Stamane i media locali hanno riportato quanto accaduto in Commissione Sanità . Provo a sintetizzare. Il pd, rappresentato dal consigliere di minoranza Francesco Di Basilio ha posto all’attenzione dell’assessore Ernesto Pagliani e del consigliere di maggioranza Domenico Gatti un documento che puntava non solo al mantenimento del nostro ospedale, ma anche al potenziamento di un reparto, quello di ortopedia, al centro del ciclone negli ultimi giorni. Le gravi carenze del De Lellis di Rieti stanno infatti provocando disagi a tale reparto, in quanto nostro personale viene impiegato nel nosocomio del capoluogo, per sopperire alle difficoltà di cui si è appena accennato.
Ho già avuto modo di dire la mia su quella che è la proposta di Di Basilio, condividendola. Non ho però l’esperienza per capire gli atteggiamenti da tenere in questa situazione. Che sia meglio puntare all’obiettivo minimo? Per come sono fatto, non credo. O meglio. Condivido che non si debbano fare azioni che pregiudichino il raggiungimento dell’obiettivo, ma sono stra-convinto che un documento condiviso tra maggioranza e minoranza non sarebbe rientrato nella lista di tali azioni. Anzi, credo sia importante far capire la volontà di puntare a sistemare i problemi del nostro nosocomio attraverso il potenziamento di quei reparti che funzionano. Dire “vogliamo l’ospedale aperto” è scontato. Accanto a questo dobbiamo però mettere anche un piano che guardi al futuro. Dobbiamo puntare a fare funzionare bene la struttura, e farlo attraversale cose che funzionano. Difficilmente qualcuno ci metterebbe le mani sopra dopo.
Chiudo sottolineando come tutti noi stiamo vivendo in una sorta di torpore-attendistico la vicenda. Avevo proposto di raccogliere firme, anche per avere il polso del reale interesse. Ma da nessuna parte sono arrivate risposte. Ma non voglio credere che davvero non importi a nessuno.
Ho già avuto modo di dire la mia su quella che è la proposta di Di Basilio, condividendola. Non ho però l’esperienza per capire gli atteggiamenti da tenere in questa situazione. Che sia meglio puntare all’obiettivo minimo? Per come sono fatto, non credo. O meglio. Condivido che non si debbano fare azioni che pregiudichino il raggiungimento dell’obiettivo, ma sono stra-convinto che un documento condiviso tra maggioranza e minoranza non sarebbe rientrato nella lista di tali azioni. Anzi, credo sia importante far capire la volontà di puntare a sistemare i problemi del nostro nosocomio attraverso il potenziamento di quei reparti che funzionano. Dire “vogliamo l’ospedale aperto” è scontato. Accanto a questo dobbiamo però mettere anche un piano che guardi al futuro. Dobbiamo puntare a fare funzionare bene la struttura, e farlo attraversale cose che funzionano. Difficilmente qualcuno ci metterebbe le mani sopra dopo.
Chiudo sottolineando come tutti noi stiamo vivendo in una sorta di torpore-attendistico la vicenda. Avevo proposto di raccogliere firme, anche per avere il polso del reale interesse. Ma da nessuna parte sono arrivate risposte. Ma non voglio credere che davvero non importi a nessuno.
per avere inforamazioni maggiori vi consiglio di leggere l'articolo postato dagli amici di incontri. In effetti come giornalisti sono bravini, anche se a volte le notizie gliele diamo noi! :-)
fra
