Nel mese di gennaio questo blog pubblicò un articolo, a firma di Niccolò, dove veniva riportato uno stralcio del D. lgs. 152/2006. In particolare veniva riportato l'art 205, nelle parti che recitavano quanto segue:
ART. 205(misure per incrementare la raccolta differenziata)
1. In ogni ambito territoriale ottimale deve essere assicurata una raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari alle seguenti percentuali minime di rifiuti prodotti:
a) almeno il trentacinque per cento entro il 31 dicembre 2006;
b) almeno il quarantacinque per cento entro il 31 dicembre 2008;
c) almeno il sessantacinque per cento entro il 31 dicembre 2012.
2. omissis
3. Nel caso in cui a livello di ambito territoriale ottimale non siano conseguiti gli obiettivi minimi previsti dal presente articolo, e' applicata un'addizionale del venti per cento al tributo di conferimento dei rifiuti in discarica a carico dell'Autorità d'ambito, istituito dall'articolo 3, comma 24, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, che ne ripartisce l'onere tra quei comuni del proprio territorio che non abbiano raggiunto le percentuali previste dal comma 1 sulla base delle quote di raccolta differenziata raggiunte nei singoli comuni. [...]
A questo copia-incolla di una legge statale seguiva il commento di Niccolò che recitava:
"Il nostro comune a che punto è con la raccolta differenziata? Abbiamo raggiunto il 45% di raccolta entro il 31 dicembre 2008? Mi auguro di sì, altrimenti, come scritto nel comma 3, il comune di Magliano, cioè tutti i cittadini, dovrà pagare un'addizionale per il tributo di conferimento dei rifiuti in discarica."
Non vi furono risposte a questo post, e anche i commenti furono davvero esigui. Oggi il caso riemerge in quanto se l'obiettivo fissato per dicembre 2008 non fosse stato raggiunto le ripercussioni si sarebbero avute con la successiva bolletta della TARSU. Quella arrivata in questi giorni a tutti i maglianesi.
Cercare le colpe e fare dietrologia sarebbe del tutto inutile. E' evidente che la raccolta differenziata nel nostr paese non si fa, e di questo paghiamo le conseguenze pecuniarie. Ovvio che non sono in grado di dire se l'aumento è dovuto anche ad altre concause.
Ma la cosa che più mi preme è questa: in tale articolo si fissa un'ulteriore obiettivo.
"almeno il sessantacinque per cento entro il 31 dicembre 2012."
Si renda pubblica la percentuale di raccolta differenziata ad oggi, e si pensi alla data del 31/12/2012. Oggi può apparire lontana, ma magari lo era anche quella del 31 dicembre 2008.
La raccolta differenziata è una priorità ! Non serve solo a dare lustro alla comunità e fare la nostra parte nell'ambito della sostenibilità ambientale, ma, come si è palesato in questi giorni, essa inficia anche nelle imposte.
Credo che un incontro con l'assessore preposto, o anche una relazione sulla situazione attuale delle cose sia dovuta. Aspettiamo (ma non per molto).
fra
ART. 205(misure per incrementare la raccolta differenziata)
1. In ogni ambito territoriale ottimale deve essere assicurata una raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari alle seguenti percentuali minime di rifiuti prodotti:
a) almeno il trentacinque per cento entro il 31 dicembre 2006;
b) almeno il quarantacinque per cento entro il 31 dicembre 2008;
c) almeno il sessantacinque per cento entro il 31 dicembre 2012.
2. omissis
3. Nel caso in cui a livello di ambito territoriale ottimale non siano conseguiti gli obiettivi minimi previsti dal presente articolo, e' applicata un'addizionale del venti per cento al tributo di conferimento dei rifiuti in discarica a carico dell'Autorità d'ambito, istituito dall'articolo 3, comma 24, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, che ne ripartisce l'onere tra quei comuni del proprio territorio che non abbiano raggiunto le percentuali previste dal comma 1 sulla base delle quote di raccolta differenziata raggiunte nei singoli comuni. [...]
A questo copia-incolla di una legge statale seguiva il commento di Niccolò che recitava:
"Il nostro comune a che punto è con la raccolta differenziata? Abbiamo raggiunto il 45% di raccolta entro il 31 dicembre 2008? Mi auguro di sì, altrimenti, come scritto nel comma 3, il comune di Magliano, cioè tutti i cittadini, dovrà pagare un'addizionale per il tributo di conferimento dei rifiuti in discarica."
Non vi furono risposte a questo post, e anche i commenti furono davvero esigui. Oggi il caso riemerge in quanto se l'obiettivo fissato per dicembre 2008 non fosse stato raggiunto le ripercussioni si sarebbero avute con la successiva bolletta della TARSU. Quella arrivata in questi giorni a tutti i maglianesi.
Cercare le colpe e fare dietrologia sarebbe del tutto inutile. E' evidente che la raccolta differenziata nel nostr paese non si fa, e di questo paghiamo le conseguenze pecuniarie. Ovvio che non sono in grado di dire se l'aumento è dovuto anche ad altre concause.
Ma la cosa che più mi preme è questa: in tale articolo si fissa un'ulteriore obiettivo.
"almeno il sessantacinque per cento entro il 31 dicembre 2012."
Si renda pubblica la percentuale di raccolta differenziata ad oggi, e si pensi alla data del 31/12/2012. Oggi può apparire lontana, ma magari lo era anche quella del 31 dicembre 2008.
La raccolta differenziata è una priorità ! Non serve solo a dare lustro alla comunità e fare la nostra parte nell'ambito della sostenibilità ambientale, ma, come si è palesato in questi giorni, essa inficia anche nelle imposte.
Credo che un incontro con l'assessore preposto, o anche una relazione sulla situazione attuale delle cose sia dovuta. Aspettiamo (ma non per molto).
fra
