l'arredo torneranno poi anche i delimitatori dei parcheggi che regolano la sosta a pagamento. Dall'inizio dei lavori, nel novembre 2009, era infatti stato bloccato temporaneamente il sistema delle strisce blu che regolano i parcheggi a pagamento che, a Magliano Sabina, viene gestita dalla “Aj Mobilità”. Al posto delle strisce in vernice sul basalto verranno applicate delle angoliere adesive e removibili, così da evitare tracce indelebili sulla nuova pavimentazione. La macchinetta dei ticket di piazza Garibaldi dovrebbe quindi rientrare in funzione già nella giornata di domani. Fatta salva l'eventualità che, per motivi legati alle condizioni meteo, non si possa procedere a ultimare i lavori, l'era del parcheggio selvaggio sembra avere le ore contate e, sempre da domani, gli ausiliari del traffico torneranno a svolgere la loro regolare attività anche nella principale piazza maglianese sanzionando i trasgressori. I parcheggi, con la nuova sistemazione saranno ridotti a ventidue unità; aumenta invece lo spazio per i pedoni che si sono visti così allargare i marciapiedi. Con la fine dei lavori, inoltre, il Comune dovrà anche tirare le somme della cifra da versare alla “Aj Mobilità” per i mancati incassi. Il calcolo, in base a una delibera comunale, verrà effettuato dalla media mensile degli introiti, legati tanto ai parchimetri quanto alle multe nel periodo 2006/2008. Stando ai primi calcoli, la cifra si aggirerebbe intorno ai 9mila euro.

Sara Pandolfi

Comune cerca stagisti per il Centro Commerciale Naturale

Il Comune di Magliano Sabina ha emanato un bando di selezione di una graduatoria di stagisti da impiegare presso il costituendo Ufficio Direzionale per la promozione del Centro Commerciale Naturale del Comune di Magliano Sabina.

Per maggiori informazioni, modalità di partecipazione, tempistica e requisiti, clicca qui.

lunedì 10 maggio 2010

Notte Underground/Live Music

Settimana Maglianese


venerdì 7 maggio 2010

Acqua di nuovo potabile



COMUNE  di  MAGLIANO  SABINA
Provincia di Rieti
prot. n. 6702
del  07 Maggio 2010                                                                               Ordinanza n. 62

IL SINDACO

VISTA la precedente ordinanza n. 44 del 13.04.2010 emessa a tutela dell’igiene e della salute pubblica, con la quale si ordinava in via cautelare il divieto di utilizzo dell’acqua del civico acquedotto per uso potabile in tutto il territorio comunale a seguito dei lavori sulla rete necessari per l’installazione degli apparati dell’impianto di dearsenificazione;

RILEVATO che a seguito dell’ultimazione dei detti lavori e dei prelievi effettuati per conto di questo comune dalla ditta ECO. LAB. S.a.s. – Laboratorio di Analisi Cliniche e Ambientali di Rieti, effettuati in data 29.04.2010 è risultato che l’acqua prelevata rientra nei limiti di Legge, come risulta dal referto di analisi prot.6678 del 06.05.2010;

Che si rende pertanto necessario disporre la revoca dell’ordinanza n. 44 del 13.04.2010;

VISTO l’art. 50 del D.Leg.vo 18 agosto 2000, n. 267;

Visto il D.Leg.vo n. 31/2001;

Visto l’art. 21 del vigente Statuto Comunale;

ORDINA

La revoca dell’ordinanza n. 44 del 13.04.2010 emessa a tutela dell’igiene e della salute pubblica;

AUTORIZZA

L’utilizzo per uso potabile dell’acqua del civico acquedotto nel territorio comunale;

DISPONE

L’invio del presente provvedimento alla Prefettura di Rieti, alla ASL di Rieti, al comune di Fabrica di Roma e di Civita Castellana.

Dalla Residenza Municipale lì 07.05.2010
                                         IL SINDACO
                                    (ALFREDO GRAZIANI)


Postato da Maurizio Antonelli

giovedì 6 maggio 2010

Denunce per reati ambientali

dal sito de "Il Corriere di Rieti"

(fra.dom.) Aveva depositato in un'area adiacente al suo esercizio di autoriparazione materiale da scarto potenzialmente inquinante (ipoteticamente olii, batterie, parti di motori), ma è stato scoperto dagli uomini della polizia stradale, impegnati, secondo una precisa direttiva ministeriale, in uno specifico servizio mirato ai controlli amministrativi sulle attività di autoriparazione, officine e rivendite di veicoli in tutto il territorio provinciale. Ma ad essere riscontrata non è stata solo una violazione amministrativa: il titolare dell'attività, infatti, è stato denunciato all'autorità giudiziaria per raccolta di rifiuti senza la prescritta autorizzazione, secondo le disposizione del Codice Ambiente (decreto legislativo 152 del 2006, art 256). Scattato, inoltre, il sequestro preventivo dell'area interessata alla raccolta di rifiuti, una zona adiacente a quella dell'esercizio, che ha potuto dunque continuare nella sua attività professionale. Il sequestro intanto sarebbe già stato convalidato dall'autorità giudiziaria, mentre sono attualmente in corso approfonditi accertamenti da parte dell'Arpa di Rieti, tesi a stabilire la portata di eventuali danni registrati all'ambiente e perciò utili per ricostruire le responsabilità del titolare dell'esercizio, ove si svolgono tutte le attività tipiche della riparazione (elettrauto, gommista, meccanico). Agli uomini della Stradale non sono però sfuggite diverse violazioni amministrative: tre, precisamente, le sanzioni elevate a carico del proprietario dell'attività, per il mancato rispetto di prescrizioni previste dalla normativa di settore, rispetto al codice ambiente e al testo unico di pubblica sicurezza. In particolare, sarebbero state riscontrate irregolarità nella tenuta dei registri. Intanto continuano incessanti i controlli da parte della polizia stradale in tutta la provincia.
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